Tasso di riferimento: sempre bloccato al 3%

Doreen Hartmann,
esperta del mercato immobiliare
presso comparis.ch

Mercoledì, 1. settembre 2010 - Abitazione

Il 1° settembre l'Ufficio federale delle abitazioni (UFBA) ha comunicato che il tasso di riferimento ipotecario è sempre stabile sul 3 per cento. Trimestralmente la Banca nazionale svizzera rileva il tasso medio di tutti i crediti ipotecari esistenti nel giorno di riferimento; questo è calcolato in base ai tassi d’interesse ipotecari pagati in media dai proprietari immobiliari. Il tasso di riferimento viene pubblicato a scadenza trimestrale.

Dato che in futuro i tassi d’interesse ipotecari potrebbero aumentare, si deve supporre che a lungo termine il basso tasso di riferimento salirà oltre il 3 per cento, valore su cui si attesta già da un anno. Se il tasso di riferimento aumenta, i locatori hanno il diritto di adeguare il canone d’affitto in base al nuovo tasso d’interesse. Gli affittuari non devono però preoccuparsi troppo: in passato, infatti, l’aumento ha avuto luogo a piccole dosi.

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