La maternità comprende la gravidanza, la nascita il periodo di riposo della madre.
Per prestazioni riguardo alla maternità, nell'assicurazione di base obbligatoria non si deve pagare né una franchigia annuale
né una partecipazione ai costi.
Questo vale tuttavia solo per le prestazioni fissate concretamente nella Legge federale sull'assicurazione contro le malattie, dunque corsi di preparazione al parto, esami di controllo, parto e consigli per l'allattamento.
Per contro le terapie e i medicamenti in relazione a complicazioni sottostanno a franchigia e a partecipazione ai costi. Questo è quanto deciso nel settembre del 2001 dal tribunale federale. Sono compresi ad esempio l'ospedalizzazione per evitare un parto prematuro, il trattamento di una gravidanza con diabete e infezioni o una psicoterapia per curare una depressione postnatale. Secondo i dati dell'Ufficio federale per le assicurazioni sociali non esiste una giurisprudenza chiara nel caso di un taglio cesareo. Se si vuole andare sul sicuro e si prevede una gravidanza si può scegliere la franchigia più bassa (300) per mantenere bassi i costi, in caso la cassa malati non copra interamente le spese di un intervento chirurgico per un cesareo.
Per le casse malati spesso non è comprensibile se si tratta di spese in relazione alla gravidanza. Per questa ragione preghi il Suo medico di indicare con una nota sulla fattura il motivo della visita. |
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