All'estero in auto: cosa portare

Mentre i figli si preoccupano di mettere in valigia la mascherina da immersione, la mamma riempe il baule con oggetti utili. Ciò che non deve mancare in valigia dipende dalla destinazione di vacanza.

Fare le valigie e via: quando si va in vacanza non c’è niente di più flessibile dell’auto. Per potersi godere le vacanze in tutta sicurezza, però, è consigliabile fare un veloce controllo prima di partire: l’auto è conforme alla legge sia dentro che fuori?

Francia: obbligo di etilometro – Italia: obbligo di pneumatici estivi

Uno dei luoghi di vacanza preferiti dagli svizzeri è la Francia, da raggiungere preferibilmente in auto. Tuttavia, al più tardi al primo controllo del veicolo viene richiesto di favorire i documenti del veicolo e l’alcol test. Anche se è vero che non sono previste multe per le violazioni a questa norma, già dal 2014 in Francia è obbligatorio avere un etilometro a bordo. I cosiddetti «test dell’alcol» si trovano anche nei negozi dei distributori di benzina e nel commercio al dettaglio e costano circa tre franchi.

E in Italia come funziona? Nell’estate italiana non si tollerano gli pneumatici invernali e nemmeno quelli che in teoria vanno bene tutto l’anno. A meno che l'indice di velocità non corrisponda a quello stampato sulla licenza di circolazione. A chi si vuole evitare troppe ricerche conviene passare subito agli pneumatici estivi per viaggiare in tutta sicurezza anche nei mesi caldi.

Bollini verdi, targhette contro le polveri sottili & co.

Molte grandi città hanno problemi crescenti di polveri sottili. Per questo motivo negli ultimi tempi le città europee si sono organizzate con zone a traffico limitato. Ad esempio a Milano e a Bologna ci sono zone a traffico limitato in cui, nelle ore diurne, i veicoli motorizzati possono entrare solo se muniti di appositi contrassegni. Questi contrassegni si possono acquistare in loco per pochi franchi, ad esempio presso l’ufficio dei trasporti pubblici oppure tramite i portali web della città. In Germania sono già oltre 50 le città che hanno organizzato zone verdi, cui si può accedere solo con l’apposito bollino per le polveri sottili. E questo vale ovviamente anche per i veicoli esteri. I bollini si possono acquistare anche tramite il TCS.

In altri posti spesso si possono acquistare diverse categorie di contrassegni e biglietti, a seconda dell’emissione di sostanze dannose che può provocare l’auto che si guida. I club automobilistici svizzeri o i portali web dei singoli paesi offrono informazioni più dettagliate. 

In giro per l’Europa: cosa avere in auto

Altre normative concernenti l’auto sono chiare perché vigenti in molti paesi europei e quindi ormai note. La cosa più sicura e più vantaggiosa (perché consente di evitare multe) è viaggiare muniti degli oggetti elencati sotto, all’interno della nostra lista di controllo per l’estero. E per qualsiasi dubbio su qualsiasi destinazione i club automobilistici sono a vostra disposizione per ogni informazione sul codice della strada. Come si suol dire, prevenire è meglio che curare.

Lista di controllo per viaggiare in auto all'estero

  • Gilet alta visibilità
  • Segnale triangolare di pericolo
  • Modulo europeo di constatazione amichevole
  • Carta verde assicurazioni auto: non più obbligatoria ovunque, ma utile
  • Contrassegno CH da incollare sul lato posteriore prima di partire
  • Francia: etilometro, Italia: pneumatici estivi
  • Talvolta: equipaggiamento da pronto soccorso, estintore
  • In molte città grandi: bollino ambientale o simili
  • In generale: controllare il codice della strada 

Già che ci siamo, come siete messi ad assicurazione auto? Controllate la vostra polizza con largo anticipo: sono inclusi il car assistance e la protezione giuridica? 

 

 

PS: Anche un’assicurazione viaggi aiuta a passare vacanze tranquille. La prima cosa da fare è controllare quali prestazioni sono già incluse nell’assicurazione mobilia domestica, nella carta di credito e così via.