Mobilità elettrica

L'ultima generazione preferisce le auto elettriche

STUDIO
|
I giovani svizzeri preferiscono l'auto elettrica. Foto: iStock

Ancora è raro vedere circolare auto elettriche sulle strade svizzere. Ma presto la situazione potrebbe cambiare. A quanto pare, infatti, i veicoli elettrici sono molto amati dai giovani al di sotto dei 35 anni. Quasi uno su cinque acquisterebbe un’auto elettrica. Nella fascia degli over 56, invece, la quota è di appena uno su dieci. Questi sono i risultati del nostro sondaggio più recente.

Forse fra dieci anni vedremo sfrecciare solo veicoli alternativi sulle strade del nostro paese? Questa è l’opinione dell’80 per cento degli svizzeri intervistati. Il boom degli elettroveicoli si è arrestato ora come ora a causa dell’insufficienza della rete di ricarica e del prezzo di acquisto elevato.

Gli svizzeri attendono il boom della propulsione alternativa

Ma nel 2017 la situazione potrebbe cambiare: per la prima volta gli showroom di diverse case automobilistiche hanno presentato in totale ben sette modelli di veicolo elettrico capaci di rispondere alle esigenze della quotidianità. Tutti i modelli sono in grado, in condizioni realistiche, di percorrere in autonomia distanze tra i 200 e i 400 chilometri. E i costi non sono superiori alla concorrenza alimentata con combustibile.

 

 

BMW i3

La BMWi3 esiste in diversi modelli, o totalmente elettrica o con Range Extender. La versione elettrica più evoluta arriva a coprire sulla carta 300 chilometri in autonomia. Nella realtà la corrente arriva comunque a 200 chilometri. Prezzo: a partire da CHF 38’600

Hyundai Ioniq Electric

L’auto coreana ecologica di media cilindrata è disponibile in versione puramente elettrica, a trazione ibrida o ibrida plug-in. La versione elettrica consente al produttore di raggiungere in autonomia 280 chilometri, anche se ad essere realistici sono appena 200. Prezzo: a partire da CHF 36’990

Nissan Leaf

Si tratta dell'auto elettrica più venduta nel mondo: la Nissan Leaf. Il produttore rivendica un'autonomia di 250 chilometri. Tuttavia, come per i concorrenti, questa distanza non è raggiungibile nella quotidianità. I test di guida dimostrano comunque che in buone condizione si riesce a guidare per 200 chilometri. Prezzo: a partire da CHF  21'490, escluso il noleggio della batteria

Opel Ampera-e

Per vedere una delle auto elettriche più allettanti bisogna aspettare ancora fino a fine 2017. La Opel Ampera-e riesce in teoria a coprire una distanza finora inimmaginabile di 520 chilometri. Guidando con parsimonia, si possono raggiungere, in condizioni normali, i 400 chilomtri in autonomia. Prezzo: ancora non certo, attorno ai CHF 40’000

Renault Zoë

La nuova Renault Zoë dimostra che anche un’auto elettrica di piccole dimensioni può essere una valida alternativa a un’auto con motore a combustione convenzionale. Nel progetto di vendita viene indicata un’autonomia di 400 chilometri. Nelle condizioni di quotidianità la piccola francese non sarà in grado di raggiungere queste distanze, ma con 300 chilometri rientra comunque tra le migliori auto elettriche. Prezzo: a partire da CHF 36’300

Tesla modelli S e X

Pioniera dei veicoli elettrici, l’auto statunitense ha dato per prima la prova della capacità di reggere le condizioni dell’uso quotidiano per i veicoli elettrici. Da giugno 2017 la variante con la batteria più potente potrà trasportare i suoi conducenti per distanze di 632 chilometri, almeno sulla carta. In realtà si può contare su un’autonomia di quasi 500 chilometri. Prezzo: a partire da CHF 108’400

Volkswagen E-Golf

Chi non vuole far notare che è alla guida di un motore elettrico potrà essere pienamente soddisfatto con la E-Golf della Volkswagen. L'elettrica di Wolfsburg non si differenzia quasi per niente dalla sorella con il motore convenzionale, ma viaggia a emissioni zero. In teoria il modello riesce a raggiungere i 300 chilometri in autonomia: nella pratica sono realistici 200 chilometri. Prezzo: da CHF 39’700

Mentre dal sondaggio emerge chiaramente che ora come ora è il grande momento dei motori alternativi, gli svizzeri dubitano fortemente che il motore a combustione possa avere avere un futuro. Tra le motivazioni potrebbe essere rilevante il tanto dibattuto scandalo sul diesel, che si è riguadagnato le prime pagine dei giornali anche negli scorsi giorni.

Infrastrutture di ricarica insufficienti

A questo punto la velocità con cui la mobilità elettrica si potrà imporre sul mercato dipenderà molto dall’infrastruttura di ricarica dei veicoli. Ad oggi manca una rete capillare di colonnine elettriche ad alta potenza.

==============================================

Che si tratti di un’auto elettrica o di un veicolo con motore convenzionale: la scelta della migliore assicurazione auto passa da comparis.ch