Il portafoglio digitale acquista sempre più consenso tra gli svizzeri

Sondaggio rappresentativo di Comparis sulle tendenze del pagamento senza contatto


Il pagamento senza contanti, il cosiddetto mobile payment, fa passi da gigante, acquistando consenso soprattutto per le transazioni peer-to-peer, cioè tra persone private. Inoltre, un numero sempre più elevato di svizzeri crede che in futuro il pagamento tramite smartphone sarà la normalità. Questi sono i dati che emergono da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch.

Zurigo, 5 marzo 2019 – In Svizzera i mezzi di pagamento senza contanti sono sempre più prediletti al punto che il 43% della popolazione svizzera crede che, in futuro, le transazioni con lo smartphone sostituiranno le classiche carte di credito e Maestro. L’anno scorso solo il 38% era di tale opinione. Questi sono i risultati di un sondaggio rappresentativo del servizio di confronto internet comparis.ch.

Soprattutto le carte di debito sono utilizzate per pagare senza contatto

Una cifra così alta di carte di credito in circolazione non era mai stata raggiunta e anche il numero delle transazioni effettuate è in continuo aumento. L’introduzione della funzione senza contatto, circa quattro anni fa, ha scatenato un vero e proprio boom. In questo periodo di tempo, secondo la banca nazionale svizzera, il numero dei movimenti con carte di debito è incrementato di quasi il 40%, superando gli 890 milioni all’anno. Da quanto emerge dal sondaggio di Comparis, per pagare senza contatto la popolazione svizzera ricorre principalmente alla carta di credito (28%), seguita a ruota dalla carta di credito (27%).

Pagare con lo smartphone non è ancora un’abitudine diffusa

Quasi il 43% degli svizzeri crede che lo smartphone sarà in grado di imporsi sulle classiche carte di credito e di debito. Nella realtà, però, questa trasformazione si avverte ancora ben poco: il pagamento senza contatto tramite smartphone finisce infatti al terzo posto con un misero 2,6%. Rispetto allo scorso anno la quota di persone che preferisce utilizzare lo smartphone per pagare senza contanti è addirittura leggermente diminuita (3,4%). E dato che solo il 2% degli intervistati indica sistemi come Apple pay, Samsung pay e Twint quale mezzo di pagamento prediletto, il cellulare continua ancora a occupare un posto marginale in questo settore.

«Al momento la possibilità di pagare con lo smartphone nei punti vendita non offre alcun vantaggio in più rispetto alle carte di debito con funzione contactless», spiega Jean-Claude Frick, esperto di tecnologia digitale presso comparis.ch. Da un lato, pagare senza contatto è più veloce rispetto all’utilizzo dello smartphone e, dall’altro, la funzione contacless è accettata praticamente ovunque indipendentemente dall’emittente della carta. Al contrario, i tre sistemi Apple pay, Twint e Samsung pay, incompatibili fra di loro, rappresentano un ostacolo non indifferente per un utilizzo globale.

 

Il mobile payment guadagna popolarità per le transazioni peer-to-peer

In ogni caso il futuro delle carte di debito e di credito è del tutto incerto. Il consenso nei confronti dei pagamenti mobili mostra infatti chiari segnali di aumento: mentre l’anno scorso ancora due terzi dei partecipanti al sondaggio dichiaravano di non utilizzare mai lo smartphone per pagare, oggi la quota è pari ormai a poco più della metà. Più di un ottavo utilizza i mezzi di pagamento senza contanti addirittura almeno una volta a settimana. «Al momento il mobile payment acquista valore per i consumatori soprattutto nelle transazioni tra privati» aggiunge Frick. Ne sono un esempio lampante anche le cifre degli utenti di Twint: circa la metà delle transazioni è da ricondurre a bonifici tra una persona e un’altra.

La carta di debito supera i contanti

Ormai il 70% delle carte di debito e il 95% delle carte di credito è dotato della funzione senza contatto, una trasformazione con un chiaro effetto: il pagamento contactless senza digitazione del codice PIN ottiene crescente popolarità. Oggi ben il 58% dichiara di utilizzare la funzione senza contatto, mentre un anno fa era solo il 49%.

L’ampio consenso del pagamento tramite carta senza contatto non frena soltanto il mobile payment: ormai appena il 36% dei partecipanti al sondaggio indica i contanti come mezzo di pagamento prediletto. Per la prima volta i contanti scendono al secondo gradino del podio e la carta di debito sale in testa alla classifica: il 38% dichiara infatti di preferire questo metodo di pagamento. L’esperto Frick spiega la ragione di questa crescente popolarità: «Grazie alla funzione senza contatto, nei punti vendita pagare piccoli importi tramite carta è più rapido dei contanti. Le carte di credito e di debito, inoltre, offrono sempre più di frequente programmi fedeltà che aumentano ulteriormente l’attrattiva».

 

Metodologia

Il sondaggio rappresentativo online è stato condotto a gennaio 2019 dall’istituto di ricerche di mercato innofact, su incarico di comparis.ch, e ha coinvolto 1’028 persone in tutte le regioni della Svizzera.

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