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Gennaio periodo di magra? Risparmiare nella quotidianità

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A gennaio la maggior parte dei portamonete sono così: vuoti. Foto: iStock

Il frutto del duro lavoro si volatilizza in un baleno: non si fa in tempo a guadagnarlo che già incombe il prossimo pagamento. È spiacevole, soprattutto quando si ha l’impressione di essere parsimoniosi. Ma dove vanno a finire i soldi? A volte sono le nostre abitudini a farci letteralmente buttare il denaro dalla finestra senza che ce ne accorgiamo. comparis.ch ha selezionato sette abitudini dispendiose mostrandovi come risparmiare denaro semplicemente cambiando un piccolo aspetto della vostra vita quotidiana. 

  1. Snack «salati»

    L’offerta è senza dubbio allettante: sandwich, pizza, kebab e simili si trovano in ogni dove e il nostro stile di vita ci costringe spesso a mangiare fuori casa. A onor del vero, però, potremmo risparmiarci di mangiare un hamburger mentre rientriamo a casa, per non parlare della barretta di cioccolato che costa un occhio della testa e che abbiamo comprato al distributore di benzina. Ammettiamo di spendere 10 franchi a settimana per uno snack che a casa ci costerebbe solo 4 franchi: potenzialmente potremmo risparmiare 312 franchi all’anno. Quello che mangiamo a casa, tra l’altro, è anche più sano.

  2. Buttare il cibo

    Ogni anno le economie domestiche svizzere gettano nella spazzatura quasi un milione di tonnellate di cibo, l’equivalente di circa 500 franchi all’anno a persona. Questa situazione sarebbe da evitare.

    Ecco come risparmiare sul cibo:

    • pensate bene a ciò che vi serve e fate una lista della spesa;
    • acquistate prodotti freschi a breve scadenza come carne, pesce e verdure più volte alla settimana;
    • controllate regolarmente il cibo nel frigorifero e se non prevedete di usare un certo alimento a breve, congelatelo per tempo;
    • tenete presente che molti cibi possono essere consumati anche oltre la data di scadenza.

  3. Consumo inutile di elettricità

    Gran parte del nostro consumo di elettricità è dovuto a un uso non consapevole e a cattive abitudini: la televisione è continuamente in stand-by, il wi-fi è acceso anche se siamo fuori casa per tutto il giorno, in stanze che non usiamo c’è la luce accesa e la porta del frigorifero rimane aperta per diversi minuti. Chi cambia queste abitudini può ridurre considerevolmente il proprio consumo di elettricità. Il risultato? Un risparmio netto. Un’economia domestica che riduce il proprio consumo annuo di elettricità di 1’000 kWh può risparmiare circa 200 franchi all’anno. Anche l’ambiente ne trae beneficio.

    Consigli

    • Accendete gli apparecchi elettrici e le luci solo quando vi servono.
    • Optate per l’illuminazione LED a risparmio energetico.
    • Sbrinate regolarmente freezer e frigorifero.
    • Lavate la biancheria a basse temperature.
    • Usate il coperchio quando cucinate.
    • Usate consapevolmente la bassa tariffa.

  4. La questione dei presunti affari

    Appena finite le feste si vede in tutte le vetrine la scritta «SALDI»! È qui che chi va a caccia di offerte dà il meglio di sé. Ma attenzione: spesso le offerte ci portano a comprare cose che non ci servono o che, una volta provate a casa davanti allo specchio, non ci piacciono. Con queste offerte non risparmiamo soldi, anzi: chi spende 500 franchi anziché 1’000 per un televisore nuovo anche se quello vecchio funziona ancora ci rimette 500 franchi.

    Ecco come evitare di diventare vittima delle offerte.

    • Prima di fare shopping, fate mente locale su ciò che vi serve. Fate una lista.
    • Chiedetevi: questa cosa mi serve veramente? La comprerei anche a prezzo pieno?
    • Verificate il prezzo originario, soprattutto se si tratta di articoli di elettronica. Il televisore costerebbe 1’000 franchi anche in un altro negozio?

  5. L’uso inappropriato delle offerte speciali

    Alcuni prodotti di uso quotidiano sono regolamentate in offerta speciale. Acquistare articoli in offerta speciale in grandi quantità conviene in particolar modo se si tratta di prodotti che non scadono (prodotti per la casa e per la cura del corpo, pasta, cereali, aceto e olio). Createvi una dispensa e aggiungete i prodotti alla vostra lista della spesa non appena usate l’ultima bottiglia o l’ultima confezione. Così potrete approfittare della prossima offerta speciale risparmiando tranquillamente qualche centinaia di franchi all’anno.

  6. Assicurazioni superflue

    L’assicurazione complementare, rottura vetri e casco totale sono davvero necessarie? È un dato di fatto che chi si avvale dell’assicurazione complementare solo per le prestazioni per la palestra (300 franchi all’anno) pagando però 30 franchi di premio al mese spenderebbe di meno se non avesse l’assicurazione. In linea di massima, chi ha un’auto di più di quattro anni dovrebbe passare all’assicurazione casco parziale. Inoltre, analizzare periodicamente e con attenzione le polizze conviene perché consente di evitare doppie assicurazioni e sovrassicurazioni.

  7. Oggetti rotti gettati troppo presto

    Acquistiamo oggetti con facilità e, con la stessa facilità, li gettiamo nella spazzatura appena si rompono. L’aspirapolvere è rotto? Lo si getta nei rifiuti elettronici. In realtà molti oggetti si potrebbero riparare in modo semplice e rapido: a questo proposito troverete una miriade di istruzioni e di tutorial su Internet. Non osate metterci mano? Nelle varie piattaforme Internet specializzate troverete il contatto di appassionati di riparazione che riporteranno in vita il vostro aspirapolvere a fronte di un piccolo compenso. Inoltre, in alcune città si svolgono i cosiddetti Repair Café. A questi incontri troverete degli esperti pronti a fornirvi una consulenza sulla riparazione di prodotti rotti. Imparate qualcosa di nuovo, date una seconda opportunità agli oggetti rotti e risparmiate 200 franchi evitando di acquistare un nuovo aspirapolvere.