Assicurazione

Grandine, martore, furto: qual è l'assicurazione necessaria per il motociclo?

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Casco totale o casco parziale? Dipende da chi guida. Foto: iStock / Kesu01

Chi guida una moto deve essere in possesso di un'assicurazione responsabilità civile per i veicoli a motore, mentre altre assicurazioni sono facoltative. Quali assicurazioni conviene stipulare e come si trova quella più vantaggiosa?

Ad essere obbligatoria è l'assicurazione responsabilità civile per i veicoli a motore. Copre danni a cose e a persone provocati a terzi dalla propria moto.

Facoltative sono invece le assicurazioni casco (casco parziale e casco collisione) e l'assicurazione per le persone trasportate. La copertura casco parziale comprende danni come grandine, martore e soprattutto furto. Questa generalmente conviene anche perché la quota di furti di moto è nettamente maggiore e la quantità di casi che viene risolta molto più bassa rispetto alle auto. Nel 2012 in Svizzera sono stati rubati oltre 2300 veicoli su due ruote, mentre «solo un totale di 1900 auto è caduto nelle mani dei ladri.

L'assicurazione casco totale è una combinazione di assicurazioni casco parziale e casco collisione. In questo caso vengono pagati i danni al proprio veicolo, ad esempio, anche dopo un incidente autonomo o un incidente provocato in prima persona coinvolgendo altre persone o oggetti. La stipula di un'assicurazione casco totale conviene per motocicli nuovi e cari.

Premi bel tempo
Per non dover pagare i premi durante i mesi invernali le targhe possono essere consegnate all'Ufficio della circolazione. L'assicurazione detrae i premi durante questo periodo di sospensione e la quota da pagare si riduce. Tuttavia, si dovrebbe controllare se continuano ad essere assicurati rischi come il furto dal garage. Questa variante conviene soprattutto a chi guida il veicolo solo pochi mesi all'anno perché anche il deposito e il ritiro delle targhe comporta costi.

Molte assicurazioni offrono anche la possibilità di rinunciare alla sospensione. L'assicurato non è quindi tenuto a depositare il numero di targa. In compenso paga un premio forfettario per tutto l'anno. L'assicurazione tiene conto del fatto che nei mesi invernali si viaggia poco in moto. L'assicurato riceve quindi uno sconto dal 25 al 30 per cento. Un ulteriore vantaggio di questa variante è che la moto rimane pronta per essere utilizzata. Se il tempo lo permette, quindi, l'assicurato può viaggiare anche in inverno.

Risparmiare sull'assicurazione aumenta il divertimento alla guida
Per mettere in primo piano il divertimento e non il premio assicurativo, prima di stipulare l'assicurazione si dovrebbero confrontare i premi. Generalmente si può cambiare alla fine dell'anno assicurativo, rispettando il termine di disdetta di 3 mesi, dopo una modifica del contratto o dopo un sinistro.