Assicurazione malattia in Svizzera

Tornare in salute senza spendere troppo


Che cosa offre l’assicurazione di base? Quando si ha bisogno di un’assicurazione complementare? Che cosa si intende con franchigia? Se il tema dell’assicurazione malattia in Svizzera continua a essere un rebus, ecco tutti i principali aspetti spiegati con chiarezza.

Il sistema dell’assicurazione malattia in Svizzera


 

Dal momento dell’ingresso ufficiale in Svizzera si hanno tre mesi di tempo per stipulare con una cassa malati l’assicurazione di base obbligatoria.

 

Ecco i punti più importanti da tenere a mente.

  • Si può decidere a piacere il proprio assicuratore malattia, in Svizzera chiamato cassa malati.
  • Il cambio della cassa malati è consentito alla fine dell’anno.
  • Le prestazioni sono identiche presso tutte le casse malati.
  • L’importo dei premi dipende da luogo di domicilio, età, modello assicurativo e franchigia.

 

Le prestazioni coprono i campi seguenti:

  • malattia
  • infortunio / incidente
  • maternità

Chi è già assicurato contro gli infortuni tramite il proprio datore di lavoro può escludere la copertura infortuni.

 

Conviene confrontare i premi poiché le differenze di prezzo tra le varie casse malati sono molto grandi.

Come per le imposte anche in questo caso il domicilio è determinante per l’importo da pagare per l’assicurazione di base. Chi vuole assolutamente risparmiare farebbe bene a scegliere di abitare in un cantone o in una regione con premi più bassi.

 

Importante da sapere

Le casse malati sono tenute ad affiliare nella loro assicurazione di base ogni persona che ne faccia richiesta.

Assicurazione di base


 

L’affiliazione a una cassa malati, ovvero le compagnie assicurative svizzere in ambito sanitario, è obbligatoria per chi abita in Svizzera.

 

Le prestazioni dell’assicurazione di base sono le stesse presso tutte le casse malati e coprono tutte le necessità dal punto di vista medico. Ciononostante conviene confrontare i premi poiché le differenze di prezzo tra le varie casse malati sono molto grandi. Le discrepanze sono da ricondurre inoltre ai servizi offerti che variano da una cassa all’altra.

Per l’importo dei premi sono rilevanti il luogo di domicilio, l’età, il modello assicurativo e la franchigia.

Caso normale: assicurazione malattia senza copertura infortuni


 

Chi lavora almeno 8 ore alla settimana presso lo stesso datore di lavoro è automaticamente assicurato contro gli infortuni. Gli impiegati possono dunque escludere senza problemi la copertura infortuni dalla propria assicurazione di base. L’assicurazione infortuni copre i costi di cura in caso di infortuni professionali e non professionali.

Tutti coloro che non svolgono un’attività lavorativa, i bambini e i liberi professionisti, devono procurarsi un’assicurazione contro i rischi di infortuni presso la propria cassa malati oppure presso un’assicurazione infortuni privata.

 

Importante da sapere

Per i lavoratori che lasciano volontariamente il proprio posto di lavoro, la copertura assicurativa rimane attiva per 30 giorni dopo la fine dei diritti al salario. Se invece si perde il proprio posto di lavoro per cause non dipendenti dalla propria volontà, si viene assicurati contro gli infortuni dagli Uffici regionali di collocamento (URC) presso la SUVA (Istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni).

Partecipazione ai costi in caso di malattia


 

Se è necessario ricorrere a prestazioni sanitarie, quali visite mediche, degenze ospedaliere o medicinali, si è tenuti a partecipare a queste spese. L’assicurazione di base obbligatoria non si assume l’intero ammontare dei costi.

La partecipazione ai costi è costituita dalla franchigia e dalla quota parte

Franchigia

L’importo della franchigia può essere scelto a piacere. Il minimo, tuttavia, per gli adulti ammonta a 300 franchi e per i bambini a 0 franchi. Per fare un esempio, quindi, se un adulto ha scelto la franchigia più bassa, nel corso dell’anno civile (dal 1° gennaio al 31 dicembre) dovrà assumersi i costi per la salute fino a 300 franchi. Optando per livelli di franchigia più alti, si ricevono sconti maggiori sui premi.

Quota parte

Una volta che i costi medici nel corso dello stesso anno civile hanno raggiunto l’ammontare della franchigia, l’assicurazione malattia si assume spese successive. L’assicurato deve tuttavia pagare di tasca propria una percentuale di questi costi, definita appunto quota parte, pari al 10 per cento. Per ogni anno civile l’importo massimo della quota parte è di 700 franchi per gli adulti e di 350 per i bambini. In altre parole si deve pagare la quota parte solo quando la franchigia è esaurita.

Se risulta difficile capire come funzionano franchigia e quota parte, questo esempio di calcolo può essere di aiuto qui.

Assicurazione complementare


 

Le assicurazioni complementari che si possono stipulare con una cassa malati aumentano le comodità e colmano eventuali lacune di copertura dell’assicurazione di base. Le prestazioni offerte da un’assicurazione complementare variano da una compagnia all’altra. Le casse malati possono fare differenze sui premi in base al rischio, ovvero classificando l’assicurato per età e sesso, e hanno anche il diritto di formulare riserve nei confronti di chi richiede l’assicurazione.

 

Le due categorie «assicurazione complementare ambulatoriale» e «assicurazione ospedaliera» si adattano a necessità diverse. L’«assicurazione complementare ambulatoriale» copre, tra le altre cose, la medicina alternativa, gli occhiali o le cure dentistiche.

Nella categoria «assicurazione ospedaliera» rientrano ad esempio le prestazioni elencate di seguito.

 

«Reparto comune»

L’assicurazione complementare «reparto comune in tutta la Svizzera» copre i costi aggiuntivi se si viene curati in un ospedale al di fuori del cantone di domicilio che è più caro di quello nel proprio cantone. Questo supplemento conviene quindi quando si abita in un cantone con costi ospedalieri bassi, ma si preferisce essere curati altrove. Tuttavia, se si è obbligati a sottoporsi a delle cure in un altro cantone perché negli ospedali del proprio cantone non sono disponibili, i costi vengono coperti dall’assicurazione di base.

 

«Reparto privato/semiprivato»

Le assicurazione complementari «reparto privato in tutta la Svizzera» o «reparto semiprivato in tutta la Svizzera» sono pensate per quei pazienti che durante la degenza ospedaliera non vogliono rinunciare al proprio comfort o che in generale non condividono volentieri la propria stanza con altre persone. Con queste assicurazioni aggiuntive si ha il diritto al pagamento, rispettivamente, di una stanza singola o doppia quando si è ricoverati in ospedale. Inoltre, in questi casi, il responsabile diretto dei pazienti è il caporeparto o il primario.

 

Importante da sapere

Le assicurazioni di base e complementare non devono essere per forza presso la stessa cassa malati. Alla stipula della copertura complementare spesso gli assicuratori richiedono che anche l’assicurazione di base venga gestita dalla stessa cassa oppure offrono sconti sul supplemento. Se è più vantaggioso, però, l’assicurato può passare anche in un secondo momento a un’altra cassa malati per l’assicurazione di base.

Come si assicurano i figli?


 

Il sistema sanitario svizzero è molto diverso da quello italiano, in cui la sanità è pubblica. In Svizzera tutti i componenti della famiglia devono essere assicurati presso una cassa malati, ovvero le assicurazioni private che offrono la copertura contro le malattie. In teoria padre, madre e figli possono anche essere assicurati presso casse malati differenti.

 

Di solito per i bambini i premi da pagare sono più bassi, ma ci sono delle riduzioni anche per i giovani adulti (di età compresa tra i 19 e i 25 anni). Anche per i figli conviene effettuare un confronto dei premi.

 

In attesa di un bebè? Congratulazioni! Il piccolo deve essere affiliato a una cassa malati entro tre mesi dalla nascita. In questo periodo si ha sicuramente molto altro da fare e di solito ci si vuole concentrare al cento per cento sul neonato. Anche solo per questo conviene stipulare l’assicurazione malattia già prima della nascita. Un altro vantaggio è inoltre che si possono scegliere molte assicurazioni complementari senza dover provare lo stato di salute del figlio.

Conviene in particolare stipulare un’assicurazione per le cure dentarie. Sono pochi i bambini che vengono al mondo con una dentatura perfetta e le correzioni della posizione dei denti sono particolarmente costose.

 

Importante da sapere

In linea di massima tutte le casse malati offrono premi agevolati per i bambini nell’ambito dell’assicurazione di base obbligatoria. E se nascono fratellini o sorelline? Magnifico! In questo caso ogni figlio che viene assicurato presso la stessa cassa malati può godere di uno sconto aggiuntivo. Presso molte casse malati ci sono anche sconti per le famiglie che stipulano assicurazioni complementari.

Cambiare cassa malati


 

Come si fa a cambiare cassa malati?

 

Ecco le regole per l’assicurazione di base.

  • Nella maggior parte dei casi è possibile disdire il contratto con la cassa malati attuale solo con valenza a partire dalla fine dell’anno in corso (31 dicembre).
  • La lettera di disdetta deve pervenire alla precedente cassa malati in forma di raccomandata con ricevuta di ritorno al più tardi l’ultimo giorno lavorativo di novembre.
  • Può succedere che non si riceva l’autorizzazione a cambiare se i premi mensili e le partecipazioni ai costi non sono stati pagati nella loro totalità.

 

Per l’assicurazione complementare le regole sono diverse.

  • Si può cambiare cassa se i premi aumentano? I termini di disdetta sono spiegati nelle condizioni assicurative della cassa malati.
  • Si può cambiare cassa per altri motivi? In questo caso le casse malati hanno diversi termini di disdetta. A questo link c’è una lista dei termini di disdetta.
  • Generalmente conviene disdire la propria assicurazione complementare solo quando si ha la conferma di essere accettati dalla nuova cassa.