Lunedì, 5. luglio 2010 - Assicurazione malattia, Viaggiare
Molte persone trascorreranno le prossime vacanze estive all’estero. Spesso però durante i preparativi della più che meritata vacanza qualcosa viene dimenticato: che cosa succede se durante le ferie ci si ammala o si ha un incidente?
Se ci si ammala quando si è all’estero, la cassa malati paga soltanto i trattamenti d’urgenza in ospedale o da un medico. Secondo l’ordinanza sull’assicurazione malattia «esiste urgenza se l’assicurato che soggiorna temporaneamente all’estero necessita di un trattamento medico e se il rientro in Svizzera è inappropriato». Questa definizione lascia un margine d’interpretazione. Per questo in caso di malattia all’estero si dovrebbe contattare subito la propria cassa malti, in modo da poter decidere se si tratta di un’emergenza, non soltanto medica ma anche tecnica dal punto di vista assicurativo. Come in Svizzera, anche all’estero l’assicurato deve pagare di tasca propria franchigia e quota parte.
In caso di un’emergenza all’estero l’assicurazione di base obbligatoria copre al massimo il doppio dell’importo dei costi che si presenterebbero in Svizzera per le medesime cure. Per viaggi verso paesi con costi sanitari particolarmente alti, come Stati Uniti, Giappone, Canada o Australia, è consigliabile stipulare un’assicurazione complementare. Questa può anche essere stipulata soltanto per la durata del viaggio.
In caso di un incidente all’estero è l’assicurazione infortuni a entrare in gioco e coprire i costi. In Svizzera è obbligatorio avere un’assicurazione infortuni. Chi lavora per più di otto ore alla settimana è assicurato attraverso il datore di lavoro. Chi, invece, ha un carico di lavoro minore oppure non lavora, deve includere la copertura infortuni presso la propria cassa malati.
Infine, quando si viaggia all’estero si dovrebbe portare sempre con sé la tessera d’assicurato. Questa carta in genere vale anche come carta d’assicurazione europea e, all’intero dei paesi dell’UE e dell’AELS, dà diritto a ricevere le stesse prestazioni mediche di cui gli assicurati godono nel proprio paese. La carta rende inoltre possibile una fatturazione diretta con la cassa malati. In questo modo l’assicurato non deve pagare il trattamento in contanti o tramite carta di credito. Sulla carta di solito è anche indicato il metodo per contattare la cassa malati in caso di urgenza all’estero.
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