Archivio comunicati stampa

  • La trappola delle offerte combinate: grandi differenze nei premi per mobilia domestica e RC privata

    A seconda della compagnia, i premi per l’assicurazione mobilia domestica e responsabilità civile privata possono variare anche del 60%. Lo dimostra un’analisi di comparis.ch. «Attenzione quindi a non farsi ingannare dalle offerte», avverte l’esperto di finanze di Comparis Frédéric Papp. Tutto l'articolo ()

  • Tassi d’interesse ipotecari: per un ulteriore calo manca la pressione della concorrenza

    Il movimento laterale dei tassi d’interesse ipotecari è proseguito anche nel terzo trimestre 2020. «Per assistere a un ulteriore calo significativo manca tra le altre cose la pressione della concorrenza», afferma l’esperto di finanze di Comparis Frédéric Papp. La differenza tra i tassi di interesse per le ipoteche di lunga e breve durata è ulteriormente diminuita: al momento le ipoteche del mercato monetario hanno tassi pari a quelle delle ipoteche di cinque anni. Questo è quanto emerge dal Barometro Ipoteche di Comparis per il terzo trimestre del 2020. Tutto l'articolo ()

  • Nel 2021 circa un milione di assicurati potrebbero ridurre i loro premi almeno del 40%

    Nel 2021, i premi dell’assicurazione di base aumenteranno in media solo dello 0,5%. Rimane tuttavia molto ampio il divario tra i premi più alti e quelli più bassi nei vari cantoni e nelle regioni di premi. Questo è quanto emerge da un’analisi del portale di confronto online comparis.ch. «Dato che oltre un milione di assicurati ha subito perdite di reddito fino al 30% a causa della crisi del coronavirus, l’aumento dei premi avrà comunque un impatto notevole», commenta Felix Schneuwly, l’esperto di assicurazione malattia di Comparis. L’anno prossimo un milione di assicurati potrebbero comunque risparmiare anche più del 40% sui premi di cassa malati. Tutto l'articolo ()

  • «Per paura del coronavirus, molti assicurati potrebbero abbandonare l’idea di una franchigia opzionale»

    Nel 2021, i premi dell’assicurazione di base aumenteranno in media solo dello 0,5%. Rimane tuttavia molto ampio il divario tra i premi più alti e quelli più bassi nei vari cantoni e nelle regioni di premi. «Data l’emergenza coronavirus saranno in tanti ad avere meno soldi a disposizione. Per loro, l’impatto dei premi sarà comunque notevole», avverte Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia presso Comparis. La paura di contrarre il coronavirus potrebbe poi far abbandonare a molti assicurati l’idea di scegliere una franchigia opzionale. Tutto l'articolo ()

  • In Svizzera un quinto degli under 56 chiede l’obbligo di vaccinazione contro il coronavirus

    Nel momento in cui dovesse arrivare sul mercato un vaccino contro il coronavirus, la metà degli adulti in Svizzera auspica una vaccinazione facoltativa e pagata dall’assicurazione di base. Soprattutto fra le generazioni più giovani si nota però un atteggiamento radicale: un quinto degli under 56 chiede infatti un obbligo generale di vaccinazione. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. «Le vaccinazioni sono un tema molto divisivo. Ad animare la discussione c’è infatti un piccolo ma chiassoso gruppo di oppositori», spiega Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia di Comparis. Una netta maggioranza, inoltre, vorrebbe multe per chi non osserva l’obbligo di quarantena. Si nota poi una grande frattura tra città e campagne sulla chiusura delle frontiere. Tutto l'articolo ()

  • Assicurazione auto: guidare a Berna città è nettamente più conveniente che a Bellinzona

    Per un’assicurazione casco totale gli automobilisti di Bellinzona pagano in media oltre il 20% in più rispetto a quelli residenti nella città di Berna. Questo è quanto emerge da un’analisi di Comparis. «Le differenze di prezzo sono dovute, tra le altre cose, ai diversi rischi di sinistro a livello regionale», spiega Andrea Auer, esperta di mobilità presso Comparis. Tutto l'articolo ()

  • A causa del coronavirus i premi di cassa malati gravano pesantemente sulle economie domestiche svizzere

    Lavoro ridotto e disoccupazione in aumento: la crisi del coronavirus impatta fortemente sul reddito di molte famiglie svizzere. Si fa quindi sentire maggiormente l’onere finanziario derivante dai premi di cassa malati: di fatto, nel peggiore dei casi un’economia domestica si trova a dover spendere fino al 16% in più per i premi dell’assicurazione di base, come mostra un’analisi di Comparis. «Con un aumento medio dell’1% previsto per il prossimo anno, i premi di cassa malati andranno a gravare pesantemente su molte famiglie che, a causa del coronavirus, già hanno meno denaro a disposizione», avverte Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia presso Comparis. Tutto l'articolo ()

  • Nonostante il boom da lockdown: cala la fiducia nella gestione dei dati da parte dei negozi online

    Negli ultimi due anni, la fiducia della popolazione svizzera nei confronti delle piattaforme Internet in fatto di serietà nel trattamento dei dati della clientela è sostanzialmente diminuita. Il calo più forte riguarda i negozi online. Questo è quanto afferma lo studio annuale di comparis.ch sulla fiducia nella tutela dei dati. Scendono anche le valutazioni sulla sicurezza dei mezzi di pagamento online, soprattutto di PayPal. «I cambiamenti di proprietà e le CGC poco trasparenti hanno ulteriormente minato la reputazione di PayPal», afferma Jean-Claude Frick, esperto di tecnologia digitale presso Comparis. Tutto l'articolo ()

  • Gli svizzeri si fidano più dell’app SwissCovid che di shop online e social network professionali

    Le cifre relative all’utilizzo dell’app SwissCovid non rispecchiano le aspettative. E dire che la popolazione svizzera si fida decisamente più dell’app che degli shop online e dei social network professionali. La percentuale di chi utilizzerebbe l’app solo con grande esitazione è infatti un terzo di quella di chi ha paura a rivelare il numero di telefono o della carta di credito su Internet. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. «Chiaramente il problema dell’app SwissCovid è la mancanza di incentivi a dichiarare apertamente un possibile contagio e ad andare in quarantena», afferma Jean-Claude Frick, esperto di tecnologia digitale presso Comparis. Più che temere i boicottaggi, la Confederazione è chiamata immediatamente a svolgere un maggior lavoro a sostegno dell’app. Tutto l'articolo ()

  • Svizzera: premi delle assicurazioni auto in forte calo

    I premi delle assicurazioni auto hanno toccato un nuovo record negativo. Un’assicurazione casco totale costa in media l’8,4% in meno rispetto allo scorso anno. Dal 2017 i premi sono scesi in media di oltre un sesto. Questo è quanto emerge da un’analisi di Comparis. «La digitalizzazione e l’ingresso sul mercato degli assicuratori diretti hanno un forte impatto sui premi», spiega Andrea Auer, esperta di mobilità presso Comparis. Tutto l'articolo ()

 

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