Archivio comunicati stampa

  • Quasi tre quarti degli svizzeri chiudono i messaggi pubblicitari nei media

    La pubblicità nei media infastidisce il 73% degli svizzeri. A irritare sono soprattutto i messaggi pubblicitari pop-up. La pubblicità radiofonica e i banner sui siti di informazione sono le forme pubblicitarie meglio tollerate. Il 70% tenta di chiudere o saltare annunci e spot. Questi sono i dati che emergono da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. Tutto l'articolo ()

  • Le auto preferite in Svizzera: il cuore dei grigionesi batte per la Subaru, i ticinesi perdono la testa per la Fiat

    I costruttori tedeschi dominano la classifica del 2018 dei marchi di automobili più amati in Svizzera. Nelle varie regioni emergono tuttavia preferenze differenti: gli svizzeri romandi prediligono le auto francesi, i ticinesi amano la Fiat, mentre la Subaru è il marchio preferito nei cantoni montani. Questi sono i risultati di un’analisi di comparis.ch, il più grande mercato online di auto nuove e usate della Svizzera. Tutto l'articolo ()

  • Netta variazione dei tassi indicativi per le ipoteche a tasso fisso di 10 anni

    Nel quarto trimestre 2018 i tassi indicativi per le ipoteche a tasso fisso sono in parte diminuiti nettamente. Le ipoteche a tasso fisso di dieci anni registrano il movimento discendente più intenso. A sorpresa è particolarmente accentuata la domanda di ipoteche di breve durata. Questi i dati che emergono dal Barometro Ipoteche di comparis.ch. Tutto l'articolo ()

  • Comparis rafforza la propria direzione e nomina Steven Neubauer nuovo direttore di comparis.ch

    Il servizio di confronto internet Comparis ha deciso di ampliare la propria direzione: a partire dal mese di marzo 2019 Steven Neubauer sarà il nuovo direttore del core brand comparis.ch. Paul Kummer, che negli ultimi cinque anni ha ricoperto nel contempo questa carica e la funzione di delegato del Consiglio di amministrazione, si dedicherà in futuro esclusivamente alla direzione generale del Gruppo Comparis. Tutto l'articolo ()

  • I clienti non hanno ormai più segreti: quasi il 90% degli svizzeri lo ignora

    Come indica un’analisi di comparis.ch, i clienti sono ormai da tempo un libro aperto. Banche, società di credito, assicurazioni, negozi online e altre imprese hanno la possibilità di consultare la solvibilità degli svizzeri. Quasi il 90% della popolazione non lo sa. Ora su comparis.ch chiunque può ricevere informazioni sui propri dati. Tutto l'articolo ()

  • Gli svizzeri guardano con ottimismo al nuovo anno

    Quasi il 30% prevede di migliorare la propria situazione finanziaria nel 2019. Soprattutto gli svizzeri romandi sono più ottimisti rispetto all’anno precedente. Questi sono i dati che emergono da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. Gli intervistati prevedono di risparmiare soprattutto nel campo dell’elettronica di consumo o dell’abbigliamento. Traslocare in un appartamento più economico, invece, è fuori questione. Tutto l'articolo ()

  • Una persona su quattro ha già ricevuto almeno un precetto esecutivo

    I comportamenti di pagamento della popolazione svizzera sono riprovevoli: una persona su quattro ha già ricevuto un precetto esecutivo. Una persona su sette ha attualmente un’iscrizione nel registro delle esecuzioni. Il fenomeno riguarda soprattutto i redditi bassi e gli abitanti della Svizzera romanda. Questi sono i dati che emergono da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. Tutto l'articolo ()

  • Più di un terzo degli svizzeri torna a casa da una festa guidando sotto l’effetto dell’alcool

    Al 37% degli svizzeri è già capitato di rientrare a casa da una festa guidando in stato di ebbrezza. Il 56% dei padroni di casa ha permesso agli ospiti di guidare anche se sotto l’effetto dell’alcool. Il 13% non rinuncia mai a guidare l’auto, indipendentemente da quanto alcool ha consumato. Soprattutto nella Svizzera romanda è molto diffusa la guida sotto l’effetto dell’alcool. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo condotto da Marketagent su incarico di Comparis. Tutto l'articolo ()

  • Due terzi vorrebbero che i tempi di viaggio fossero considerati orario di lavoro

    Un sondaggio rappresentativo di Comparis tra i pendolari mostra che il 65% vorrebbe che il tempo trascorso per recarsi al lavoro fosse considerato orario di lavoro, mentre il 38% vorrebbe abitare più vicino al proprio posto di lavoro. Quasi la metà dei pendolari esita a trasferirsi perché si trova bene nel luogo in cui vive. Nonostante vari fattori di disturbo come ritardi e costi, più di un terzo ama fare il pendolare. Tutto l'articolo ()

  • Abbonamenti per cellulare: Swisscom perde quote di mercato che però non finiscono ai concorrenti Sunrise e Salt

    Il leader di mercato Swisscom ha perso leggermente terreno nel settore della telefonia mobile rimettendoci il 5% della sua quota di mercato. Il prezzo rimane il criterio più importante per la scelta dell’operatore. Più di quattro quinti di tutti gli svizzeri usano il cellulare con un contratto di abbonamento. Questo è il risultato di un’analisi di comparis.ch. Tutto l'articolo ()

 

Contatto

Relazioni con i media
Tel +41 44 360 53 91
E-Mail media@comparis.ch