Auto

Auto in vendita – pubblicare l’annuncio su due piattaforme

Un annuncio – più vantaggi: vendere la propria auto su autoscout24.ch e comparis.ch. Il servizio è automatico e senza costi aggiuntivi.

Pubblicare l’annuncio auto

Vendere l’auto: 10 consigli

Perché conviene vendere l’auto con Comparis?

Risparmiare denaro

Raggiungere più acquirenti

L’annuncio appare contemporaneamente su comparis.ch e sul sito del nostro partner autoscout24.ch.

Risparmiare tempo

Semplice e veloce

L’annuncio si prepara in modo semplice e veloce.

Sicuro

Sicuro e flessibile

Pagamento sicuro e diretto con Twint, carta di credito o fattura.

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Panoramica delle condizioni

Ecco come funziona: pubblicate il vostro veicolo sul sito del nostro partner Autoscout24.
La vostra offerta apparirà anche su comparis.ch senza costi aggiuntivi.

Autoscout24 si occupa della verifica dell’annuncio e della gestione del pagamento. Il pagamento avviene tramite Twint, carta di credito o fattura e viene addebitata una tassa amministrativa di 9 franchi.

Contatto: 031 744 17 37 | helpdesk@autoscout24.ch | Lun–Ven: 8.00–17.00

Durata Basic Plus Premium Unlimited
14 giorni a partire da CHF 59 a partire da CHF 99 a partire da CHF 149 -
30 giorni a partire da CHF 99 a partire da CHF 149 a partire da CHF 249 -
60 giorni a partire da CHF 169 a partire da CHF 249 CHF 399 -
Senza limitazioni - - - CHF 299

Vendere l’auto: 10 consigli

Per riuscire a vendere un’auto, fattori come il momento giusto, una buona preparazione e argomenti convincenti sono decisivi. Comparis aiuta ad aumentare le chance di vendita e offre 10 consigli preziosi per avere successo.

È innanzitutto necessario riflettere sul momento in cui si vuole vendere l’auto. Qual è l’attuale domanda di vetture come quella che si vuole vendere? Se ad esempio si tratta di una decappottabile, per metterla in vendita è opportuno aspettare la primavera. Generalmente si consiglia di evitare il periodo delle vacanze estive e gennaio. Di fatto, se la domanda è limitata, anche i prezzi saranno soggetti a fluttuazioni.

Sono necessarie riparazioni?

Provvedere a riparare piccoli difetti come ammaccature, danni alla vernice o ai tessuti può risultare vantaggioso. Talvolta interventi mirati (la cosiddetta «smart repair» o «spot repair») sono sufficienti per migliorare il suo aspetto. A seconda del grado di copertura assicurativa, questo tipo di riparazioni può essere eseguito anche a carico dell’assicurazione auto. Si consiglia tuttavia di informarsi in anticipo sui costi nonché sulla somma di un’eventuale franchigia.

A quando risale l’ultimo collaudo?

Se la vettura ha più di 10 anni e l’ultimo collaudo ufficiale risale a più di un anno, prima di cederla al prossimo proprietario è necessario farla ispezionare da un esperto. In ogni caso, il collaudo facoltativo prima della vendita può essere utile anche in caso di vetture meno datate. Infatti, generalmente gli acquirenti preferiscono le auto di seconda mano che riportano la nota collaudo avvenuto o simili.

Ci sono prestazioni di garanzia ancora valide?

Se la garanzia del costruttore è scaduta da poco, può essere utile informarsi su un’eventuale estensione della garanzia. Questo può infatti accelerare il processo di vendita, soprattutto per le vetture più costose. In questi casi la miglior soluzione può essere quella offerta dallo stesso costruttore poiché solitamente comprende le medesime prestazioni della garanzia originale. Se invece si sceglie un offerente terzo, si consiglia di verificare la copertura e l’eventuale franchigia. I costi per l’estensione della garanzia variano a seconda dell’offerente e del modello. È quindi utile richiedere informazioni presso il concessionario più vicino.

Il nostro consiglio: prima di procedere con eventuali riparazioni, registrare l’auto per il collaudo o stipulare un contratto di estensione della garanzia, si raccomanda di effettuare un calcolo costi-benefici per determinare se ne vale davvero la pena.

Per fissare il prezzo di vendita bisogna anzitutto consultare il libretto di circolazione. Infatti, per poter valutare la vettura sono necessarie le informazioni seguenti:

  • data della prima immatricolazione

  • chilometraggio

  • marchio

  • modello

  • omologazione (libretto di circolazione punto 24; se la marca e il modello non possono essere determinati con esattezza)

Come determinare da soli il prezzo di vendita?

In alternativa, il valore di mercato della propria auto può anche essere determinato autonomamente. Il vantaggio è che si conosce la concorrenza. Lo svantaggio è che questa procedura richiede più tempo.

Ecco come fare: ricercare su un mercato di auto online le diverse offerte di vetture comparabili e concentrarsi sui criteri seguenti:

  • marchio

  • modello

  • prima immatricolazione (anno)

  • carburante (benzina, diesel, bioetanolo, gas, ibrido, elettrico, idrogeno)

  • cambio (manuale o automatico)

  • trazione (integrale, anteriore o posteriore)

Anche il chilometraggio è un dato importante, ma durante la prima ricerca conviene non filtrarlo, dal momento che si otterrebbero risultati insufficienti. In base alle diverse offerte, quindi, è possibile definire una fascia di prezzo entro la quale stabilire il valore.

Buono a sapersi: se l’auto deve essere venduta il prima possibile, è utile fissare il prezzo in un range inferiore.

Fare da subito una buona impressione è fondamentale, anche quando si tratta di vendere un’auto. L’offerta è enorme e non è facile distinguersi dalla massa. Per la vendita le foto di elevata qualità sono pertanto decisive. Quando si scattano le foto, è importante tenere conto dei punti seguenti:

  • La vettura deve essere pulita.

  • Scattare le foto da tutte le prospettive possibili.

  • Non dimenticare di fotografare anche gli interni.

  • A seconda della stagione, rimuovere eventuali foglie e neve.

Il nostro consiglio: per scattare le foto, scegliere un ambiente neutro, come ad esempio un parcheggio vuoto. In questo modo si evitano inutili fattori di disturbo nelle immagini.

Chi è in grado di creare video di elevata qualità, oltre alle foto può anche integrare un video su Youtube. È tuttavia importante che il soggetto del filmato sia l’auto in questione. Prestare attenzione anche alla qualità delle riprese.

Nell’annuncio, l’auto va descritta nel modo più completo e preciso possibile. Per farlo, bisogna servirsi del libretto di circolazione e dell’attuale contratto. Oltre alle informazioni obbligatorie (marca, colore, prima immatricolazione, prezzo, tipo di vettura e carrozzeria), anche i dettagli seguenti influenzano il successo della vendita:

  • Dettagli relativi all’equipaggiamento (di serie, optional).

  • Dettagli relativi allo storico dei controlli periodici: quanti controlli sono già stati effettuati?

  • Ci sono garanzie ancora valide (durata)?

  • È ancora possibile beneficiare di prestazioni e controlli gratuiti?

  • Ultimo collaudo (se è stato effettuato di recente).

Oltre alle caratteristiche positive, è utile descrivere anche eventuali difetti. Questo crea fiducia ancora prima di un possibile incontro con il potenziale acquirente. Un aspetto particolarmente importante: assicurarsi che tutte le indicazioni corrispondano a verità. se ad esempio un’auto incidentata non viene contrassegnata come tale, l’acquirente ha il diritto di rinunciare all’acquisto.

Buono a sapersi: se la vettura viene pubblicizzata sulla base dell’omologazione, i dettagli come l’equipaggiamento di serie sono già inclusi.

Quanto costa pubblicare un annuncio?

I costi per la pubblicazione di un annuncio su comparis.ch e autoscout24.ch variano a seconda della durata. Il pagamento avviene tramite carta di credito o fattura (quest’ultima opzione prevede una tassa amministrativa di 9 franchi). L’annuncio può essere creato subito sulla piattaforma del nostro partner autoscout24.ch.

Chi preferisce non spendere denaro può pubblicare l’annuncio anche attraverso altri canali. In tal caso, tuttavia, trovare un acquirente adatto può richiedere tempi di attesa più prolungati. Anche una nota all’interno dell’auto può attirare l’attenzione dei passanti sull’offerta, come pure gli annunci gratuiti (online e offline) e i canali social.

Con la pubblicazione dell’annuncio il processo di vendita è a metà strada. Se dopo una settimana a dieci giorni circa non si è ancora stati contattati, conviene rivalutare l’offerta. Gli argomenti di vendita dell’annuncio sono sufficienti? La qualità delle foto è all’altezza? Se a queste domande si risponde con un sì, forse sarebbe utile rivalutare il prezzo di vendita.

Il nostro consiglio: di norma, gli acquirenti filtrano i risultati della loro ricerca in ordine crescente a partire dall’offerta più conveniente. Chi definisce il prezzo in modo da apparire nella prima pagina di una ricerca dettagliata, aumenta le probabilità di vendita.


Prima di incontrare un potenziale acquirente, è opportuno passare in rassegna le caratteristiche positive della vostra auto. Una preparazione adeguata può infatti influenzare la vendita in modo decisivo. Possibili argomenti di vendita:

  • L’auto è di prima mano (primo acquisto).

  • L’auto è stata guidata prevalentemente sulle autostrade.

  • I controlli periodici sono stati effettuati entro gli intervalli prestabiliti.

  • Nell’auto non si fumava.

  • Design senza tempo.

  • Nell’auto non sono stati trasportati animali (per esempio cani).

Importante: riflettere ancora prima di trattare il prezzo su quanto si è disposti a rinunciare.

Quali sono i documenti necessari?

Preparare tutti i documenti di cui si ha bisogno:

  • libretto di circolazione

  • libretto dei controlli periodici

  • verbale dell’ultimo collaudo

  • manuali d’uso

  • documenti sulle emissioni

Inoltre, tenere pronte anche le fatture delle riparazioni più importanti, come ad esempio freni, pneumatici nuovi ecc. Anche le ricevute relative a equipaggiamenti supplementari, operazioni di tuning e manutenzione possono essere molto utili.

Preparazione necessaria poco prima dell’incontro

Prima dell’incontro, lavare l’auto un’ultima volta prestando attenzione ai dettagli come le ruote, i cerchi e le condizioni del cofano. Di solito, infatti, gli acquirenti esaminano queste parti molto attentamente. Prima dell’appuntamento va inoltre rimosso tutto ciò che non appartiene all’auto. Anche l’olio, il liquido di raffreddamento del motore e il detergente lavavetri nonché la pressione degli pneumatici e le luci vanno controllati.

Per una valutazione della vettura con tanto di giro di prova bisogna prendersi il tempo necessario, ovvero almeno un’ora e mezza. Importante: chiedere al potenziale acquirente di presentare un documento di identità e la patente. Si consiglia inoltre di prendere nota del numero del documento di identità e, se possibile, accompagnare il potenziale acquirente durante il giro di prova. Questo consente infatti di commentare determinate caratteristiche di guida. Per motivi di sicurezza, si consiglia di non organizzare l’incontro in luoghi inusuali, come ad esempio in aree di sosta isolate, e di farsi accompagnare da qualcuno.

Il nostro consiglio: se disponibile, portare con sé già in occasione dell’incontro e del giro di prova un contratto di compravendita. Nel migliore dei casi, la persona interessata alla vettura firmerà il contratto in loco. Attenzione: non firmare mai un contratto redatto dall’acquirente. Qualora quest’ultimo dovesse fare pressioni, interrompere le trattative. È sempre il venditore a dettare le regole.

Vendere un oggetto servendosi di un contratto di compravendita o contratto di acquisto è sempre consigliabile, anche tra amici. Il contratto dovrebbe contenere tutte le informazioni rilevanti sulle parti contraenti e sul veicolo. Se non si è sicuri, si consiglia di non fare alcuna dichiarazione sulle condizioni dell’auto relative a eventuali incidenti passati. Di fatto, se nel contratto si dichiara la vettura come auto «non incidentata», il venditore è tenuto ad assumersi anche la responsabilità per eventuali danni causati dal precedente proprietario e a rispondere delle conseguenze. Ciò significa che l’acquirente può recedere dall’acquisto.

Il modo più sicuro è il pagamento in contanti direttamente sul posto. Gli anticipi vanno accettati solo se l’importo restante viene pagato al momento della consegna. Si raccomanda di consegnare l’auto solo a pagamento avvenuto e di rilasciare una ricevuta anche per tutte le chiavi e i documenti presi in consegna dall’acquirente.

È consigliabile che sia lo stesso venditore a comunicare il passaggio di proprietà, per esempio presso l’ufficio della circolazione stradale o per posta. Dal momento in cui il libretto di circolazione viene annullato, la vettura può trovarsi in circolazione ancora fino alla mezzanotte dello stesso giorno.

Non consegnare in nessun caso una vettura registrata ancora a proprio nome: se l’acquirente non provvede alla modifica, si rischiano complicazioni. Inoltre, fintanto che la vettura è a proprio nome si è obbligati a pagare le imposte, l’assicurazione ed eventuali multe.

Buono a sapersi: è utile comunicare la vendita dell’auto anche all’assicurazione, se possibile annullando ufficialmente il contratto. In tal modo si ottiene il rimborso di una parte del premio già pagato.

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