Archivio comunicati stampa

  • Gestione della crisi del coronavirus: attori finanziari con il maggior aumento di gradimento da parte degli svizzeri

    Ogni settimana, comparis.ch e Marketagent.com misurano l’umore della popolazione svizzera durante la crisi del coronavirus con un sondaggio rappresentativo. Nella seconda edizione del Barometro dell’umore, gli intervistati hanno assegnato voti migliori in tutte le categorie per quanto riguarda la gestione della crisi. L’aumento maggiore lo segna il voto degli attori finanziari, che sale di 0,2 punti. Tutto l'articolo ()

  • Il coronavirus intacca l’ottimismo degli svizzeri sul loro futuro finanziario

    L’88% della popolazione svizzera è allarmato dalla crisi del coronavirus. Questa preoccupazione si riflette anche sulle aspettative economiche individuali: circa il 30% prevede che nel mese di aprile la propria situazione economica sarà peggiore rispetto a quella di marzo. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. «L’effetto coronavirus modifica il comportamento dei consumatori: si risparmia di più e spesso si preferisce aspettare a realizzare i desideri sognati da tempo», afferma Michael Kuhn, esperto di finanze e consumo presso Comparis. Tutto l'articolo ()

  • «Coronavirus: tassi di interesse ipotecari in fermento»

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  • Gestione della crisi del coronavirus: il massimo dei voti va alla propria famiglia e al sistema sanitario

    Ogni settimana, comparis.ch e Marketagent.com misurano l’umore della popolazione svizzera durante la crisi del coronavirus con un sondaggio rappresentativo. Nel primo Barometro dell’umore, per la gestione della crisi attuale gli intervistati assegnano il massimo dei voti al sistema sanitario e alla propria famiglia. Il governo sembra assolvere ai propri compiti in modo piuttosto mediocre, mente il voto per il comportamento della popolazione svizzera è una chiara insufficienza. Tutto l'articolo ()

  • Grande ottimismo per il 2020, nonostante i tassi di interesse negativi

    Nonostante lo spettro dei tassi di interesse negativi, gli svizzeri guardano al nuovo anno con ottimismo. Un terzo degli adulti crede che nel 2020 la propria situazione economica migliorerà: un numero che, negli ultimi quattro anni, non è mai stato così elevato. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. La persistenza dei tassi di interesse negativi preoccupa solo il 44% circa. «Evidentemente il tema del trasferimento dei tassi negativi ai conti correnti per molte persone è ancora fin troppo astratto, anche se quest’anno potrebbero esserne interessati anche i piccoli risparmiatori», afferma Michael Kuhn, esperto di finanze e consumi presso Comparis. Tutto l'articolo ()

  • Uno svizzero su quattro non sopporta il Natale

    In Svizzera, per una persona su quattro il Natale non è importante e il 22% non vuole nemmeno acquistare regali. Gli amanti del Natale, invece, non badano a spese: in occasione delle feste, circa la metà delle famiglie con un reddito fino a 4’000 franchi affronta spese aggiuntive impreviste. E non importa se c’è già un credito al consumo o una rata del leasing da pagare, o se è arrivato un procedimento esecutivo tra capo e collo: anche in situazioni del genere la propensione agli acquisti durante il periodo natalizio non è molto minore rispetto a quella di chi non ha particolari impegni finanziari. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di comparis.ch. Tutto l'articolo ()

  • «I nuovi clienti devono mettere in conto tassi di interesse negativi già a partire dal primo franco»

    La spirale negativa continua: secondo Comparis, i tassi di interesse per le ipoteche resteranno ai minimi storici. Ne beneficiano in particolare i titolari di un’ipoteca. «Nel 2020, tuttavia, alcune banche svizzere potrebbero introdurre tassi di interesse negativi per i nuovi clienti già a partire dal primo franco», avverte Frédéric Papp, esperto di finanze presso Comparis. Tutto l'articolo ()

  • Cellulare incluso nell’abbonamento: i prezzi aumentano, ma gli svizzeri non mollano la presa

    I cellulari a prezzo agevolato portano a un aumento dei costi degli abbonamenti. Tuttavia, per due terzi degli svizzeri che utilizzano un telefonino è importante riceverne uno a prezzo ridotto, in particolare per i giovani e per le persone con un basso livello di formazione. Al contrario, nel frattempo la metà degli utenti di telefonia mobile approfitta delle promozioni sugli abbonamenti, senza pagare quindi il prezzo pieno. Questo è quanto emerge da un sondaggio rappresentativo condotto da Marketagent su incarico di comparis.ch. Tutto l'articolo ()

  • Nuova conquista per Comparis: Joachim Masur, ex CEO di Zurich Svizzera, entra nel Consiglio di amministrazione

    Il gruppo Comparis rafforza il suo Consiglio di amministrazione: Joachim Masur, ex CEO della compagnia di assicurazioni Zurich Svizzera, diventa membro dell’organo aziendale a effetto immediato. Oltre a Masur, del Consiglio di amministrazione fanno parte Richard Eisler (fondatore e proprietario di Comparis), Rafael Laguna de la Vera (direttore e fondatore della Agentur für Sprunginnovationen del governo tedesco) e Paul Kummer (presidente del Consiglio di amministrazione). Tutto l'articolo ()

  • Gli introiti della tassa sui cani sono aumentati di oltre il 50% in dieci anni

    Lo stato ha scoperto i proprietari di cani: in dieci anni, gli introiti della tassa sui cani sono aumentati di oltre la metà, per un totale di più di 50 milioni di franchi. Questo è quanto emerge da un’analisi di Comparis. Nel comune di Uster, i proprietari di cani sono arrivati a pagare quasi il triplo della tassa applicata a Bellinzona. A Basilea l’imposta diventa particolarmente salata per chi possiede un secondo cane. Tutto l'articolo ()

 

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