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Risultato del nostro confronto: addio alla trappola del roaming per il cellulare!

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Dopo una vacanza da sogno arriva la fattura da incubo del cellulare? Grazie ai sistemi d’avviso degli operatori non è più così. Foto: iStock / SolStock

Quell’epoca di fatture del cellulare a quattro cifre in seguito a un soggiorno all’estero è finita. Un’analisi di comparis.ch mostra che, nel corso del tempo, tutti i principali operatori di telefonia in Svizzera hanno introdotto sistemi d’avviso e blocchi per proteggere così i propri utenti da brutte sorprese al ritorno dalle vacanze.

Per lungo tempo i costi di roaming incombevano sulle ferie come una spada di Damocle, al punto che fatture telefoniche esorbitanti rientravano nel terribile bilancio post vacanze degli svizzeri. Questa è però storia passata. Tutti i maggiori operatori di telefonia hanno ormai introdotto un sistema d’avviso e blocchi in modo che, di norma, gli utenti di cellulare siano immuni da brutte sorprese in vacanza. Questi sono i risultati della nostra analisi condotta tra i principali offerenti di telefonia svizzeri Quickline, Salt, Sunrise, Swisscom, UPC e Wingo.

Avviso tempestivo per SMS sul consumo di dati

L’utilizzo di dati per cellulare all’estero è scortato da una miriade di avvisi inviati per SMS dal proprio operatore telefonico. Tutti i principali player in Svizzera hanno ormai introdotto un sistema di avvertimento, in certi casi più sofisticato e in altri meno.

Sia per gli abbonamenti che per le carte prepagate Swisscom invia in automatico notifiche per SMS al ritmo di 50 franchi e i clienti hanno la possibilità di modificare questi avvisi in qualsiasi momento a propria discrezione. Nel caso di volume dati incluso i clienti ricevono un messaggio non appena il credito è consumato oppure quando si hanno ancora 100 MB a disposizione. Per i pacchetti dati di qualsiasi dimensione acquistati in aggiunta è previsto l’invio di un SMS al raggiungimento del 50, dell’80 e del 100 per cento del consumo.

I clienti di Salt senza credito incluso per il roaming e di «L’Abo» della Posta che utilizzano dati in roaming ricevono un primo SMS di avviso al raggiungimento di 150 franchi. Un secondo segue a 300 franchi e un terzo a 450 franchi. Con pacchetti dati inclusi nel piano telefonico l’SMS di avviso arriva al 90 e al 100 per cento del consumo del credito.

I clienti di Sunrise con opzioni Travel Data ricevono un SMS quando il pacchetto dati è consumato per metà e al suo esaurimento. Anche i clienti di Quickline ricevono una notifica quando il consumo del credito roaming incluso o del pacchetto dati acquistato ha raggiunto il 50, l’80, il 95 e 100 per cento. Wingo e UPC inviano un SMS all’esaurimento del pacchetto dati. 

Blocco automatico per evitare un consumo di dati incontrollato

Una volta esaurito il credito dati incluso o acquistato in aggiunta, Sunrise permette ai propri clienti di continuare a navigare alla tariffa standard. Tuttavia, non apportando alcuna modifica alle impostazioni standard per il roaming dati, il tetto di protezione dei costi è fissato a 100 franchi.

Tra tutti gli operatori presi in esame, solo con Quickline è possibile navigare online in modo incontrollato dopo aver consumato il volume dati incluso o acquistato come opzione. In questo caso il volume di dati in roaming supplementare viene addebitato alla tariffa standard. La portavoce di Quickline Jacqueline Blaser offre questa argomentazione: «I clienti di telefonia mobile non vengono bloccati in automatico da Quickline in quanto hanno il diritto di utilizzare sempre il proprio cellulare all’estero, cosa particolarmente importante in caso di emergenza». I clienti hanno inoltre la possibilità di controllare in qualsiasi momento il volume di dati consumato e l’importo momentaneo della fattura inviando un SMS al 9010.

I restanti operatori bloccano l’ulteriore consumo di dati in modo automatico a partire da determinati valori soglia. UPC pone il blocco automatico per roaming dati a partire da 100 franchi, ma i clienti possono modificare questo limite in modo individuale. Anche gli abbonamenti Sunrise Freedom limitano il roaming dati nella regione 1 a 100 franchi. Swisscom presenta un limite di costi a 100 franchi per gli abbonamenti per i giovani e a 200 franchi per i prodotti per adulti. Salt blocca invece il roaming dati quando l’importo della fattura ha raggiunto i 500 franchi. Tutti gli operatori danno la possibilità ai propri clienti di definire liberamente la soglia del blocco automatico nel portale clienti online, chiamato anche cockpit. «È cpnsigliabile adeguare la frequenza di avviso e il limite per il blocco del numero di telefonia mobile individualmente in base alle esigenze personali» spiega Jean-Claude Frick, esperto in digitale di Comparis.

Wingo disattiva le funzioni di roaming in modo automatico non appena il credito è esaurito. Con Coop Mobile Swiss Flat e Prepay e «Il Prepay» della Posta l’utilizzo di dati all’estero è possibile solo acquistando pacchetti di dati aggiuntivi. Una volta che anche questi sono esauriti, l’accesso al roaming è di nuovo bloccato automaticamente. «La soluzione ideale sarebbe la disattivazione automatica del roaming all’estero non appena il pacchetto dati acquistato o il volume di credito compreso nell’abbonamento è esaurito» dichiara Frick.

Traffico voce

Anche per quanto riguarda il traffico vocale all’estero gli operatori hanno introdotto nuove misure di sicurezza. UPC blocca il collegamento per tutti i tipi i servizi al raggiungimento di 200 franchi (i clienti possono comunque modificare i limiti a piacere). A partire da 500 franchi di costi per telefonare in roaming Salt invia ai propri clienti un SMS di avviso e blocca la funzione se il cliente non si fa vivo nell’arco di poche ore. Presso Swisscom il limite di costi, nazionale e internazionale, è pari a 1’000 franchi (costi totali comprendenti abbonamento, telefonia, SMS, dati, servizi supplementari e altro).

Soltanto Wingo e Quickline non prevedono né un limite automatico di costi né un sistema di notifica sullo stato della fattura relativa al roaming voce. I clienti di Quickline possono tuttavia impostare il limite di costi desiderato sul portale online e riceveranno un SMS di avviso al superamento di tale limite. 

La nuova «trappola del roaming»: il prolungamento automatico

Oggi la principale «trappola del roaming» consiste nel prolungamento automatico dei pacchetti acquistati. Sunrise, ad esempio, scaduto il termine di un mese prolunga l’opzione Travel Talk per un altro mese. «I clienti che acquistano un pacchetto di roaming dovrebbero quindi leggere in ogni caso con attenzione le clausole scritte in piccolo e disattivare il prolungamento automatico» consiglia Jean-Claude Frick.

Trappola del roaming per il cellulare: addio, finalmente!

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