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Rimborso imposte alla fonte: cosa devono sapere gli italiani

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Mettere insieme le ricevute e compilare il modulo per ricevere il rimborso di una parte delle imposte alla fonte pagate.

L’onere fiscale in Svizzera è molto più basso rispetto a molti altri paesi. Nonostante ciò gli stranieri che lavorano in Svizzera possono comunque chiedere il rimborso delle imposte alla fonte. comparis.ch indica le singole detrazioni che gli stranieri soggetti a imposte alla fonte possono richiedere e come funziona la procedura.

Premessa: sono tenuti a pagare imposte alla fonte gli stranieri con un permesso di dimora B. Vi sono però stranieri che vengono tassati nella maniera classica, esattamente come gli svizzeri. In questo secondo caso si tratta soprattutto di persone con un permesso di domicilio illimitato C, proprietari immobiliari, lavoratori che godono di un reddito lordo superiore a 120’000 franchi e stranieri sposati con detentori di passaporto svizzero o di permesso C.

Gli italiani sanno bene come funziona in patria. All’inizio dell’anno compilano la dichiarazione dei redditi per l’anno precedente e poi sperano di ottenere un rimborso dell’imposta sui redditi.

Anche in Svizzera è possibile farsi rimborsare le imposte alla fonte pagate. Ma ci sono delle differenze e non solo di carattere concettuale.

Quali detrazioni posso richiedere?

Il tipo di detrazioni concesse e il loro ammontare variano da un cantone all’altro. Conviene informarsi sui dettagli presso le autorità fiscali locali, perché le differenze possono essere sostanziali.

Le detrazioni principali per gli stranieri tenuti a pagare le imposte alla fonte nei cantoni vicini alla frontiera Argovia, Basilea Città, Turgovia e Zurigo vengono regolate come spiegato di seguito.

Formazione continua – Si può chiedere il rimborso dei costi di formazione continua se questa è necessaria all’esercizio della professione, tuttavia non quelli per la formazione come apprendistato, scuola o corso di studi. Il limite è talvolta difficile e cavilloso: la cosa migliore è chiedere prima all’amministrazione delle imposte se la formazione seguita rientra tra quelle considerate detraibili.

Importo forfettario per il tragitto casa-lavoro – In linea di principio i lavoratori possono detrarre solo i costi del viaggio per l’utilizzo dei mezzi pubblici, che ad esempio nel cantone di Zurigo devono ammontare almeno a 2100 franchi annui.

E come devono comportarsi quindi i pendolari che viaggiano in auto? Possono detrarre solo i costi che ammontano a un abbonamento ai mezzi pubblici. I chilometri percorsi in auto possono essere riconosciuti solo a determinate condizioni. Ad esempio: il cantone Argovia accetta i costi del viaggio in auto quando il tragitto casa-lavoro supera i 20’000 chilometri all’anno e il viaggio con l’auto rappresenta un risparmio di tempo di più di un’ora rispetto all’autobus e al treno.

Previdenza – I versamenti nel pilastro 3a possono essere dedotti dal reddito imponibile, così come i versamenti nella cassa pensioni (secondo pilastro) che serve a coprire le lacune previdenziali. In merito al pilastro 3a rimane da notare che per il 2014 i lavoratori dipendenti possono detrarre al massimo 6739 franchi.

I costi di mantenimento per i figli e gli ex-coniugi possono essere fatti valere, sono però esclusi i costi di divorzio.

Cura dei figli da parte di terzi – Nel caso in cui siano terzi a prendersi cura dei figli, come ad esempio asili o mamme diurne, i genitori possono richiedere un rimborso.

I costi della salute e le spese per il medico vengono considerate dalle autorità finanziarie solo a partire da un determinato importo. Nei cantoni Argovia e Basilea città queste devono ammontare almeno al cinque per cento del reddito lordo. Non sono detraibili i premi della cassa malati.

Interessi su debiti – Chi sta pagando a rate un microcredito o un prestito può segnalare nel rimborso dell’imposta alla fonte gli interessi sui crediti in quanto debitore.

Le spese di gestione del conto non vengono riconosciute dalle autorità fiscali svizzere.

Donazioni – Le donazioni e le quote da pagare in quanto membri di organizzazioni di beneficenza possono essere dedotte. I cantoni spesso fissano importi di donazione minimi, spesso di 100 franchi totali.

Come funziona il rimborso?

I moduli vengono spediti insieme alle ricevute di pagamento all’ufficio delle imposte del cantone di domicilio. Le autorità controllano la richiesta, informano il contribuente e rimborsano l’importo.

Lista delle amministrazioni fiscali cantonali

Dove trovo i moduli necessari?

Un punto di contatto su internet sono i siti web dei cantoni, da cui si possono scaricare i moduli, oltre a informazioni importanti su decorso, scadenze e documenti necessari.

Cantone Argovia

Cantone Basilea Città

Cantone Lucerna

Cantone Ginevra

Cantone Zurigo

Da notare in relazione al cantone di Berna: chi viene tassato alla fonte e vuole un rimborso deve compilare una dichiarazione d’imposta esattamente come i cittadini svizzeri. A tal fine è necessaria una richiesta.

Cantone Berna

Entro quando si deve presentare il modulo al fisco?

Le scadenze sono diverse a seconda del cantone: nel cantone di Zurigo la documentazione relativa al 2014 deve essere spedita entro il 31 marzo 2015. Se si manca questa scadenza l’ufficio delle imposte rifiuta il rimborso. Altri cantoni hanno scadenze meno rigide. Ad esempio, in Argovia gli stranieri hanno cinque anni di tempo per chiedere il rimborso delle imposte alla fonte.

Quando viene versato l’importo dovuto?

Qui c’è bisogno di pazienza. I cantoni si concedono tempo prima di rimborsare le imposte alla fonte, a Zurigo ad esempio il rimborso può avvenire fino a 18 mesi dalla richiesta.

Cosa devo fare se l’ufficio rifiuta il rimborso?

Consigliamo in questo caso di chiedere direttamente alle autorità fiscali di fornire delle motivazioni. È possibile presentare un’obiezione contro la decisione presa tramite vie legali. Informazioni più precise in merito sono disponibili sull’avviso di imposta. In caso di dubbi possono essere di aiuto consulenti fiscali o avvocati. 

Domande frequenti e risposte sulle imposte alla fonte