Vita in comune

Appartamento in condivisione: come trovare quello giusto?

CONSIGLIO
|
Cuncinare con i coinquilini stimola la vita di gruppo, ma non fa per chiunque. Foto: thinkstock / monkeybusinessimages

Chi sta cercando una camera in un alloggio condiviso farebbe bene ad affrettarsi. I posti migliori per l’anno accademico alle porte sono anche quelli che se ne vanno più in fretta. comparis.ch offre qualche indicazione per trovare l’appartamento in condivisione che fa al caso proprio e per facilitare la vita in comune.

Erronaeamente si potrebbe pensare che trovare una camera in un appartamento condiviso sia la cosa più semplice di questo mondo. In fin dei conti ci sono tanti portali online, su cui vengono offerte stanze di tutte le categorie e di tutte le fasce di prezzo. Solo che prima di tutto è importante sapere che cosa si va cercando e poi si deve riuscire ad avere la meglio su tutti i concorrenti. Ma come?

Chi sa cosa vuole risparmia tempo prezioso

Chi cerca un appartamento da condividere farebbe bene, prima di tutto, a chiarirsi le idee su cosa si immagina esattamente: si è più propensi a condividere con i coinquilini anche esperienze di vita, oltre che la casa, oppure si preferisce una situazione in cui abitare nello stesso stabile è solo una necessità? In base a questo ci si può concentrare sugli annunci che corrispondono alle proprie esigenze. 

La ricerca: sia online che offline

Non tutti coloro che desiderano affittare una stanza in un appartamento utilizzano i portali online, a volte lasciano annunci in bacheca all’università, per esempio. Oppure spesso si cerca un inquilino tramite conoscenti e amici chiedendo di spargere la voce. Ancora una possibilità è di pubblicare in prima persona un annuncio sui social network, come facebook, oppure sulla bacheca dell’università o del supermercato più vicino. 

Candidatura: concisa ed efficace

Chi ha intenzione di trasferirsi in un appartamento in cui vivono già altre persone verrà sottoposto a un colloquio dettagliato con i potenziali coinquilini. Già nella redazione della candidatura conviene suscitare un’impressione di autenticità. Questa dovrebbe avere un carattere personale, riferirsi al testo dell’annuncio ed evitare le infiorettature. Potrebbe essere di aiuto anche fare una breve telefonata prima di candidarsi, in modo da informarsi più nel dettaglio su alcuni aspetti o addirittura per fissare già un appuntamento per la visita.

La visita: come guadagnare punti? 

Quanto meglio sono stati filtrati gli annunci, tanto più si possono evitare sorprese al momento dell’incontro. La conoscenza è l’occasione di apparire come il coinquilino perfetto: arrivare puntuali, presentarsi in maniera simpatica e mostrare interesse nei confronti dei potenziali coinquilini sono tutti atteggiamenti che suscitano una buona impressione. Conviene rispondere in maniera sincera alle domande personali.  

Vivere insieme: imparare a litigare

Anche se gli inquilini dell’alloggio condviso si presentano come la comunità perfetta in cui inserirsi, perché gli interessi e il tipo di vita corrispondono e si completano bene a vicenda, non sono da escludere incomprensioni: e non per forza di cose deve essere il piano delle pulizie a generarle. Come reagire quando si presenta una bufera all’orizzonte? Sembra banale, ma è il metodo più efficiente: parlare. Parlare non significa chiacchierare girando attorno alla patata bollente, ma esprimersi in maniera diretta e aperta senza essere offensivi. È consigliabile parlare dei problemi subito, evitare messaggi in cui emerge che “il problema sei TU” e comunicare come si preferirebbe che ci si comportasse. Può essere di aiuto anche una riunione di tutti i coinquilini a intervalli regolari. Spesso anche pranzi o cene insieme una volta a settimana o al mese favoriscono la buona convivenza.

Aspetti organizzativi: varianti del contratto d’affitto

Dopo la stretta di mano arriva il contratto d’affitto. Chi si inserisce come membro in un appartamento condiviso già esistente si trova di solito a dover firmare un contratto di subaffitto. In questo caso uno dei coinquilini figura come inquilino principale che subaffitta le singole stanze e si occupa della cauzione. La cosa è molto comoda perché i contratti di subaffitto possono essere disdetti in tutta semplicità e se si decide di cambiare casa si può cercare un subentrante per la propria stanza.

Quando invece viene costituito un appartamento in condivisione nuovo di zecca si utilizza spesso la formula di un nuovo contratto di affitto: il contratto viene firmato da tutti i membri che si dividono la responsabilità e la cauzione. Lo svantaggio è che anche la disdetta poi deve essere data contemporaneamente. 

Altra cosa importante: le assicurazioni

Come funziona con le assicurazioni in un appartamento in condivisione? Prima di tutto è necessario avere l’assicurazione mobilia domestica che copre tutta la mobilia nell’economia domestica di tutte le persone dell’appartamento in condivisione da danni dovuti a fuoco, acqua, eventi naturali e furto. Se non vi è ancora una polizza del genere per l’appartamento condiviso, conviene assolutamente parlarne e, in caso di dubbio, stipulare una polizza singola per la propria stanza che comprenda tutte le proprie cose.

In un appartamento in condivisione l’assicurazione responsabilità civile privata è ancora più importante della mobilia domestica. Questa copre danni a terzi e agli oggetti che appartengono a terzi. Fino alla fine della formazione universitaria molti studenti sono coperti tramite l’assicurazione dei genitori. Conviene informarsi. Varie compagnie offrono le cosiddette assicurazioni familiari per gli appartamenti in condivisione. Se questa possibilità non è praticabile, anche in questo caso, conviene procurarsi una polizza singola.

Consiglio: le assicurazioni mobilia domestica e responsabilità civile privata possono essere stipulate in maniera combinata o separata. La via più semplice è quella di un confronto.

 

Per avere ulteriori informazioni preziose e consigli su tasse, contratto d’affitto e tentativi di truffa, cliccando qui sono disponibili indicazioni di ogni tipo.