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Terzo sondaggio rappresentativo di Comparis sulla dipendenza da smartphone

Il Röstigraben si riflette anche nella dipendenza da smartphone: gli svizzeri romandi provano ansia il doppio più spesso rispetto agli svizzeri tedeschi

Oltre 2 milioni di persone in Svizzera mostrano evidenti segni di dipendenza da smartphone, mentre un ulteriore 7% degli adolescenti e degli adulti mostra addirittura segni marcati. Le persone tra i 16 e i 35 anni sono colpite dalla dipendenza da cellulare con una frequenza superiore alla media. Colpisce la differenza tra Svizzera tedesca e Svizzera romanda: il 40% degli abitanti della Svizzera romanda prova ansia quando il telefono non prende o non c’è connessione a internet, il doppio rispetto alla Svizzera tedesca. È quanto emerge dal terzo sondaggio rappresentativo di Comparis sulla dipendenza da smartphone. «Per molti, lo smartphone è diventato il cordone ombelicale digitale con il mondo esterno. Se bastano una batteria scarica o l’assenza di segnale a provocare ansia, ciò dimostra quanto il nostro senso di sicurezza dipenda da questo dispositivo. I risultati sono un motivo per interrogarsi in modo critico sul proprio rapporto con il cellulare », afferma Jean-Claude Frick, esperto Comparis in tecnologie digitali.

Jean-Claude Frick Foto
Jean-Claude Frick

03.11.2026

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Panoramica dei risultati

  • In Svizzera, oltre 2 milioni di persone (il 31% degli intervistati) mostrano evidenti segni di dipendenza da smartphone; un ulteriore 7% presenta addirittura segni marcati.

  • Le persone di età compresa tra i 16 e i 35 anni sono le più colpite: quasi la metà presenta almeno segnali evidenti (40% segnali evidenti, 8% dipendenza marcata), rispetto al 19% degli over 56.

  • Nella Svizzera romanda, il 37% degli intervistati mostra segni evidenti di nomofobia (Svizzera tedesca: 28%). In assenza di connessione, il 40% degli intervistati della Svizzera romanda prova ansia – il doppio rispetto alla Svizzera tedesca (20%).

  • Il sintomo più frequentemente citato, con il 50%, è il controllo costante dello schermo per non perdere messaggi o chiamate.

  • Il 35% avverte stress se non ha con sé il cellulare, il 34% si innervosisce quando la batteria è scarica e il 42% dei romandi (rispetto al 29% degli svizzeri tedeschi) si agita al pensiero di passare 24 ore senza smartphone.

«Per la generazione degli under 35, lo smartphone è l’epicentro della vita sociale: amicizie, informazioni, intrattenimento e partecipazione sociale sono completamente concentrati nel dispositivo. Chi perde il cellulare o è offline ha la sensazione di perdere il contatto con la propria cerchia di amici »

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Jean-Claude Frickesperto Comparis in technologie digitali

Zurigo, 3 novembre 2026 – Niente rete, niente smartphone – e l’ansia sale. Alla base c’è la cosiddetta nomofobia, ovvero la dipendenza dal cellulare. Con questo termine ci si riferisce alla paura o al disagio di essere senza uno smartphone o senza una connessione mobile. Per la terza volta, il servizio di confronti online Comparis analizza quanto il telefono cellulare crei dipendenza tra la popolazione svizzera (adolescenti e adulti di età compresa tra i 16 e i 74 anni). E i risultati parlano chiaro: lo smartphone è ormai da tempo parte integrante della nostra vita quotidiana. Quasi tutti i giovani e gli adulti in Svizzera possiedono almeno un dispositivo. 

Oltre 2 milioni di persone con evidenti sintomi 

Quasi un terzo degli intervistati mostra evidenti segni di nomofobia. In termini assoluti, si tratta di oltre 2 milioni di persone in Svizzera. Un ulteriore 7% mostra addirittura segni marcati. 

«Per molti, lo smartphone è diventato il cordone ombelicale digitale con il mondo esterno. Se bastano una batteria scarica o l’assenza di segnale a provocare ansia, ciò dimostra quanto il nostro senso di sicurezza dipenda da questo dispositivo. I risultati sono un motivo per interrogarsi in modo critico sul proprio rapporto con il cellulare», afferma Jean-Claude Frick, esperto Comparis in tecnologie digitali. 

Le persone tra i 16 e i 35 anni sono colpite dalla dipendenza da smartphone con una frequenza superiore alla media: quasi la metà mostra almeno evidenti segni di nomofobia. 4 persone su 10 mostrano segni evidenti di dipendenza e un ulteriore 8% segni marcati. Tra le persone di età compresa tra i 36 e i 55 anni, quasi un terzo mostra segnali evidenti di dipendenza, mentre tra gli over 56 la percentuale non arriva nemmeno a una persona su cinque (19%). 

«Per la generazione degli under 35, lo smartphone è l’epicentro della vita sociale: amicizie, informazioni, intrattenimento e partecipazione sociale sono completamente concentrati nel dispositivo. Chi perde il cellulare o è offline ha la sensazione di perdere il contatto con la propria cerchia di amici », continua Jean-Claude Frick, esperto Comparis in tecnologie digitali. 

Il Röstigraben si riflette anche nella dipendenza da smartphone 

Il livello di dipendenza da smartphone varia notevolmente tra la popolazione delle varie regioni linguistiche: nella Svizzera francese il 37% mostra evidenti segni di nomofobia. Nella Svizzera tedesca, invece, la percentuale è del 28%. 

Per quanto riguarda i singoli sintomi, il divario si fa ancora più ampio: il 42% dei romandi afferma che il pensiero di stare senza smartphone per almeno 24 ore lo agita, mentre nella Svizzera tedesca la percentuale si ferma al 29%. Quando il telefono non prende o non c’è connessione a internet, il 40% degli abitanti della Svizzera romanda prova ansia, il doppio rispetto alla Svizzera tedesca (20%).  

«Il fatto che ci siano differenze marcate tra Romandia e Svizzera tedesca in caso di astinenza dallo smartphone è degno di nota, ma riflette in generale abitudini di utilizzo digitale differenti. Da sondaggi come lo studio JAMES e il Digimonitor sappiamo che le persone della Svizzera romanda utilizzano i social media e le offerte digitali in modo nettamente più intenso per informarsi e intrattenersi rispetto alle persone della Svizzera tedesca», afferma l’esperto in tecnologie digitali Frick. 

Sintomi più comuni della dipendenza dal cellulare 

Il sintomo più comune della dipendenza dal cellulare è il controllo continuo dello smartphone per non perdere messaggi o chiamate: il 50% degli intervistati concorda con questa affermazione. Al secondo posto troviamo lo stress che si prova quando non si ha lo smartphone con sé (35%). Con il 34%, gli intervistati indicano al terzo posto il nervosismo quando il livello della batteria è basso. 

Consigli per gli utenti di cellulari

Display rivolto verso il basso 
Per proteggersi dalle continue distrazioni, la cosa più utile è tenere il cellulare fuori portata o almeno posarlo in modo che lo schermo non sia visibile.  

Disattivare i suoni delle notifiche  
Nelle situazioni in cui è necessaria la massima concentrazione, è utile disattivare tutti i suoni delle notifiche. 

Attivare la modalità Focus  
È possibile modificare le impostazioni delle notifiche per ricevere solo le informazioni rilevanti in diverse situazioni. 

Impostare limiti di tempo 
I limiti di tempo per le singole app e un controllo regolare del proprio utilizzo dello smartphone favoriscono un uso più consapevole dello smartphone. 

Il sondaggio rappresentativo è stato condotto nel mese di settembre 2026 dall’istituto di ricerche di mercato Innofact, su incarico di comparis.ch, e ha coinvolto 1’027 persone della popolazione residente di età compresa tra i 16 e i 74 anni in tutte le regioni della Svizzera. Con «rappresentativo» si intende che i partecipanti a un sondaggio riflettono bene l’intero gruppo target. In altre parole, caratteristiche importanti come età, sesso o regione di residenza sono distribuite in modo simile a quelle di questo gruppo di popolazione. Ciò consente di estendere meglio i risultati a tutte le persone di questo gruppo. 

Maggiori informazioni: 

Jean-Claude Frick  
esperto in tecnologie digitali 
telefono: 044 360 53 91 
e-mail: media@comparis.ch 
comparis.ch 

Allegato: Dati dei grafici

Quanto è diffusa la nomofobia in Svizzera?

Percentuale
Segni lievi 25.0000%
Segni moderati 37.0000%
Segni evidenti 31.0000%
Nomofobia marcata 7.0000%

Il pensiero di stare senza smartphone per almeno 24 ore mi agita

Sono completamente d'accordo Sono abbastanza d'accordo Indifferente Piuttosto in disaccordo Per niente d'accordo
Tedesco 7.2288% 22.1952% 18.7197% 24.5367% 27.3196%
Francese 10.7850% 30.9540% 17.9807% 18.8310% 21.4493%
Svizzera italiana 6.4272% 27.8093% 29.8584% 20.6990% 15.2060%

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