Domande su servizi SACD/Spitex e di cura

  • Che cosa sono i servizi SACD/Spitex e come funzionano?

    I Servizi di Assistenza e Cura a Domicilio, indicati con l’abbreviazione SACD, sono anche conosciuti sotto il nome di Spitex (termine non protetto) – e comprendono cura a casa del/della cliente nonché assistenza e accompagnamento nella vita quotidiana. In Svizzera vi sono 577 organizzazioni pubbliche, 289 organizzazioni private e 1’015 infermieri freelance riconosciuti dalla cassa malati (UFS, 2017 – fonte solo in tedesco e francese). Essi promuovono, sostengono e consentono la permanenza nella propria casa alle persone di tutte le età che hanno bisogno di aiuto.

    Il servizio Spitex pediatrico comprende la cura e l’assistenza intensiva e completa a domicilio di bambini gravemente malati, disabili o in fin di vita, offerta solo da pochi prestatori di servizi. I costi dei servizi a carico dall’assicurazione sono coperti dall’assicurazione di base del bambino.

  • Qual è la differenza tra un’organizzazione SACD/Spitex pubblica e una privata?

    Di norma, le organizzazioni pubbliche hanno l’obbligo di assistenza nei confronti del comune o del cantone e sono quindi obbligate a svolgere tutti i compiti, anche nei casi in cui non è garantita la copertura dei costi. Le organizzazioni private non hanno l’obbligo di assistenza; esse possono limitare una durata minima del servizio e rifiutare incarichi.

    Sia le organizzazioni SACD/Spitex pubbliche che quelle private necessitano di un’autorizzazione d’esercizio cantonale, legata a determinati criteri relativi al personale e all’offerta dei servizi, e possono di conseguenza fatturare i propri servizi tramite la cassa malati.

    Su comparis.ch le organizzazioni pubbliche sono catalogate come fornitori di servizi «Con mandato di assistenza» e le organizzazioni private come «Organizzazioni private».

  • I servizi SACD/Spitex sono pagati dalla cassa malati/assicurazione di base?

    La cassa malati paga solo i servizi prescritti dal medico, che sono riportati nell’ordinanza sulle prestazioni OPre e vengono forniti da personale qualificato di un’organizzazione SACD/Spitex riconosciuta dalle casse malati.

    I servizi coperti dall’assicurazione malattia sono suddivisi in tre categorie: a) valutazione dei bisogni/consulenza/coordinamento (p.es. con il medico e i parenti); b) esami e cure mediche (per es. preparare e somministrare medicamenti); c) cure di base (per es. doccia/bagno/igiene/, vestirsi e spogliarsi, mangiare e bere, andare in bagno, alzarsi, sdraiarsi e camminare oppure lavare i denti). Di regola i costi sono coperti dall’assicurazione di base obbligatoria, una volta dedotte la franchigia annua e la quota parte. Maggiori informazioni si trovano nel calcolatore dei costi delle cure.

    Non sono a carico della cassa malati i servizi di assistenza e accompagnamento come fare la spesa e preparare i pasti, pulire, lavare e stirare, ecc. Alcuni settori possono essere coperti da un’assicurazione complementare privata. In determinate circostanze si possono richiedere anche prestazioni complementari e/o l’assegno per grandi invalidi.

  • Quanto costano la cura e l’assistenza a domicilio?

    Le tariffe per le prestazioni di cura sono fissate in modo uniforme dalla Confederazione, mentre le tariffe per l’assistenza non sono definite e variano. Conviene confrontare le offerte e i servizi di varie organizzazioni. Le tariffe sono di solito pubblicate sul sito web del rispettivo fornitore. In alcuni casi è possibile anche ricorrere al sostegno da parte di familiari.

  • Chi paga i servizi di cura e l’assistenza SACD/Spitex?

    Le spese per le cure a domicilio prescritte sono a carico di tre parti: la cassa malati (54.60, 65.40 o 79.80 franchi all’ora), i clienti delle organizzazioni SACD/Spitex (massimo 15.95 franchi al giorno) e la mano pubblica (cantone o comune). L’importo a carico dei clienti SACD/Spitex dipende dal cantone, dalla franchigia scelta e dall’età (inferiore o superiore ai 18 anni) e può essere calcolato nel calcolatore dei costi delle cure.

    I costi per l’assistenza e l’aiuto domestico devono essere in genere pagati dai clienti stessi, ma possono essere sostenuti da assicurazioni complementari, tramite l’assegno per grandi invalidi e/o le prestazioni complementari.

  • Ho diritto a un sostegno finanziario?

    Chiunque abbia bisogno di aiuto per un lungo periodo di tempo per svolgere le normali attività della vita quotidiana come vestirsi, alzarsi, sedersi, mangiare, igiene, ecc. ha diritto all’assegno per grandi invalidi con grado lieve, medio o elevato di grande invalidità, indipendentemente dall’età.

    Coloro che non possono coprire il minimo esistenziale con il proprio reddito (compresa la pensione) o patrimonio hanno diritto alle prestazioni complementari (PC). Le prestazioni complementari fanno parte del sistema delle assicurazioni sociali in Svizzera e non sono un intervento assistenziale dell’assistenza sociale pubblica. Le domande per le PC vanno presentate alla cassa cantonale di compensazione AVS. I limiti massimi di patrimonio e reddito per avere diritto alle PC variano da cantone a cantone. Con le prestazioni complementari si possono finanziare per esempio la franchigia e la quota parte dell’assicurazione di base obbligatoria, l’aiuto domestico e il trasporto.

    Chi ha stipulato un’assicurazione complementare, deve verificare se essa copre parte delle spese per le cure o per l’aiuto domestico. La partecipazione ai costi può ammontare fino a 100 franchi al giorno, ma di solito è limitata a 30 giorni all’anno.

    Se i contributi di cui sopra non sono sufficienti a garantire il minimo esistenziale, è possibile fare richiesta di assistenza sociale presso il comune di domicilio.

    Chi si occupa dell’assistenza di un familiare bisognoso di cure può fare richiesta di accrediti per compiti assistenziali presso la cassa cantonale di compensazione AVS del cantone di domicilio della persona assistita. Sono considerati «familiari» esclusivamente bisnonni, nonni, genitori, suoceri, coniuge, fratelli, figli, figliastri e nipoti. Per «persona bisognosa di cure» s’intende che il familiare riceve dall’AVS/AI l’assegno per grandi invalidi per un grado medio o grave di grande invalidità. Per poter usufruire degli accrediti per compiti assistenziali, è necessario essere facilmente raggiungibile per il familiare in questione. «Facilmente raggiungibile » significa, che, per almeno 180 giorni per anno civile, chi si occupa dell’assistenza non viva a più di un’ora o a 30 km di distanza dalla persona bisognosa di cure.

Domande a comparis.ch

Se non dovesse trovare alcuna risposta ai suoi quesiti su questa pagina, inserisca qui la sua domanda.