TV e streaming

Abbonamento alla musica

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Grazie ai servizi in sreaming si possono avere sempre a disposizione tra i 30 e i 40 milioni di titoli. Foto: iStock

I servizi in streaming consentono di realizzare un programma musicale personalizzato e di ascoltarlo dovunque ci si trovi. Ma quali sono le differenze tra Spotify e simili? comparis.ch offre una panoramica su prezzi e servizi delle offerte preferite degli svizzeri.

I servizi in streaming funzionano in maniera simile rispetto alla radio. La differenza è che si può ascoltare tutto ciò che si ha voglia di ascoltare in ogni momento. Le canzoni sono caricate sul cloud di dati e il conteggio avviene tramite abbonamento. Il vantaggio è che il cliente può scegliere tra 30 e 40 milioni di titoli musicali risparmiando la propria memoria locale. In questo modo si ascolta la musica che si vuole, dove e quando si vuole. Infatti, I servizi in streaming possono essere poi utilizzati sulle piattaforme più disparate. Tramite le applicazioni in streaming si può avere pieno accesso alla propria musica preferita da ogni apparecchio. 

In Svizzera ci sono molti offerenti che cercano di conquistare i fan della musica. Il più quotato è il pioniero dei servizi streaming che arriva direttamente dalla Svezia, Spotify. Apple ha lanciato solo due anni e mezzo fa il proprio servizio streaming Apple music, che ha già raggiunto il secondo posto a livello mondiale dopo Spotify. Altro grande protagonista è Google play music.

Il più conveniente è l’abbonamento familiare

Le differenze di prezzo tra i vari servizi streaming sono irrisorie. Tuttavia, il più economico Google music play sfida la concorrenza di circa un franco chiedendo solo 11.95 CHF al mese. L’abbonamento familiare è particolarmente interessante. Tutti i servizi lo fanno pagare circa il 50 per cento in più rispetto a un account singolo, però consente l’accesso alla musica a un massimo di sei componenti della stessa famiglia.

Abbonamento gratis solo con Spotify

Solo Spotify offre un accesso gratuito, oltre all’abbonamento regolare. In compenso, però, il piacere della musica viene interrotto, di tanto in tanto, dalla pubblicità e la scelta musicale può essere riprodotta solo in modalità casuale. Altra magagna: apparecchi esterni, come altoparlanti o televisore non funzionano con il sistema. Google play music non offre un accesso gratuito, ma consente di caricare fino a 50’000 canzoni proprie e di riprodurle in streaming ovunque. Chi possiede, ad esempio, una raccolta di CD con titoli rari, può creare il proprio backup gratuito sul cloud.