Assicurazione

Danni da grandine all’auto: quando paga l’assicurazione?

INFO
|
Foto: iStock / NikiLitov

I chicchi di grandine grandi come palline da ping-pong non sono una rarità nella stagione della grandine che, ogni anno da inizio maggio a fine settembre, in Svizzera lascia le sue tracce. Se i chicchi di ghiaccio piombano sul tetto dell’auto, i costi possono arrivare alle stelle. Ogni anno si verificano danni assicurativi nell’ordine di milioni di franchi. Comparis spiega se in questo caso interviene l’assicurazione auto.

Dopo un periodo di sole intenso e temperature afose, il tempo può cambiare improvvisamente. Ed ecco annunciarsi un temporale che, non di rado, lascia dietro di sé strade e cantine allagate, alberi spezzati, pali della luce piegati e auto ammaccate dalla grandine. Chi previene è saggio, perché eventuali danni possono causare costi elevati.

Danni da grandine all’auto: chi deve pagare?

I danni provocati all’auto da eventi naturali rientrano tra le competenze dell’assicurazione casco parziale facoltativa. L’assicurazione responsabilità civile auto obbligatoria, invece, non entra in gioco in caso di danni dovuti a eventi naturali come la grandine. Chi non dispone di un’assicurazione casco parziale è pertanto costretto a pagare i costi dei danni di tasca propria; e, nel caso specifico della grandine, questi possono anche arrivare a diverse migliaia di franchi. È quindi consigliabile stipulare un’assicurazione casco parziale anche per i veicoli più datati fino al 7o anno di circolazione compreso.

Come devo procedere se scopro un danno dovuto alla grandine?

Attenzione: se dopo una grandinata si constatano diversi danni alla carrozzeria, come ad esempio dei graffi, non si tratta di danni riconducibili alla grandine poiché in genere quest’ultima provoca «soltanto» ammaccature.

Nel caso di un effettivo danno causato dalla grandine bisogna comunicarlo il più prima possibile all’assicurazione, la quale può effettuare una perizia delle ammaccature prima della riparazione. A seconda delle circostanze, l’assicurazione fornisce istruzioni e comunica se portare l’auto in un’officina o da un perito.

Farsi rimborsare la somma del danno anziché optare per la riparazione?

Anziché far riparare l’auto, l’assicurato può anche decidere di farsi rimborsare l’importo del danno. Optando per questa soluzione bisogna tuttavia ricordare che, nel caso di un ulteriore danno dovuto alla grandine, l’assicurazione non coprirà i costi totali. Il motivo è dato dal fatto che non sarà più possibile determinare da quale grandinata sono state causate le ammaccature. Nella prassi dall’importo totale dei danni provocati dal nuovo sinistro viene detratta la somma rimborsata per la grandinata precedente, in modo da determinare l’importo effettivo dei danni.

Quando si verificano tempeste di grandine su vaste aree, alcuni assicuratori allestiscono centri di assistenza per effettuare la perizia dei veicoli danneggiati. In questo modo si cerca di far fronte ai ritardi dovuti all’elevato numero di perizie richieste. Se nonostante tutto non si dovesse essere soddisfatti della gestione della pratica, si ha il diritto di recedere dal contratto assicurativo entro 14 giorni dal rimborso del danno dovuto alla grandine.

Trovare un’assicurazione conveniente