RC e mobilia domestica

Effrazione in casa: come difendersi?

CONSIGLIO
|
Foto: iStock / tommaso79

L’autunno e l’inverno sono le stagioni delle effrazioni: le giornate si accorciano e gli scassinatori ne approfittano per entrare in azione. Ma bastano pochi accorgimenti per proteggere la propria abitazione dai furti: Comparis spiega come fare. 

Autunno e inverno: alta stagione per gli scassinatori

Con l’arrivo dell’autunno le giornate cominciano ad accorciarsi. Ed ecco che prende il via la stagione dei furti con scasso. Ogni anno in Svizzera, con il passaggio all’ora solare a fine ottobre, si registra un aumento dei furti con scasso. Adottando le giuste misure, però, molte effrazioni possono essere evitate. Se nonostante tutto si viene derubati, l’assicurazione mobilia domestica si assume i costi. 

Confrontare le assicurazioni mobilia domestica

Come tutelarsi contro un’effrazione?

Chiudere la porta d’ingresso

Anche se ci si assenta solo per brevi periodi, si dovrebbe sempre chiudere la porta di casa. È importante anche chiudere eventuali porte con accesso a giardino o terrazze. 

Chiudere le finestre

Gli scassinatori più abili sono in grado di aprire facilmente le finestre con apertura a vasistas. Quando si esce di casa è quindi meglio chiudere tutte le finestre. Dal punto di vista assicurativo, una finestra con apertura a vasistas viene considerata una finestra «aperta». Lo stesso vale per le finestre socchiuse. Questo perché lo scassinatore è riuscito a entrare in casa senza affrontare grandi ostacoli. Non si tratta quindi di un furto con scasso ma di un furto semplice. Ciò significa che i contanti non conservati in un luogo sicuro e gli altri valori monetari come titoli o metalli preziosi non sono assicurati. 

Informare i vicini

Avere un buon rapporto con i vicini è fondamentale. È importante informarli di eventuali assenze, in modo che possano tenere d’occhio la casa. 

Svuotare la cassetta delle lettere

Nella ricerca di abitazioni vuote i ladri sono sempre molto attenti a buche delle lettere stracolme. Se ci si deve assentare per un lungo periodo di tempo, conviene chiedere ai vicini di svuotare regolarmente la propria bucalettere. In alternativa, si può anche decidere di trattenere la corrispondenza per il periodo di assenza. 

Attenzione a nascondere la chiave

I ladri controllano sempre che non ci sia una chiave sotto allo zerbino, nella buca delle lettere oppure nei vasi di fiori. Bisogna quindi evitare di nascondere la chiave e, se proprio necessario, meglio darla a un vicino di cui ci si fida. 

Attenzione ai segni su muri, buca delle lettere e porte di casa.

Tramite questi segnali in codice i criminali comunicano tra di loro. Si tratta di una serie di simboli semplici: una X, ad esempio, significa “buon obiettivo”. Se si dovessero notare dei segni su muri o porte di casa oppure sulla bucalettere, conviene fotografarli e comunicare il fatto alla polizia. In seguito, bisogna cancellare i segni. 

Chiamare al più presto la polizia

Se si osserva qualcosa di sospetto o se addirittura si colgono i ladri in flagrante, bisogna avvertire il più in fretta possibile la polizia al numero 117. «Meglio troppo presto che troppo tardi» consiglia la «Guida della polizia per la sicurezza». Molto importante: evitare di fare gli eroi e intervenire di persona. Non bisogna poi toccare nulla sul luogo del crimine.

Simulare la presenza di persone in casa

La cosa migliore da fare per prevenire i furti è simulare la presenza di persone in casa. Se ci si deve assentare per un lungo periodo, conviene installare  interruttori a tempo, lampade intelligenti o simulatori di TV. Molti malintenzionati si lasciano intimidire già da segnalatori di movimento all’entrata di casa, sulla terrazza o in garage. Per questo le lampadine intelligenti o i pacchetti completi per smart home sono un’ottima soluzione, perché si possono controllare facilmente tramite app.

Far controllare la serratura

Porte e finestre di vecchia generazione possono essere aperte facilmente con un semplice cacciavite. È quindi importante far controllare la serratura della porta. Ulteriori misure antieffrazione per porte e finestre complicano maggiormente il lavoro ai ladri.

Non spifferare ai quattro venti eventuali assenze

I criminali si servono dei social media per raccogliere informazioni su eventuali assenze o vacanze. È quindi fondamentale non condividere su Facebook o altri portali informazioni di questo tipo. 

Chi paga i danni di un furto con scasso?

In genere, quando si verificano danni da effrazione entra in gioco l’assicurazione mobilia domestica. Le compagnie assicurative fanno differenza tra le seguenti tipologie di furti.

Furto con scasso

Quando lo scassinatore rompe un vetro o forza la serratura per introdursi nell’appartamento si parla di furto con scasso. Questo tipo di danno è compreso nella copertura di base dell’assicurazione mobilia domestica, che rimborsa il valore a nuovo degli oggetti rubati e danneggiati. I gioielli e i contanti sono di norma coperti soltanto fino a un determinato importo.

Rapina

In questa categoria rientrano i furti commessi sotto minaccia o usando violenza. Questo genere di danno è compreso nella copertura di base dell’assicurazione mobilia domestica.

Furto semplice

Questo tipo di danno, definito anche «sottrazione», descrive quei furti che non sono né furti con scasso, né rapine. Il criminale commette il furto senza trovarsi di fronte a grandi ostacoli. Viene fatta un’ulteriore distinzione tra «furto semplice in casa» e «furto semplice all’esterno». 

  • «Furto semplice in casa»
  • Il «furto semplice in casa» è assicurato nella copertura di base dell’assicurazione mobilia domestica. In questa categoria rientra ad esempio il furto della bicicletta in un garage. Ci sono tuttavia delle limitazioni: i contanti non conservati in un luogo sicuro e gli altri valori monetari come titoli o metalli preziosi  non sono assicurati.

  • «Furto semplice all’esterno»
  • Stipulando la copertura complementare «furto semplice all’esterno» si è assicurati contro i furti anche fuori casa. Di solito gli oggetti smarriti o scomparsi non vengono sostituiti e anche i contanti o altri valori monetari non sono assicurati. Per l’assicurazione complementare «furto semplice all’esterno» vale una somma assicurativa massima stabilita separatamente, che in genere ammonta tra i 2’000 e i 5’000 franchi. 

Danni indiretti

L’assicurazione mobilia domestica paga anche i danni indiretti dovuti allo scasso: serratura scassinata, finestra rotta e simili. Dato che nella maggior parte dei casi l’indennizzo massimo per questi costi è stabilito a parte, è utile dare un’occhiata al contratto assicurativo.

Consiglio: è importante modificare per tempo il capitale assicurato in base al valore di sostituzione dell’intera mobilia domestica. Se si acquista una bicicletta costosa conviene aumentare l’importo della copertura nell’assicurazione complementare «furto semplice all’esterno». In questo modo si evita di avere una copertura insufficiente.

Confrontare le assicurazioni mobilia domestica