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Incidente in bici: chi paga?

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Con la giusta assicurazione si può pedalare tranquilli. Foto: Thinkstock

Le biciclette sono pulite, sistemate e pronte per le gite estive. Tuttavia, è fondamentale occuparsi anche della copertura assicurativa, anche perché non è da escludere che serva davvero. Chi paga per i danni se succede un incidente?


Prima di tutto è bene ricordare che chi possiede un’assicurazione responsabilità civile privata, può pedalare tranquillo. Quest’ultima comprende infatti anche l’assicurazione per la bici dal 2012, anno in cui è stata eliminata l’apposita vignetta.

Incidente in bici: che cosa bisogna fare?

Dopo una caduta o una collisione con altri oggetti, animali o soggetti presenti nella circolazione stradale la prima cosa da fare, dopo aver messo in sicurezza il luogo dell’accaduto, è compilare un protocollo dell’incidente. Se possibile, chiedere a dei testimoni e registrare i dati. A seconda di come viene distribuita la percentuale di colpa sarà la propria assicurazione responsabilità civile o quella dell’altra parte ad assumersi i costi dell’altro. Si deve sempre chiamare la polizia se ci sono feriti che devono andare dal medico oppure quando è una delle persone coinvolte nell’incidente a richiederlo.

Ecco una situazione di esempio: il ciclista Alex si è distratto un secondo e ha provocato un incidente con la sua bicicletta. La sua assicurazione responsabilità civile privata risponde dei danni a cose e persone arrecati agli altri soggetti coinvolti nell’incidente, però non copre in nessun modo i graffi alla bicicletta di Alex. Tuttavia, dato che si tratta di una bici molto cara e che la usa spesso per andare in giro, ha stipulato un’assicurazione complementare, ovvero un’assicurazione casco infortuni apposita per gli incidenti in bici. Dato che l’incidente ha provocato ad Alex una distorsione alla caviglia ed è necessaria una visita medica, Alex informa anche la propria assicurazione incidenti.

Collisione con un’auto: chi paga?

Dato il pericolo di base e la precedenza che hanno le auto nei confronti delle biciclette, la legge prevede che l’assicurazione del conducente dell’auto coinvolta nell’incidente con la bici debba partecipare ai costi del danno, a prescindere dalla colpa. Attenzione però: ciò non vale in caso di negligenza del ciclista. Chi è concentrato sul proprio smartphone invece che sulla strada e si perde un semaforo rosso provocando una collisione avrà molte difficoltà a sostenere che il conducente dell’auto deve assumersi una percentuale di colpa. In questo caso la maggior parte dei costi sarebbe a carico dell’assicurazione responsabilità civile privata del ciclista.

Breve informativa sull’assicurazione per la bicicletta

  • L’assicurazione per la bicicletta deve essere stipulata di propria volontà. Per farlo è possibile includerla nell’assicurazione responsabilità civile privata. 
    Le e-bike fino a 25 km/h sono incluse nell’assicurazione. Mentre per e-bike più potenti è necessaria un’assicurazione veicoli o una particolare assicurazione per biciclette elettriche.
  • In questo modo danni a cose e persone nei confronti di terzi sono coperti in ogni caso. Conviene tuttavia controllare la propria polizza per essere sicuri.
  • Per la copertura dei danni alla propria bici ci sono offerte extra, ad esempio la casco infortuni in bici. Mentre per i costi del medico interviene l’assicurazione infortuni.

Di incidenti in bici ne succedono sempre tanti. Solo nel 2015 la città di Zurigo ha contato 1361 incidenti in bici segnalati alla polizia, menomale che nella maggior parte dei casi si tratta di incidenti di scarsa entità. Affinché anche dal punto di vista finanziario rimanga una piccola cosa, conviene essere in possesso di una protezione assicurativa adeguata.