Assicurazione

Quando è utile l’assicurazione per la guida di veicoli di terzi?

INFO
|
L’assicurazione per la guida di veicoli di terzi tutela il conducente al volante di un’auto non propria. Foto: iStock / PeopleImages

La copertura offre una sicurezza finanziaria solo se il veicolo viene prestato occasionalmente. Prima di partire in quarta, quindi, si ricordi che non tutti i viaggi sono coperti.

In generale l’assicurazione auto è sempre riferita al singolo veicolo. Nel contratto l’oggetto assicurato è una data automobile, per cui la sua assicurazione auto non vale per i viaggi che effettua al volante di altri veicoli.

Assicurazione per la guida di veicoli di terzi: copertura aggiuntiva alla RC

Per i viaggi occasionali a bordo di veicoli di terzi conviene stipulare un’assicurazione per la guida di veicoli di terzi. Questa copertura complementare nell’ambito dell’assicurazione responsabilità civile privata copre i costi che possono sorgere per il proprietario del veicolo a seguito di un sinistro, nello specifico i costi di riparazione (nel caso in cui il veicolo non sia coperto da un’assicurazione casco totale), le franchigie e le eventuali perdite di bonus.

L’assicurazione per la guida di veicoli di terzi vale solo quando sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • si guidano solo occasionalmente i veicoli di amici o conoscenti;
  • il veicolo non è stato prestato da un parente o da una persona che vive nella stessa economia domestica;
  • il veicolo non è stato prestato per uso commerciale (auto di cortesia, veicolo a noleggio ecc.).

La definizione di “uso occasionale” varia a seconda delle compagnie assicurative. Spesso è previsto un limite annuo (ad esempio 24 giorni). Verifichi anche la somma massima assicurata della sua assicurazione per la guida di veicoli di terzi poiché può variare di molto.

Le capita di guidare occasionalmente l’auto di terzi? Nel confronto assicurazioni responsabilità civile privata e mobilia domestica di comparis.ch può selezionare l’opzione «Guida di veicoli di terzi» come copertura complementare nell’ambito dell’assicurazione responsabilità civile privata.

Esempio di una copertura per la guida di veicoli di terzi

Ammettiamo che sia in viaggio con il veicolo del vicino e durante un incolonnamento tampona l’auto davanti a lei. I danni alla carrozzeria dell’auto che precede sono coperti dall’assicurazione responsabilità civile obbligatoria del suo vicino. I danni subiti dall’auto da lei guidata sono fortunatamente coperti, dato che il suo vicino ha stipulato un’assicurazione casco totale. La maggior parte delle assicurazioni casco totale prevede però una franchigia di 1’000 franchi, la quale in questo caso sarebbe a suo carico se non possiede un’assicurazione per la guida di veicoli di terzi. Questa copre anche la perdita di bonus. Se il suo vicino possiede solo un’assicurazione casco parziale o addirittura la sola assicurazione responsabilità civile, i costi di riparazione vengono coperti dall’assicurazione per la guida di veicoli di terzi. Senza la copertura complementare «Guida di veicoli di terzi» un incidente del genere potrebbe quindi costarle davvero caro.

Importante: informi immediatamente il proprietario del veicolo dell’avvenuto sinistro. Quest’ultimo dovrà poi notificarlo subito alla sua compagnia assicurativa.

Familiari e coinquilini sono esclusi dalla copertura

L’assicurazione responsabilità civile privata non copre le seguenti persone:

  • abitanti nella stessa economia domestica;
  • parenti in linea retta (figli/genitori) e coniugi.

Se suo figlio o il suo coinquilino provoca un incidente, la franchigia di 1’000 franchi dell’assicurazione casco totale non è coperta dall’assicurazione per la guida di veicoli di terzi.

Adeguamenti nell’assicurazione auto in caso di viaggi frequenti

Viaggia regolarmente sempre al volante dello stesso veicolo di terzi (ad esempio l’auto del partner)? In questo caso gli eventuali danni non vengono più coperti dall’assicurazione per la guida di veicoli di terzi. Per sicurezza, si faccia registrare come secondo conducente nell’assicurazione auto. Se il veicolo lo utilizza più spesso lei del proprietario stesso, allora è meglio registrarsi come conducente principale nella polizza. Se la polizza non prevede un conducente aggiuntivo, sarà necessario modificarla. 

Guidare all’estero solo in possesso di una procura

Se viaggia all’estero deve avere con sé una conferma del proprietario. Non è necessaria l’autenticazione notarile, basta il timbro del comune di residenza.

I veicoli a noleggio non sono assicurati

I seguenti veicoli sono esclusi dall’assicurazione per la guida di veicoli di terzi.

  • Veicoli a noleggio
  • Veicoli carsharing
  • Auto di cortesia
  • Veicoli del datore di lavoro

Come utente Mobility non deve dunque stipulare alcuna assicurazione per la guida di veicoli di terzi. Le aziende di autonoleggio e charsharing sottoscrivono un’assicurazione per i danni causati ai propri veicoli. Generalmente, i costi di tale assicurazione si ripercuotono sui clienti.

L’assicurazione per la guida di veicoli di terzi non copre le corse remunerate o il trasporto professionale.

Conclusione

Che guidi regolarmente oppure occasionalmente un veicolo di terzi, lo faccia sempre con prudenza e si tuteli per tempo con la giusta copertura assicurativa.

 

Anche questi articoli potrebbero interessarle

Assicurazione auto: 3 consigli utili sulle clausole scritte in piccolo
Devo far riparare l’auto o posso tenere i soldi dell’assicurazione?