Assicurazione

Assicurazione auto: conti salati per gli stranieri

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| di Lara Surber |
Foto: iStock / lovelyday12

In alcuni casi gli stranieri devono pagare premi dell’assicurazione auto nettamente superiori. È quanto emerge da un’analisi di Comparis, che ha analizzato le offerte online per gli assicurati di dodici nazionalità diverse.

Di cosa si tratta?

  • Spesso gli stranieri pagano molto più degli svizzeri per l’assicurazione auto.
  • Particolarmente tartassati sono i cittadini turchi e dei paesi balcanici, con una maggiorazione in media del 60%.
  • Con alcune compagnie i cittadini di queste nazionalità devono pagare addirittura il doppio degli svizzeri.

I risultati più significativi

Gli stranieri devono pagare premi molto salati per l’assicurazione auto. Lo dimostra un’analisi del servizio di confronti online Comparis. I più tartassati sono i kosovari, che per un’assicurazione casco totale pagano in media il 61% in più degli svizzeri. Sono colpiti da maggiorazioni simili anche serbi e albanesi (circa 60%), così come i turchi (57%). Destino simile spetta ai portoghesi, che per un’assicurazione auto pagano in media quasi il 25% in più degli svizzeri.

Che cosa ci ha sorpreso

Analizzando le singole compagnie, il sovrapprezzo per gli stranieri è ancora maggiore. Per una polizza «BaloiseDirect M» della Basilese Assicurazioni, una «M» del TCS o una «Premium» dell’Helvetia*, ad esempio, kosovari, serbi, albanesi e turchi devono pagare un premio di oltre l’80% superiore a quello degli svizzeri. La Generali invece non prevede supplementi per gli stranieri. A maggior ragione vale la pena di confrontare le singole compagnie. E il discorso vale anche per gli svizzeri.

Confrontare i premi

In alcuni casi anche i cittadini dei paesi confinanti con la Svizzera devono pagare premi salati. Per gli italiani, infatti, i premi sono maggiorati in media del 14%. I francesi devono mettere in conto invece un sovrapprezzo medio del 4%.

* Solo kosovari, albanesi e serbi; per i profili richiesti i turchi non ricevono offerte dall’Helvetia.

L’opinione dell’esperta di Comparis

«Considerando i singoli individui, le differenze nei premi possono sembrare un’ingiustizia. Le assicurazioni, però, si basano sul principio di solidarietà», spiega Andrea Auer, esperta Comparis in materia di mobilità. Per calcolare i premi, infatti, si utilizzano dati statistici. «Anche un automobilista che non fa mai incidenti viene valutato in base al gruppo dei suoi pari, quindi potrebbe dover pagare un premio maggiore.»

 Ecco la versione integrale dell’Analisi di Comparis sulle divergenze nei premi delle assicurazioni auto.

I risultati in sintesi

Ecco quanto pagano di più in media gli stranieri rispetto agli svizzeri per l'assicurazione auto

Le 5 compagnie assicurative con le più forti maggiorazioni per gli stranieri

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