Assicurazione complementare

Assicurazione complementare: richiederla per tempo conviene

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| Di Felix Schneuwly |
Foto: iStock / Wavebreakmedia

Assicurazione complementare: sì o no? A deciderlo è la cassa malati stessa. A seconda dello stato di salute o dell’età, infatti, le casse malati possono rifiutare la domanda del richiedente o presentare riserve. Comparis spiega a cosa fare attenzione.

Entro quando si può richiedere un’assicurazione complementare?

Indipendentemente da se si possiede già un’assicurazione complementare o meno, la regola è sempre la stessa: prima si richiede un’assicurazione complementare, più alte sono le probabilità di essere accettati.

Consiglio:

  • Richiedere per tempo una o più offerte per l’assicurazione complementare desiderata e sottoporsi al controllo della salute.
  • Non esitare a presentare la richiesta di affiliazione anche durante l’anno.

Motivo:

  • Una volta firmato il contratto, si beneficia della garanzia dei diritti acquisti. Ciò significa che, anche se durante il controllo dello stato di salute dell’assicurazione dovesse emergere un nuovo problema di salute, la cassa malati non può più presentare riserve. Non bisogna ancora pagare alcun premio, ma in questo modo si prevengono eventuali limitazioni di prestazioni o rifiuti.
  • In caso di rifiuto, si è ancora in tempo per presentare la richiesta a un’altra cassa malati.
  • A cosa fare attenzione quando si cambia assicurazione complementare?

    È possibile disdire le assicurazioni complementari a fine anno rispettando sempre il termine di disdetta. I termini di disdetta e le durate del contratto variano a seconda della compagnia assicurativa. Importante: prima di disdire l’assicurazione complementare attuale, bisogna aver stipulato un contratto con una nuova assicurazione, altrimenti si rischia di non avere più una copertura assicurativa. A seconda dello stato di salute, infatti, la nuova compagnia potrebbe rifiutare la richiesta.

    Questionario sulla salute: necessario per affiliazione e cambio

    Per essere accettato da un’assicurazione complementare o cambiare quella attuale, il richiedente deve compilare il cosiddetto questionario sulla salute.

    A differenza dell’assicurazione di base, le compagnie hanno il diritto di rifiutare le richiese di persone con problemi di salute senza dare una motivazione oppure di accettarle presentando delle riserve. Se vengono fornite informazioni non veritiere o incomplete in merito a malattie passate o attuali, le casse malati possono anche presentare in seguito delle riserve e ridurre o negare le prestazioni assicurative.

    Posso stipulare un’assicurazione complementare in caso di malattia?

    Se si è in salute, si hanno buone probabilità di essere accettati dall’assicurazione complementare desiderata. Su Comparis è possibile confrontare le assicurazioni complementari e richiedere direttamente una o più offerte senza impegno. Il nostro breve test (disponibile solo in tedesco) permette di capire con quali probabilità la propria richiesta verrà accettata.

    Come evitare che l’assicurazione complementare respinga la mia richiesta?

    Purtroppo non è possibile evitare un rifiuto. Tuttavia, è possibile aumentare le probabilità che la propria richiesta venga accettata:

    • Non falsificare i dati inseriti nel questionario sulla salute. Eventuali informazioni errate potrebbero portare a una riduzione delle prestazioni assicurative.
    • Richiedere un’offerta a più assicuratori.
    • Stipulare per tempo un’assicurazione complementare. Più si va avanti con l’età, più sarà difficile essere accettati.

    Stipulare un’assicurazione complementare per neonati e bambini

    La regola è la stessa anche per i bambini: prima si stipula un’assicurazione complementare per il proprio figlio, meglio è. È possibile iscrivere i nasciturni anche prima della nascita.

    Richiedere un’assicurazione complementare