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Multe: 10 infrazioni frequenti in moto

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La libertà alla guida di una moto non è infinita: chi non fa attenzione rischia multe. Foto: iStock / oneinchpunch

Chi avanza in coda o si piazza davanti ai semafori con la sua moto rischia di prendere una multa. Ma ci sono anche altre infrazioni che possono costare care al motociclista o che possono causare il ritiro della patente. 

Una delle infrazioni più frequenti dei motociclisti è quella di fare lo slalom fra il traffico o di cercare di farsi avanti quando ci sono colonne. Che ci siano code o meno, questa manovra è vietata. Quando ci sono imbottigliamenti i motociclisti devono rispettare le stesse regole degli automobilisti. Tutti coloro che partecipano alla circolazione stradale devono mantenere il proprio posto nella colonna di veicoli. Quando ci sono veicoli in coda può sorpassare solo chi ha la certezza di poter rientrare in colonna davanti all’altro veicolo in tempo e senza rappresentare un ostacolo. Chi invece cerca di portarsi avanti, viola il codice della strada e rischia una multa.

comparis.ch ha creato una raccolta delle infrazioni tipiche commesse in sella alla due ruote.

Scendere e spingere il veicolo
Quando un motociclista spinge il proprio veicolo è a tutti gli effetti un pedone. Perciò è fondamentalmente ammesso spingere una moto «in un’area dove non è consentito guidare la moto. Il pedone, tuttavia, in questa manovra, non deve mettere in pericolo gli altri. Il motore deve inoltre essere spento.

Alcol
Per i motociclisti in questo caso valgono le stesse regole che per gli automobilisti e per chi pilota una nave: una birra va bene, di più no. Se il tasso alcolico supera lo 0,5 per mille si infrange la legge. Chi guida in stato di ebbrezza e viola le regole del codice stradale rischia non solo di prendere una multa, ma anche di subire una pena detentiva della libertà fino a due anni e un ritiro della patente di almeno un mese. Per i nuovi conducenti, invece, l’alcol è totalmente tabù.

Obbligo di indossare il casco
Anche guidare la moto senza casco significa prendere una multa, che in questo caso ammonta a 60 franchi. L’obbligo di indossare il casco vale sia per il conducente sia per il passeggero.

Bambini a bordo
In linea di massima anche i bambini possono viaggiare in moto. Tuttavia, i piccoli di età inferiore ai 7 anni devono essere portati solo con un seggiolino certificato dall’autorità competente. Tutti gli altri passeggeri devono sedere a cavallo della moto e poter usare il predellino o il poggiapiedi.

Fari
Dal 1° gennaio 2014 sia per le auto sia per le moto è obbligatorio accendere i fari anche di giorno. Chi infrange questa regola rischia una multa di 40 franchi.  Sono esclusi da questa regola (durante il giorno) i motorini e i veicoli costruiti prima del 1970.

Preriscaldare il motore
Per molti è come musica per le proprie orecchie, ma la legge non la pensa allo stesso modo. Soprattutto quando non c’è una ragione vera e propria. Quando «il veicolo è fermo, dare gas o preriscaldare il motore viene punito con una multa di 60 franchi.

Viaggiare appaiati
A prescindere da quanto sia ampia la carreggiata, le moto non possono viaggiare una di fianco all’altra. L’unica eccezione è quando non si può fare altrimenti perché ci si trova in una colonna.

Pista ciclabile, marciapiede, corsia per gli autobus
Anche le piste ciclabili e i marciapiedi sono tabù per i motociclisti, esattamente come le corsie di soccorso e le corsie di sicurezza. Chi non riesce a trattenersi e viene beccato, rischia una multa di 100 franchi. Se poi si viene colti in flagrante su una corsia di soccorso, l’importo da sborsare è di 140 franchi. In caso di velocità sostenuta si rischiano multe più alte e addirittura il ritiro della patente. Guidare sulla corsia degli autobus invece viene punito con una multa di 60 franchi.

Sorpasso a destra
Come anche per gli automobilisti, i motociclisti non sono autorizzati a sorpassare a destra. Chi non rispetta questa regola rischia multe pecuniarie o addirittura il ritiro della patente.

Velocità
Anche i motociclisti devono rispettare alcuni limiti massimi di velocità, altrimenti le multe sono salate. La guida all’interno di un centro abitato ad una velocità che supera da 1 a 5 km/h il limite di velocità consentito è punita con 40 franchi. Chi invece supera la velocità massima di 6-10 km/ h incorre in una multa di 120 franchi e gli importi aumentano via via che l’infrazione si aggrava: da 11 a 15 km/h di eccesso di velocità la multa è di 250 franchi. A una velocità ancora superiore si riceve un ammonimento, mentre per un eccesso di 25 km/h non si può evitare il ritiro della patente.