RC e mobilia domestica

Trasloco: la copertura è sufficiente?

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| Di Frédéric Papp |
Foto: iStock / kupicoo

Chi ha in previsione di cambiare casa o appartamento farebbe meglio a verificare la propria protezione assicurativa. Comparis fornisce tutte le informazioni per evitare di trovarsi con una copertura insufficiente.

Quando si cambia casa, bisogna comunicare il nuovo indirizzo alla propria assicurazione. A dipendenza della nuova situazione abitativa, possono emergere altre domande di carattere assicurativo:

1. Vado a vivere con il mio partner

Se due persone vivono nella stessa economia domestica, è sufficiente avere un’assicurazione mobilia domestica con una copertura familiare. Lo stesso vale per l’assicurazione responsabilità civile privata: tutte le persone che vivono all’interno dello stesso nucleo familiare sono assicurate nella stessa polizza. Di solito è sufficiente informare la propria compagnia assicurativa per telefono, la quale si occuperà di disdire le assicurazioni non più necessarie. Generalmente, quando ci si trasferisce con il proprio partner, aumenta anche il valore dei mobili e degli oggetti d’arredamento. È quindi importante che il capitale assicurato corrisponda al valore di sostituzione dell’intera mobilia domestica, altrimenti si rischia di incorrere in una riduzione delle prestazioni assicurative.

2. Mi trasferisco per la prima volta in un appartamento tutto mio

Chi decide di lasciare la casa dei propri genitori deve occuparsi in prima persona di stipulare una protezione assicurativa adeguata per la mobilia domestica e i danni causati all’appartamento in affitto. I danni causati dall’inquilino possono essere coperti stipulando un’assicurazione responsabilità civile privata. In questo caso non sono coperti soltanto i danni materiali a terzi, ma anche i danni a persone, che possono in fretta raggiungere cifre spaventose. Diverse compagnie assicurative propongono prodotti più vantaggiosi per i giovani adulti.

3. Una persona lascia il mio appartamento

Se una persona lascia la propria economia domestica, non ha più bisogno di una copertura familiare, a condizione che figli o altri parenti non vivano all’interno dello stesso nucleo familiare. Di solito, se una persona lascia il nucleo familiare, diminuisce il valore della mobilia domestica. È quindi importante modificare il valore del capitale assicurato in base a quello di sostituzione, così da risparmiare sui premi.

4. Mi trasferisco in un appartamento condiviso

La mobilia domestica di ogni inquilino può essere assicurata anche stipulando una polizza singola. Una polizza che comprenda tutte le persone che vivono nell’appartamento, la cosiddetta assicurazione pluripersone, risulta tuttavia più economica. Esistono già diversi assicuratori che offrono un’assicurazione mobilia domestica/responsabilità civile su misura per gli appartamenti in condivisione che, a differenza della maggior parte delle assicurazioni responsabilità civile privata, comprende anche la responsabilità civile verso i coinquilini.

Conviene quindi chiedere alla propria assicurazione se si è ancora coperti dalla polizza familiare. Alcuni assicuratori offrono infatti la possibilità ai residenti settimanali non totalmente indipendenti in termini economici di assicurarsi tramite i propri genitori.

5. Mi trasferisco in un appartamento di proprietà

L’assicurazione responsabilità civile privata copre i danni all’abitazione in affitto causati dall’inquilino. I proprietari di casa possono assicurare i danni causati in prima persona tramite l’assicurazione mobilia domestica, stipulando in aggiunta l’assicurazione rottura vetri, che comprende ad esempio le crepe nel piano di cottura in ceramica. Per assicurare tutti oggetti di arredamento propri dell’abitazione, come ad esempio la cucina, contro i danni dovuti a incendio, acqua o eventi naturali, è necessario stipulare un’assicurazione edificio, obbligatoria nella maggior parte dei cantoni.