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11 domande e risposte sul subaffitto

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Un modello di affitto per risparmiare denaro: il subaffitto.

Quando l’affittuario diventa locatore: vivere in subaffitto è sempre più diffuso in Svizzera. È semplice e conviene dal punto di vista finanziario. Legga a cosa devono prestare attenzione subaffittuari, affittuari principali e locatori. Regola numero uno: mai senza contratto di subaffitto!

Che sia per due settimane, due mesi o sei mesi: gli annunci di appartamenti o di camere da subaffittare sono tantissimi, soprattutto nelle città con affitti alti e spazio abitativo ridotto. Ci guadagnano tutte e due le parti: il locatore risparmia nei costi d’affitto, il subaffittuario trova un’abitazione in maniera relativamente semplice.

  • Vorrei subaffittare il mio appartamento. Ho bisogno del consenso del mio locatore?

    In linea di massima il subaffitto è consentito e non può essere escluso dal contratto d’affitto. L’inquilino deve però informare in anticipo il locatore dell’intenzione di subaffittare e presentargli le condizioni di affitto. Il locatore può vietare il subaffitto se l’affittuario principale pone condizioni irragionevoli oppure se si vuole arricchire con un canone di affitto spropositato.

  • Come deve essere un contratto di subaffitto?

    Conviene regolare il subaffitto con un contratto scritto. Le formalità, le scadenze e i termini di disdetta sottostanno alle stesse regole dell’affitto «normale». Oltre le stanze che vengono utilizzate solo dal subaffittuario, devono essere espressamente indicate eventualmente le stanze adibite all’uso comune, come ad esempio la cucina e il bagno in un appartamento in comune. 

    Modello di contratto di subaffitto

    Modello di verbale di constatazione danni

  • Ricerca di un appartamento

  • A quanto può ammontare il canone di subaffitto?

    L’affittuario principale può chiedere al subaffittuario al massimo il 10 per cento in più di quello che paga lui. Nel caso di un appartamento ammobiliato può chiedere al massimo il 20 per cento in più. Se il canone di subaffitto supera questo importo, il locatore può vietare all’affittuario principale di subaffittare.

  • Un accordo orale è sufficiente?

    Anche se è vero che dal punto di vista giuridico gli accordi orali hanno valore, in caso di controversia è difficile dimostrarlo. Accordi di questo tipo devono quindi essere presi in presenza di un terzo. Pertanto consigliamo sia a locatori sia a subaffittuari di fidarsi solo di un contratto d’affitto scritto.

  • Il subaffittuario può essere obbligato a pagare una cauzione?

    Sì. Questa può ammontare al massimo a tre mensilità e deve essere depositata in un conto bloccato.

  • Chi risponde dei danni provocati durante il subaffitto?

    L’affittuario principale risponde al locatore per i danni arrecati dal suo subaffittuario. Per i guasti nei locali in affitto i subaffittuari hanno gli stessi diritti dell’affittuario principale. Inoltre, è consigliabile chiedere al subaffittuario di presentare un’assicurazione responsabilità civile.

    La persona di riferimento del locatore rimane comunque l’affittuario principale. Ciò significa che chi subaffitta il proprio appartamento e parte per andare dall’altra parte del mondo è comunque responsabile del pagamento regolare del canone d’affitto e per il rispetto del contratto.

    Qui può leggere più informazioni relative ai danni arrecati dall’inquilino

  • A chi si rivolgono i subaffittuari in caso di danni?

    I subaffittuari dovrebbero farsi rilasciare una delega dall’affittuario principale per poter chiedere le riparazioni direttamente al locatore senza dover fare troppi giri.

  • Gli affittuari principali o i subaffittuari possono disdire il contratto d’affitto oralmente?

    No. La disdetta deve avvenire per scritto, meglio se per raccomandata.

  • Come sono i termini di disdetta?

    Vige il classico termine di disdetta di tre mesi come nei normali contratti di locazione, a meno che non venga pattuito qualcosa di diverso nel contratto. Spesso viene accordata una disdetta a fine mese.

  • Quanto può durare al massimo il subaffitto?

    Il legislatore non pone alcun limite su questo punto, come è stato confermato anche dal Tribunale federale. È consentito quindi anche un subaffitto della durata di anni. Tuttavia l’affittuario principale deve notificare l’intenzione di volere di nuovo indietro l’appartamento. Quando, non fa differenza. Come non fa differenza se abiterà di nuovo in quell’appartamento oppure no.

  • Il locatore dà la disdetta all’affittuario principale. Cosa faccio io in quanto subaffittuario?

    In questo caso termina il rapporto di subaffitto. Per questo i subaffittuari devono chiedere all’affittuario principale l’autorizzazione scritta del locatore ad avere un subaffittuario.