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Contratto d’affitto, deposito cauzionale e trasloco

Dal contratto d’affitto al deposito cauzionale fino alla consegna dell’appartamento: questi tre passi vi accompagnano dalla conferma della parte locatrice alle prime settimane nella nuova casa. Comparis vi mostra cosa verificare, quali termini decorrono e a cosa fare attenzione.

A che punto siete?

Scegliete il punto di partenza adatto alla vostra situazione.

Passo 1: verificare e firmare il contratto d’affitto

Un contratto d’affitto può essere concluso anche a voce, ma la forma scritta è usuale e consigliata. Verificate soprattutto i termini di disdetta, l’importo del deposito cauzionale e le spese accessorie. Le spese accessorie sono dovute solo se il contratto le prevede. Disdite per tempo anche l’appartamento attuale, altrimenti pagherete due affitti.

Chi vi consiglia sulle questioni legate al contratto?

L’associazione inquilini del vostro cantone offre consulenza sulle questioni contrattuali. Un’assicurazione di protezione giuridica che copre il diritto di locazione si assume, a seconda della copertura, le spese legali e procedurali. Per le controversie in materia di locazione vale di regola un periodo di carenza da uno a tre mesi.

Confrontare le assicurazioni di protezione giuridica

Passo 2: versare il deposito cauzionale e stipulare le assicurazioni

Il deposito cauzionale ammonta al massimo a tre mesi d’affitto. La parte locatrice deve depositarlo presso una banca, su un conto di risparmio o di deposito intestato a voi. Gli interessi spettano a voi. Fate iniziare anche l’assicurazione mobilia domestica e la responsabilità civile privata il giorno del trasloco.

Mobilia domestica e responsabilità civile prima del trasloco

L’assicurazione mobilia domestica copre i vostri beni. La responsabilità civile privata copre i danni che causate a terzi e, a seconda della polizza, anche all’appartamento in affitto. Fate iniziare le assicurazioni il giorno del trasloco.

Passo 3: prendere in consegna l’appartamento e i primi 30 giorni

Alla consegna annotate nel verbale di consegna lo stato dell’appartamento. Conviene elencare entro dieci giorni i difetti scoperti in seguito e inviare l’elenco per raccomandata. È quanto raccomanda l’Associazione Svizzera Inquilini (ASI). Potete contestare la pigione iniziale presso l’autorità di conciliazione entro 30 giorni dalla consegna dell’appartamento, per esempio se è nettamente più alta di quella precedente. Annunciatevi inoltre al nuovo comune di domicilio.

Domande frequenti sul contratto d’affitto

Le clausole contrarie al diritto di locazione imperativo sono nulle, anche se avete firmato il contratto. Tra queste rientrano un deposito superiore a tre mesi d’affitto, i negozi accoppiati come l’obbligo di acquistare mobili insieme all’appartamento e gli accordi che scaricano su di voi, a vostro svantaggio, la manutenzione dell’appartamento. Nel contratto non potete rinunciare alla protezione dalla disdetta.

Un contratto d’affitto firmato è vincolante. Non esiste un diritto di recesso previsto dalla legge. Potete uscirne se la parte locatrice accetta di scioglierlo o se proponete una persona solvibile e ragionevolmente accettabile che subentri nel contratto alle stesse condizioni. Altrimenti dovete l’affitto fino al prossimo termine di disdetta possibile.

Un contratto d’affitto a tempo determinato termina automaticamente alla data convenuta, senza bisogno di disdetta. Durante la sua durata non potete disdirlo in via ordinaria, salvo se il contratto lo prevede. Se la fine della locazione comporta conseguenze gravose per voi o per la vostra famiglia, potete chiedere una protrazione all’autorità di conciliazione al più tardi 60 giorni prima della scadenza. Se voi e la parte locatrice proseguite tacitamente la locazione dopo la scadenza, il contratto diventa a tempo indeterminato.

Prossima tappa: disdire l’appartamento e traslocare

Prima o poi traslocherete di nuovo. Comparis vi mostra quali termini di disdetta valgono e come disdire correttamente.