Contratto d’affitto: ecco a cosa prestare attenzione
Prima di firmare un contratto di locazione per un appartamento, conviene analizzarlo nel dettaglio. Comparis mostra a cosa bisogna prestare attenzione e dove si nascondono le insidie.

11.09.2026

iStock.com / Inside Creative House
1. Cosa prevede il contratto di affitto?
Nel vostro contratto d’affitto sono elencati:
canone d’affitto
parti contraenti
scadenze e termini di disdetta
condizioni generali di contratto
Informazioni sulla cauzione d’affitto
Dovete pagare a partire dall’inizio del periodo di locazione per il vostro nuovo appartamento. Importante: la prima cosa da fare è verificare che l’affitto concordato figuri nel contratto.
In seguito occorre prestare attenzione a ulteriori informazioni sul canone d’affitto e sull’andamento del canone di locazione. Se in futuro i costi per il locatore dovessero cambiare, ciò può influire sull’affitto. Calcolate con il calcolatore del canone di locazione se è consentito un adeguamento.
Si consiglia di verificare anche la termine di disdetta. Per gli appartamenti vale un termine di disdetta di almeno tre mesi. Nel contratto questo termine può essere prolungato, ma non ridotto. Se nel contratto non è specificato nulla in merito alle scadenze di disdetta, si applicano le scadenze locali. Nell’articolo si spiega come disdire correttamente il contratto Disdire il contratto d’affitto.
Siete alla ricerca di un immobile da affittare?
State ancora cercando un immobile adatto alle vostre esigenze? Su Comparis trovate gli annunci dei principali portali immobiliari svizzeri e gli annunci che gli offerenti pubblicano direttamente su Comparis. Selezionate ora la regione desiderata.
2. Errare è umano: errori nella stesura del contratto
Alcuni proprietari utilizzano moduli prestampati durante la stesura del contratto e dimenticano (presunti) dettagli. Ad altri capitano errori di disattenzione.
Spesso, inoltre, singole clausole non sono valide, imprecise o formulate in modo mirato in modo da essere a vostro svantaggio. Per questo motivo, è sempre bene prestare attenzione e in caso di dubbio, rivolgersi a uno specialista.
3. Le spese accessorie sono regolate in modo chiaro?
Riscaldamento, acqua calda, pulizia della tromba delle scale: se il locatore addebita le spese accessorie in base al consumo, i singoli costi devono essere inclusi nel contratto di locazione.
Se i costi aggiuntivi non sono indicati separatamente nel contratto, di solito sono già inclusi nel canone d’affitto. Ci sono però delle eccezioni.
Conviene inoltre verificare come vengono conteggiate le spese accessorie. Sono diffusi due modelli:
Acconto: si paga un anticipo mensile. Una volta all’anno segue il conteggio. Dopodiché si paga un conguaglio o si riceve un rimborso.
Forfait: si paga un importo fisso. Non c’è un conteggio annuale. Né voi né il locatore potete richiedere un conguaglio.
Ulteriori informazioni sono disponibili al link seguente:
4. Quando bisogna pagare un’indennità per spese amministrative?
Se il contratto d’affitto non viene concluso inaspettatamente, alcuni locatori chiedono un’indennità. Questa indennità non è consentita. Nemmeno se questa è indicata nel modulo di candidatura.
5. L’importo della cauzione d’affitto è consentito?
La cauzione d’affitto serve a garantire che vengano rispettati gli obblighi. La cauzione può ammontare al massimo a tre mensilità di affitto e deve essere depositata su un conto bloccato a nome del locatario. Nella maggior parte dei casi si riceve una richiesta di apertura di un conto cauzione insieme al contratto di locazione.
Dopo il trasloco, la cauzione viene restituita. Per sapere come funziona, leggere l’articolo Richiedere la cauzione d’affitto. Invece di depositare il denaro, è anche possibile stipulare un’ assicurazione cauzione d’affitto . Attenzione: in caso di assicurazione si paga una premio annuale, che alla fine non verrà rimborsato.
6. Regole: a quali devo attenermi?
Un contratto di locazione può stabilire alcune regole. Inoltre, oltre al contratto di locazione, di solito c’è anche un regolamento condominiale.
Se si violano più volte le regole, è possibile ricevere la disdetta. Tuttavia, non tutte le regole nei contratti sono valide e possono essere applicate.
Clausole non valide nei contratti di locazione
A volte il contratto vieta qualcosa che non può essere vietato. Ad esempio, alcuni locatori stabiliscono contrattualmente il divieto di fumare nell’appartamento, anche se non è consentito vietare di fumare nell’appartamento. In tal caso la clausola contrattuale non è vincolante.
Volete subaffittare in seguito l’appartamento in tutto o in parte? Per questo occorre il consenso del locatore. Cosa si applica in questo caso e cosa deve essere incluso nel contratto è spiegato nel nostro articolo sul contratto di sublocazione.
7. Consulenza legale dell’associazione degli inquilini
Pensate che l’affitto sia troppo alto? O alcuni punti nel contratto vi sembrano strani? L’ associazione inquilini del vostro cantone offre consulenza in merito alla vostra richiesta.
Firmare il contratto d’affitto e pianificare il trasloco
Il contratto d’affitto è in regola? Allora è tutto pronto per la firma. Ora non vi resta che pensare al trasloco. Con Comparis si ricevono in modo semplice e rapido offerte per il trasloco e la pulizia.
Condividi tramite:
Articolo pubblicato per la prima volta in data 06.03.2018



