Assicurazione complementare

Dal fitness al wellness: cosa copre la cassa malati?

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Se l’insegnante del corso di yoga è riconosciuta dalla cassa malati, è probabile che l’assicurazione complementare copra una parte dei costi. Foto: iStock / Pinkypills

Abbonamento per yoga, fitness o bagno termale: le casse malati propongono le assicurazioni complementari complementari più svariate per ristabilimento e salute. L’offerta è grande, la differenza di prezzo non da meno. Ecco una panoramica.

Gli assicurati in salute non causano costi medici o comunque spese ridotte. Per questa ragione le cassa malati integrato nelle loro assicurazioni complementari prestazioni che aiutano a mantenere in salute. A trarre vantaggio da tali servizi dell’assicurazione complementare non sono tuttavia solo le casse malati, ma anche gli assicurati.

Prima si stipula una complementare, meglio è, perché, in questo modo, si riduce al minimo il rischio di essere respinti dalla cassa malati al momento del controllo dello stato di salute. Per le assicurazioni complementari infatti vale la Legge sul contratto d’assicurazione e non la Legge federale sull’assicurazione malattie. Le casse malati non sono pertanto obbligate all’affiliazione e, in genere, prima di accettare la richiesta, fanno compilare agli assicurati un questionare sulla salute. L’assicurazione si basa su fattori quali età, peso e stato di salute per decidere se accettare o meno l’assicurato. Per le persone sopra i 50 anni è molto più difficile stipulare assicurazioni complementari rispetto a quelle più giovani.

Come indica il loro nome, le prestazioni delle assicurazioni complementari vanno a integrare quelle coperte dall’assicurazione di base. In quest’ambito si distingue tra assicurazioni complementari stazionarie e ambulatoriali. Queste ultime comprendono ad esempio la medicina alternativa, i medicamenti non obbligatori e la psicoterapia con psicologi senza una formazione medica. Gli assicuratori propongono inoltre prestazioni di prevenzione sanitaria, tra cui rientrano anche abbonamento per il fitness, misure di rilassamento o vaccini. Le prestazioni si differenziano tra loro non solo in base alla cassa malati, ma anche in funzione del rispettivo pacchetto di assicurazione complementare. Non da ultimo, le prestazioni sono di norma limitate a un importo massimo per anno civile.

Importante: il termine per dare la disdetta alla maggior parte delle assicurazioni complementari è 30 settembre.

Per il fitness: abbonamenti in centri sportivi

Alcune assicurazioni complementari partecipano ai costi per la forma fisica, ad esempio tramite contributi ad abbonamenti in palestra o alla ginnastica durante la gravidanza. Inoltre, un numero sempre più grande di casse malati garantisce riduzioni sui premi in caso di impiego di contapassi tramite app o dispositivi per monitorare l’attività fisica (fitness tracker). I relativi pacchetti dell’assicurazione complementare coprono una parte dei costi sostenuti per centri fitness, corsi in palestra, mantenimento della salute come aerobica, ginnastica pre-parto o corsi profilattici.

È opportuno, però, prestare attenzione che spesso non viene accettato un qualsiasi offerente sportivo; per quanto riguarda i centri di fitness, ad esempio, le casse malati richiedono un marchio di qualità come Qualitop oppure Fitness-Guide. Il più delle volte vengono riconosciuti contributi tra 200 e 500 franchi all’anno, ma a condizione che l’assicurato stipuli un determinato abbonamento (ad es. un abbonamento con almeno 10 ingressi). Oltre a ciò la sovvenzione di molte casse malati si limita al massimo tra il 50 e il 75 per cento dei costi di fitness che si presentano. Se frequenta regolarmente la palestra, un’assicurazione complementare potrebbe essere molto interessante per lei. Prima però si informi se il suo studio di fitness è riconosciuto anche dalla cassa malati che desidera.

Per il rilassamento: corsi come yoga e training autogeno e soggiorni curativi

Corsi 

In un corpo sano abita una mente sana, si dice. La cosa vale anche al contrario: Per questo alcune assicurazioni complementari coprono non solo misure di rilassamento come corsi di yoga, ma anche abbonamenti per piscina e bagni termali. Alcune assicurazioni offrono inoltre prestazioni in ambito di training autogeno oppure corsi per gestire lo stress. Come nel caso dei centri di fitness, le assicurazioni non accettano tutti gli offerenti. Per i corsi di yoga ad esempio alcune assicurazioni possiedono liste con le società riconosciute oppure fanno riferimento al Registro professione di Yoga Svizzera (in francese e tedesco).

Soggiorni curativi

L’obiettivo principale dei soggiorni curativi è favorire la guarigione. Se il soggiorno curativo è prescritto dal medico, l’assicurazione complementare si assume una parte dei costi del soggiorno. Anche in questo caso offerte e premi variano considerevolmente. Confrontare conviene perché alcune casse malati offrono addirittura soggiorni di cura all’estero. In genere è stabilito l’importo massimo giornaliero e il numero di giorni di cura all’anno è limitato. Nel caso di previa autorizzazione da parte della cassa malati, l’assicurazione di base si assume i costi delle misure mediche e terapeutiche. Inoltre, per quanto riguarda le cure termali, l’assicurazione di base paga un contributo alle spese di 10 franchi per un massimo di 31 giorni per anno civile, in aggiunta ai costi di cura e terapia.

Importante: si distingue tra soggiorno curativo e riabilitazione. Le degenze di riabilitazione stazionarie prescritte subito dopo un’operazione sono coperte dall’assicurazione di base obbligatoria. In questo caso il soggiorno di convalescenza è mirato a lenire le conseguenze di una malattia o di un’operazione e la riabilitazione deve essere effettuata in una struttura riconosciuta gestita da medici. Un soggiorno curativo non deve necessariamente avvenire dopo una degenza ospedaliera.

Per la prevenzione: vaccini riconosciuti dal punto di vista medico

Tra le misure di promozione della salute rientrano anche i vaccini non coperti dall’assicurazione di base. Nel piano delle immunizzazioni sono in particolare escluse varie vaccinazioni preventive, tra cui le vaccinazioni per i viaggi (ad es. contro la febbre gialla o la rabbia) o anche il vaccino contro l’influenza per le persone in salute. In genere le assicurazioni complementari rimborsano il 90 per cento dei costi, ma anche in questo frangente le coperture delle prestazioni variano da una cassa malati all’altra.

Conclusione

L’offerta di assicurazioni complementari, soprattutto in termini di prestazioni, è davvero immensa e spesso le prestazioni non possono essere adeguate alle molteplici necessità individuali. Nel caso di pacchetti completi si paga con ogni probabilità per prestazioni di cui non si ha bisogno. Per questo motivo è fondamentale studiare nel dettaglio i numerosi e differenti pacchetti di prestazioni delle singole casse malati, metterli a confronto ed eventualmente farsi consigliare. A differenziarsi non sono solo le prestazioni, ma anche i premi che, a volte, risultano addirittura più cari dei costi di cura finali.

Consiglio di Comparis: le assicurazioni di base e complementare possono essere stipulate senza problemi presso casse malati differenti. Paragoni tra loro le prestazioni nel nostro confronto dell’assicurazione di base e complementare. Tenga inoltre presente anche ulteriori uscite: alcune casse malati richiedono una tassa se l’assicurazione di base e complementare non sono stipulate presso lo stesso assicuratore.

 

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