Candidatura per un appartamento in Svizzera
Per la candidatura per un appartamento è opportuno seguire alcuni principi di base. Con i consigli di Comparis ci si distingue dagli altri candidati.

12.03.2025

iStock / taikrixel
1. Lasciare una prima impressione positiva
Anche durante le visite di appartamenti, la prima impressione conta anche durante le visite di appartamenti. Le persone interessate che risultano simpatiche hanno maggiori possibilità per la candidatura per un appartamento. Pertanto, già durante l’appuntamento per la visita è importante prestare attenzione ai seguenti punti:
Arrivare puntuali, vestirsi in modo pulito e appropriato. Comportarsi in modo educato. Un sorriso aperto e il contatto visivo possono fare la differenza.
Presentarsi con nome e cognome.
Mostrare di essere seriamente interessati all’appartamento. Preparare una o due domande sull’appartamento o sull’ambiente circostante (ad esempio sull’inizio dell’affitto, sul quartiere o su eventuali ristrutturazioni previste). Ascoltare attentamente quando vengono spiegati i dettagli. Mostrare interesse senza risultare invadenti – porre domande in modo appropriato e non cercare di mettersi in primo piano.
Trattare con rispetto tutte le parti interessate (locatore, amministrazione immobiliare, locatari attuali, altri candidati). Questo comportamento lascia un’impressione positiva e viene ricordato.
Consiglio: I locatori non cercano solo inquilini solvibili, ma anche inquiline e inquilini simpatici e affidabili. Un atteggiamento autentico e positivo può quindi essere d’aiuto.
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2. Inviare i documenti completi e preparati a dovere
Dopo una visita di successo, convince un dossier di candidatura completo e preparato con attenzione con tutta la documentazione necessaria. Si può portare il dossier con sé in occasione della visita o consegnarlo all’amministrazione già il giorno successivo.
È importante leggere attentamente i requisiti presenti nell’annuncio. Di solito, lì si trova anche un link al modulo di candidatura da compilare.
Quando si compila la documentazione, è necessario tenere presente quanto segue:
Al momento della candidatura, il locatore o l’amministrazione possono chiedere informazioni su esecuzioni pendenti ed eventuali attestati di carenza beni. Allegate l’estratto dal registro delle esecuzioni alla documentazione di candidatura. L’estratto non deve essere più vecchio di tre mesi .
Buono a sapersi: Secondo l’ Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), il locatore può richiedere un estratto dal registro delle esecuzioni solo dopo la stipula del contratto di locazione. Nella pratica, però, questo non avviene quasi mai.
Il modulo di candidatura da inviare alla locazione o all’amministrazione deve essere sempre compilato in modo veritiero. Le informazioni false possono avere conseguenze spiacevoli.
Il modulo di candidatura può chiedere solo informazioni relative a criteri di valutazione oggettivi. Alcune domande sono quindi ammissibili solo in determinate circostanze. Sia l’Associazione inquilini sia la Commissione federale della protezione dei dati hanno compilato dei prospetti con domande ammissibili e non ammissibili.
La locazione o l’amministrazione possono ottenere referenze da terzi solo previo esplicito consenso delle persone candidate. Per «terzi» si intendono ad esempio l’attuale locazione e il posto di lavoro. In questo modo si verifica l’esattezza dei dati.
Un documento d’identità può essere richiesto dalla locazione o dall’amministrazione solo per redigere il contratto di locazione e vale, ad esempio, una copia della carta d’identità o del permesso di soggiorno. La locazione o l’amministrazione possono utilizzare il documento d’identità solo per verificare i dati indicati nel modulo di candidatura.
Lettera di accompagnamento
Una lettera di accompagnamento non è strettamente necessaria. Tuttavia, dà alla locazione o all’amministrazione una migliore e più personale impressione.
Nella lettera di accompagnamento possono figurare informazioni personali. Perché dovreste ottenere proprio voi l’appartamento? Perché siete adatti agli altri inquilini? Perché volete trasferirvi proprio in questo appartamento?
Nella lettera di accompagnamento è inoltre possibile descrivere la situazione professionale e familiare e indicare il motivo del trasloco. Cercate di mantenere le informazioni brevi e di non scrivere più di una pagina.
Buono a sapersi: Alcuni locatori indicano sul modulo di iscrizione che l’aspirante inquilino è tenuto a pagare una tassa se non firma il contratto d’affitto preparato appositamente per lui. Tuttavia, secondo l’Associazione degli inquilini, in questo caso non è previsto alcun indennizzo. Ciò vale anche se si è firmato il modulo di candidatura.
3. Tabù nella candidatura per un appartamento
Ci sono alcune cose che è meglio evitare quando si fa domanda per un appartamento, tra cui:
Non presentarsi a un appuntamento senza avvisare.
Non comportarsi in modo poco serio o scortese.
Non portare regali per corrompere l’amministrazione come mazzette..
Non contrattare per il prezzo dell’affitto.
Non cercare di abbassare il prezzo d’affitto criticando eccessivamente l’oggetto della locazione.
Non mentire nella candidatura, per apparire in una luce migliore. Solo con informazioni corrette i locatori hanno la possibilità di assegnare l’appartamento in modo equo. In questo modo si riduce anche il rischio di future controversie.
Aiuto per il trasloco
La vostra candidatura ha avuto successo? Congratulazioni. Presto potrete traslocare nelle vostre nuove quattro mura e creare una casa tutta vostra, molto personale. La checklist per il trasloco di Comparis aiuta a organizzare tutte le incombenze necessarie.
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4. Consigli per relazionarvi correttamente con il locatore o l’amministrazione
Per avere un buon rapporto con il locatore o l’amministrazione anche dopo il trasloco, possono essere utili i seguenti consigli:
Versate l’affitto puntualmente e non perdete nessun termine di pagamento.
Rispettate le regole della casa e il contratto di locazione.
Non prendete mai accordi solo oralmente fissateli invece per iscritto in una lettera firmata da entrambe le parti.
In caso di problemi, parlate tempestivamente con il locatore o l’amministrazione. Rientrano in questa categoria anche le lampadine difettose nelle scale. Più velocemente si risolve il problema, meno tempo rimane per le lamentele.
Anche in caso di disaccordi, siate gentili e obiettivi gentili e obiettivi.
Non riuscite a risolvere un conflitto con la locazione o con l’amministrazione? In qualità di membri, in caso di dubbio potete rivolgervi all’Associazione inquilini.
Articolo pubblicato per la prima volta in data 14.06.2017



