Mobilità elettrica

Veicoli elettrici: premi assicurativi fino al 56 per cento più bassi

ANALISI
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Sulle strade svizzere le auto elettriche sono sempre più diffuse. Foto: iStock.com / nrqemi

Il numero di veicoli puramente elettrici sulle strade svizzere aumenta a grande velocità. A rendere particolarmente interessante la mobilità elettrica contribuiscono i premi assicurativi che possono essere fino al 56 per cento inferiori rispetto a quelli di auto simili con motore a combustione. La politica degli sconti applicata dalle varie compagnie assicurative è tuttavia molto diversa. Questo è il risultato dei dati ottenuti dal nostro recente confronto assicurativo. 

Appena l’1,6 per cento dei veicoli nuovi messi in circolazione in Svizzera è dotato di un motore puramente elettrico. Le cifre però crescono vertiginosamente: nel 2017 la quota è aumentata del 40 per cento. Le compagnie assicurative premiano i veicoli elettrici con sconti ecologici, a volte davvero elevati, e con una valutazione del rischio inferiore rispetto ai veicoli convenzionali. Un recente confronto tra i premi, condotto dal servizio di confronto internet comparis.ch, mette in evidenza differenze fino al 56 per cento tra i premi per le auto elettriche e quelle con sistemi di propulsione tradizionali. Sono stati analizzati i premi delle seguenti auto: eGolf elettrica, Golf TSI High 1.4 a benzina, Golf TDI Com. 1.6 con motore diesel e Golf TGI BM Allstar con motore a gas naturale e benzina. 

 

Concessione di eco-sconti: ogni assicurazione attua una politica diversa

Gli sconti ecologici delle assicurazioni sono molto differenti tra loro. Zurich dichiara di ricompensare gli automobilisti che scelgono un’auto elettrica o ibrida con un eco-sconto fino al 20 per cento. I clienti che guidano una Tesla approfittano inoltre di uno sconto di cooperazione pari al 5 per cento e di ulteriori vantaggi, come ad esempio un rimborso al valore a nuovo totale per due anni di utilizzo invece che uno.

Vaudoise offre un eco-sconto del 10 per cento per i veicoli a motore con classe energetica A, mentre per i veicoli elettrici concede uno sconto del 25 per cento sui premi dell’assicurazione casco e del 32 per cento sui premi dell’assicurazione responsabilità civile. 

Generali, dal canto suo, offre un eco-sconto del 25 per cento per energie e tecnologie alternative. Le autovetture delle classi di efficienza energetica A e B ricevono un’agevolazione sul premio, mentre il gas naturale viene classificato allo stesso livello del motore elettrico. Uno sconto ecologico a due cifre viene garantito anche da Basilese Assicurazioni a patto che le emissioni di CO2 non superino i 130 g/km. Anche Helvetia assegna uno sconto ai sistemi di propulsione ecologici.

Presso La Mobiliare viene applicato un fattore per il calcolo dell’agevolazione integrato nella tariffa: non è determinante l’emissione di CO2, ma la propulsione o il tipo di carburante. Quindi anche i veicoli a gas naturale ricevono una riduzione del premio.

Axa premia la mobilità elettrica con un eco-sconto del 5 per cento. In base a proprie dichiarazioni, è ormai molto tempo che l’assicurazione non offre più uno sconto sulla CO2. Allianz e Dextra non concedono invece alcuno sconto ecologico. 

Un eco-sconto elevato non implica la maggiore differenza di prezzo

Un eco-sconto elevato da solo, tuttavia, non porta in automatico a grandi differenze di prezzo rispetto ad auto con motore a combustione, tanto meno ad aggiudicarsi il premio più vantaggioso. Per il calcolo dei premi sono infatti molti i fattori presi in considerazione. Confrontare in modo accurato le offerte è quindi importante e conviene sempre. 

Saltano all’occhio soprattutto le differenze di prezzo tra i quattro veicoli a confronto presso Zurich. L’offerta più conveniente proposta dall’assicuratore è quella per la eGolf a 729.50 franchi: questo importo è del 56 per cento inferiore rispetto al premio per la Golf TDI e del 50 per cento più basso rispetto al premio per la Golf TSI. L’assicurazione per il modello a metano costa il 40 per cento in più rispetto a quella per l’eGolf.

Vaudoise e La Mobiliare presentano una differenza di prezzo altrettanto grande. Da Vaudoise il premio di 846.10 franchi per l’eGolf è il 46 per cento inferiore a quello per la Golf TSI a benzina e il 36 per cento più basso di quello per il veicolo diesel confrontato. La polizza per la Golf TGI costa addirittura il 42 per cento in più rispetto a quella per l’eGolf.

La Mobiliare offre un premio assicurativo di 860.30 franchi per eGolf che risulta il 46 per cento più basso di quello per la Golf TDI e il 42 per cento più conveniente rispetto a quello per la Golf TSI. Per il modello TGI a metano si paga pur sempre il 16 per cento in più rispetto al veicolo elettrico.

A metà classifica si posizionano Basilese Assicurazioni e Generali. Presso Basilese Assicurazioni, con 654.80 franchi di premio per l'auto elettrica, si risparmia il 28 per cento rispetto alla Golf TSI, il 27 per cento rispetto alla Golf TDI e il 17 per cento in confronto alla TGI. Da Generali con una TDI si spende il 29 per cento in più e con una TSI il 27 per cento in più rispetto all’eGolf (1072.50 franchi). La Golf TGI, tuttavia, è l’1 per cento più conveniente rispetto al veicolo elettrico.

Allianz Suisse, con un premio di 807.20 franchi per l’auto elettrica, offre un’agevolazione del 19 per cento rispetto alla TDI e del 17 per cento in confronto alla TSI. Con questo assicuratore è il premio per il veicolo a gas naturale ad essere associato a un premio decisamente superiore, pari al 21 per cento in più rispetto all’eGolf.

Con 964.20 franchi per l’eGolf gli assicurati di Helvetia pagano il 15 per cento in meno rispetto al premio per la Golf TDI, il 7 per cento in meno rispetto a quello per la Golf TSI e il 2 per cento in meno in confronto a quello per la Golf TGI. Presso Dextra il premio assicurativo per la Golf TDI a diesel viene a costare il 12 per cento in più rispetto all’eGolf (1025.75 franchi). Per il modello TSI a benzina si paga l’8 per cento in più e per il modello a metano e benzina il 10 per cento in più. 

Axa, Elvia e smile.direct non presentano quasi nessuna differenza tra i premi per i quattro veicoli confrontati. Presso Axa si paga lo stesso premio per l’eGolf e la Golf TGI, ovvero 847 franchi, importo con cui l’assicuratore si posiziona al centro della classifica generale. La Golf diesel costa l’1 per cento in più e il veicolo a benzina il 3 per cento in meno. Elvia calcola per l’eGolf un premio di 857.80 franchi, da cui detrae il 3 per cento per la Golf TGI e il 2 per cento per le auto a diesel e benzina. Presso smile.direct con 1001.00 franchi il premio dell’eGolf costa il 2 per cento in più rispetto a quello per la Golf TSI, il 4 per cento in meno rispetto a quello per la Golf TGI e il 5 per cento in meno in confronto a quello per la Golf TDI. 

Gli assicuratori diretti non sono più a buon mercato

Alla luce di questi dati risulta inoltre evidente che, soprattutto quando si tratta di guida efficiente dal punto di vista energetico, gli assicuratori diretti non sono automaticamente i più convenienti. Se da un lato Basilese Assicurazioni con il suo prodotto diretto (baloisedirect) offre per l’eGolf il premio più conveniente, pari a 654.80 franchi, le polizze di smile.direct e Dextra rientrano tra le offerte più costose. Dextra porta a sostegno il seguente argomento: «Dextra Versicherungen AG non concede alcuno sconto, ma propone a tutti i clienti un’offerta equa e commisurata al rischio».

Questo grafico mostra le differenze dei premi tra eGolf e sistemi di propulsione tradizionali / gas naturale. La differenza maggiore si registra presso Zurich, la più piccola da Elvia.

Questo grafico mostra le differenze dei premi tra eGolf e Golf TSI High. Presso Zurich la differenza maggiore è del 50% e da Helvetia la più piccola pari al 7%.