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Assicurazione auto: 3 consigli utili sulle clausole scritte in piccolo

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Importante: confrontando le offerte delle assicurazioni auto, si dovrebbero leggere anche le clausole scritte in piccolo. Foto: iStock / MangoStar_Studio

Siamo nel pieno della stagione tradizionalmente riservata al cambio di assicurazione auto. Al momento i premi sono bassi e di conseguenza il potenziale di risparmio è elevato. Tuttavia, i prodotti dell’assicurazione auto non sono sempre di facile comprensione: le differenze in genere emergono a un’attenta lettura delle clausole scritte in piccolo, le cosiddette CGA. comparis.ch le ha esaminate e offre tre consigli utili per confrontare le offerte.

Iniziamo con le buone notizie: ogni compagnia assicurative è tenuta ad allegare le condizioni generali di assicurazione (CGA) quando invia un’offerta. Un’offerta, incluse le CGA, è assolutamente non vincolante e inoltre gratuita. In parole povere: con l’offerta non vincolante è possibile visionare gratuitamente tutte le clausole scritte in piccolo dell’assicurazione.

Ma a che cosa bisogna fare attenzione quando si confrontano due o più CGA? I tre consigli seguenti mostrano come confrontare rapidamente e facilmente gli elementi essenziali delle clausole scritte in piccolo.

1. Indennizzo danno totale

In linea di principio, occorre chiedersi quale indennizzo si riceve dalla propria assicurazione per la «perdita» dell’auto a seguito di un danno totale. La risposta a questa domanda è essenziale, affinché in caso di sinistro si debba pagare il meno possibile di tasca propria per acquistare una nuova auto. Normalmente, tutte le compagnie di assicurazione offrono i loro prodotti con il cosiddetto indennizzo al valore attuale maggiorato.

Tuttavia, ogni compagnia di assicurazione ha una propria tabella di indennizzo, che, in caso di danno totale, definisce la percentuale del valore a nuovo dell’auto pagata per ogni anno d’esercizio del veicolo. Le compagnie assicurative indicano a questo scopo un range percentuale dal quale si può semplicemente ricavare il valore medio da confrontare. Questa tabella di indennizzo si trova con facilità dando una scorsa veloce alle CGA.

Il seguente confronto tra due assicurazioni evidenzia differenze notevoli.

Indennizzo medio in % del valore a nuovo dell’auto in caso di danno totale
Anno d’esercizio del veicolo
Assicurazione A Assicurazione B
1° anno
100%
95%
2° anno
100%
86%
3° anno
85%
78%
4° anno
75%
70%
5° anno
65%
62%
6° anno
55%
55%
7° anno
48%
48%

Quindi, se un veicolo con un valore a nuovo di CHF 50’000 subisce un danno totale nel secondo anno d’esercizio, l’assicurazione A versa l’intera somma di CHF 50’000 mentre l’assicurazione B solo ca. CHF 43’000. Si tratta della notevole differenza di CHF 7000. Conviene pertanto mettere rapidamente a confronto le CGA.

2. Sistema dei livelli di premio

Con la protezione bonus è possibile tutelarsi contro un aumento dei premi in caso di sinistro. Tuttavia, questa protezione vale solo per un caso di sinistro all’anno. Partendo dal presupposto che «le disgrazie non vengono mai da sole» è opportuno verificare brevemente nelle clausole scritte in piccolo di quale percentuale aumenterebbe il premio assicurativo in tal caso. In generale si può partire dal presupposto che, per un anno senza sinistri, il premio scenda al livello subito sottostante, per ogni sinistro (senza protezione bonus), il premio aumenti di quattro livelli. Tuttavia, i livelli variano notevolmente da un assicuratore all’altro.

È quindi consigliabile cercare il «sistema dei livelli di premio» nelle CGA o dare una scorsa per trovare la rispettiva tabella; oltre alla tabella di indennizzo, questa è l’unica altra tabella presente nelle CGA. Attenzione: vi sono anche alcune compagnie assicurative che non applicano un sistema dei livelli di premio e mantengono il premio sempre fisso.

3. Variazioni notevoli nella copertura per danni da parcheggio

È davvero brutto scoprire che la propria auto parcheggiata ha subito un danno senza alcuna indicazione di chi potrebbe averlo causato. I danni da parcheggio sono un «classico» e, purtroppo, si verificano di frequente. La copertura ha un suo costo, ma decisamente da raccomandare.

Normalmente viene offerta una copertura limitata. Il numero di danni da parcheggio coperti all’anno e l’indennizzo massimo per ogni danno da parcheggio sono limitati. Proprio questi due aspetti, numero di danni e somma assicurata, variano notevolmente da una compagnia assicurativa all’altra. Conviene cercare la voce relativa ai «danni da parcheggio» nelle CGA e le differenze salteranno subito agli occhi.

 


 

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