Acquisto e leasing

Il grande confronto di abbonamenti auto di Comparis

ANALISI
| Di Andrea Auer |
Foto: iStock.com / ljubaphoto

Il trend dell’abbonamento auto si è diffuso anche in Svizzera. Comparis ha rivolto uno sguardo critico a questo nuovo mercato e analizzato i diversi abbonamenti auto. Il risultato: gli abbonati pagano un sovrapprezzo di circa 50 franchi al mese rispetto a chi decide di acquistare un’auto.

Il trend della tariffa flat non si ferma neanche davanti al mercato automobilistico svizzero. Recentemente diversi importatori di auto e assicuratori come pure alcune startup hanno lanciato sul mercato nuovi modelli di abbonamento auto che prevedono l’utilizzo della vettura a un prezzo mensile fisso, inclusi assicurazione, controllo periodico, riparazioni, sostituzione degli pneumatici, imposte e persino la vignetta autostradale.

Comparis ha analizzato le proposte di 8 offerenti operanti in Svizzera in base a tre diversi profili di conducente.

Grande flessibilità a prezzo ridotto

Un confronto delle tariffe di abbonamento mensile, compresi i costi di acquisto e mantenimento, mostra quanto segue: rispetto all’acquisto di una vettura, 8 delle 18 offerte prese in esame prevedono un sovrapprezzo inferiore a 100 franchi al mese, di cui 4 arrivano addirittura al di sotto di 50 franchi.

«È vero che un abbonamento risulta più caro dell’acquisto, ma il guadagno in termini di tempo e flessibilità rendono la tariffa flat per molti conducenti una soluzione appetibile, nonostante il sovrapprezzo», osserva Andrea Auer, esperta in materia di mobilità presso Comparis. Il cliente non deve preoccuparsi né dei controlli periodici e delle riparazioni, né della sostituzione degli pneumatici. Carvolution, ad esempio, provvede alla sostituzione delle ruote a domicilio, ovvero a casa del cliente. Inoltre, allo scadere di un periodo minimo di abbonamento, i clienti possono riconsegnare l’auto senza dover sostenere costi aggiuntivi oppure optare per un’auto diversa.

Auto compatte: disponibili a una tariffa flat mensile sotto i 400 franchi

Le spese mensili previste dall’abbonamento più economico per chi guida saltuariamente (da 660 a 900 chilometri al mese) variano per offerente da 396 franchi (Carvolution: Citroën C1, inclusi 850 chilometri) e 689 franchi al mese (Juicar*: BMWi3, inclusi 660 chilometri). Il prezzo degli abbonamenti pensati per il guidatore medio (da 1’000 a 1’750 chilometri al mese) si aggirano tra i 439 e gli 809 franchi.

Per un’auto compatta, Hertz e Sixt Unlimited offrono un abbonamento base di rispettivamente 800 e 1’322 franchi. Con rispettivamente 4’000 e 5’000 chilometri inclusi al mese, questi offerenti mirano tuttavia in particolare ai guidatori assidui. Se si considera il prezzo al chilometro, Hertz e Carvolution propongono la tariffa più conveniente di tutti gli abbonamenti presi in esame, ovvero 20 centesimi al chilometro. Tra le altre cose, il calcolo dei prezzi dipende infatti anche dal modello dell’auto in questione e dall’equipaggiamento.

Chi sottoscrive un abbonamento auto per la prima volta farebbe bene a informarsi sulle tasse di registrazione. Con Auto Kunz e Carvolution, per chi si abbona per la prima volta è prevista una tassa di iscrizione di 390 franchi.

Vari gradi di flessibilità a seconda dell’offerente

Il grado di flessibilità, tuttavia, cambia a seconda dell’offerente. Infatti, il periodo minimo di abbonamento varia da 1 a 6 mesi (Juicar: 1 mese; Auto Kunz, Clyde, FlatDrive: 3 mesi; Carvolution e UPTO: 6 mesi).

«In base all’offerente, quindi, questo consente ai clienti di cambiare vettura con una maggiore o minore frequenza», osserva l’esperta. Di solito è previsto un termine di preavviso di 30 giorni. I clienti possono tuttavia restituire gratuitamente l’auto solo alla scadenza del periodo minimo di abbonamento. Hertz e Sixt Unlimited invece non prevedono alcun periodo minimo di abbonamento.