Vita in comune

Gli affittuari sono scontenti della propria situazione abitativa

STUDIO
|
Il rumore di un aspirapolvere al mattino presto può davvero far saltare i nervi ai vicini. Foto: iStock.com / SolStock

Il 76 per cento degli affittuari in Svizzera è infastidito dalla propria situazione abitativa: scarsa insonorizzazione, costi e difetti sono gli aspetti che più danno sui nervi. Anche fattori esterni come il carico fiscale, il livello di rumore e il vicinato generano malumore.

Subito dopo la «famiglia» il tema «abitazione» rappresenta l’aspetto più importante della vita per gli affittuari svizzeri. Eppure, ben il 76 per cento non è soddisfatto della propria situazione abitativa. Questi sono i risultati di un sondaggio rappresentativo condotto tra oltre 4’000 affittuari svizzeri.

Scarsa insonorizzazione, costi e difetti sono gli aspetti che più infastidiscono

Quasi un terzo ritiene che il proprio appartamento non sia bene insonorizzato, per il 22 per cento i costi sono troppo alti e il 17 per cento è infastidito dai difetti già comunicati al locatore, come ad esempio riscaldamento non funzionante o muffa. Il 17 per cento è scontento dello standard di costruzione dell’appartamento in cui abita, il 16 per cento si lamenta della mancanza di dotazioni in bagno, cucina, balcone e simili e anche fattori come la temperatura degli interni (14 per cento) o l’illuminazione (11 per cento) generano malumore. All’8 per cento non piace la pianta della propria abitazione. 

Locatori: mancanza di professionalità e scortesia irritano gli affittuari

L’amministrazione o il locatore è un altro fattore di disturbo: il 13 per cento degli intervistati lo indica come la causa della propria insoddisfazione. A dare fastidio è soprattutto la sensazione di mancanza di professionalità da parte dell’amministrazione o del locatore. Anche scortesia, lentezza di reazione e scarsa reperibilità fanno inalberare gli affittuari.

«Anche se la pressione generata dalla sofferenza sembra essere alta, un numero relativamente basso di affittuari pianifica un trasloco. Nel nostro attuale sondaggio appena un quarto degli affittuari ha indicato di voler traslocare nei prossimi 12 mesi» spiega Nina Spielhofer, esperta di immobili presso Comparis. Tuttavia, l’indagine mostra anche che due terzi degli affittuari che desiderano traslocare non possono farlo per motivi finanziari. 

Importo dell’affitto e rapporto qualità-prezzo: fumo negli occhi

Un quinto degli assicurati è scontento dei costi. A essere criticato è in particolare l’importo del canone d’affitto: oltre il 12 per cento degli intervistati lo ritiene troppo elevato. L’8 per cento degli intervistati non trova equo il rapporto qualità-prezzo e per il 7 per cento le spese accessorie sono troppo alte. L’importo delle spese accessorie disturba soprattutto gli svizzeri romandi e i ticinesi, fattore che invece colpisce meno gli svizzeri tedeschi. Per lo meno il 4 per cento degli intervistati in tutta la Svizzera ritiene di pagare di più rispetto ai vicini di casa.

Anche imposte, livello di rumore e vicinato sono fattori che disturbano

Due terzi degli affittuari sono scontenti anche di fattori esterni relativi alla loro situazione abitativa. Il 23 per cento degli intervistati trova troppo alto il carico fiscale, il 20 per cento è irritato dal livello di rumore nei dintorni, mentre al terzo posto si posiziona il vicinato, con una quota del 14 per cento. Un dato interessante è che se tra i romandi a irritare al massimo è il livello di rumore troppo alto, per gli svizzeri tedeschi e italiani sono le imposte il fastidio maggiore. 

Trovare adesso la casa dei sogni

 

Un altro articolo che potrebbe interessarle

Un quarto degli affittuari vuole traslocare ma non se lo può permettere