Casse malati

Così si mette fine alla fastidiosa pubblicità telefonica

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Non importa se per vendere vino, abbonamenti a riviste o assicurazioni malattia: le chiamate pubblicitarie danno sui nervi a molti consumatori. Chi non vuole ricevere queste telefonate può predisporre l’inserimento di un asterisco nell’elenco telefonico delle ditte di direct marketing. Finora però l’apposizione dell’asterisco non ha mai rappresentato una grande minaccia e il suo mancato rispetto è rimasto spesso impunito.

Ora però la situazione dovrebbe cambiare. Per il 1° aprile 2012 entrerà in vigore la revisione della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI). All’articolo 3 lettera u la nuova LCSI regola la possibilità di tutelarsi contro la pubblicità telefonica indesiderata.  Ora il mancato rispetto di un’annotazione corrispondente (asterisco) è considerato come una violazione della legge.

Affinché l’inasprimento della LCSI soddisfi lo scopo previsto, i consumatori che non desiderano telefonate pubblicitarie dovrebbero avere un asterisco accanto al loro nome nell’elenco telefonico. comparis.ch offre in proposito un servizio online: da un lato, è possibile verificare in modo semplice e veloce se è già presente un’annotazione nell’elenco telefonico e dall’altro, se non si desidera ricevere telefonate pubblicitarie, è eventualmente possibile inserire un asterisco nelle directory rilevanti sul sito local.ch e presso l’Associazione svizzera di direct marketing.

Attenzione: l’inasprimento della LCSI regolamenta solo le telefonate per le quali non esiste alcun contatto tra il consumatore e la ditta che chiama. Molte ditte «raccolgono però indirizzi e numeri di telefono attraverso concorsi e campagne simili. Chi partecipa a uno di questi concorsi acconsente che la ditta utilizzi il proprio contatto a scopo pubblicitario. Per questo bisognerebbe sempre fare attenzione quando si comunicano indirizzo o numero di telefono.