Cambio assicurazione

Cambi di cassa malati nel 2017: da tempo mai più stati così pochi

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Nel 2017 la maggior parte degli assicurati resta fedele alla propria cassa malati. Foto: iStock.com/NicoElNino

Il 7,9 per cento di tutti gli assicurati svizzeri contro le malattie alla fine dello scorso anno ha utilizzato la possibilità cambiare cassa malati. In questo modo la quota di cambio è dello 0,4 per cento inferiore rispetto all’anno precedente: dal 2014 non era mai più stato raggiunto un valore così basso.

Circa 660’000 assicurati hanno cambiato cassa malati dal 2017 al 2018: si tratta del 7,9 per cento di tutte le persone tenute a stipulare un’assicurazione di base. A tale conclusione porta una nostra analisi rappresentativa. In confronto al 2016, è stato lo 0,4 per cento in meno a servirsi della possibilità annuale di cambio: la quota degli assicurati che hanno cambiato non era mai più stata così bassa dal 2014. 

Per Felix Schneuwly, esperto di assicurazione malattia presso comparis.ch, si tratta di un valore tutt’altro che sorprendente: «Nel 2018 l’aumento medio dei premi del 4,9 per cento è stato sensibilmente inferiore a quello degli anni precedenti. Più lieve è l’incremento dei premi, minore è il numero di persone che cambiano cassa».

Oltre una persona su tre si è informata sulle possibilità di cambio

Gli svizzeri appaiono restii anche in materia di cambio del modello assicurativo e della franchigia. Dal 2017 al 2018 il 4,5 per cento degli assicurati con copertura di base ha scelto un nuovo modello assicurativo, il 6,9 per cento ha alzato o ridotto la franchigia. 

Alla luce del fatto che già oltre il 60 per cento degli assicurati possiede un modello assicurativo alternativo, come Telmed, Medico di famiglia o HMO, ecco come Felix Schneuwly interpreta la bassa quota di cambio nell’ambito del modello: «Molti assicurati hanno già abbandonato in passato un costoso modello Standard a favore di un modello alternativo più conveniente. È quindi davvero raro che queste persone cambino il proprio modello una seconda volta».

Anche se solo pochi svizzeri cambiano effettivamente la loro cassa malati, alla fine del 2017 più di un terzo ha affrontato il tema della propria assicurazione malattia, perlomeno a grandi linee. Il 37,7 per cento degli assicurati ha infatti dichiarato di aver raccolto informazioni in merito a una variazione della franchigia, a un nuovo modello assicurativo o addirittura a un’altra cassa malati. Tra queste persone più di un quarto ha richiesto almeno un’offerta assicurativa. 

Gli assicurati che non cambiano sono soddisfatti della propria cassa

Il fatto che solo pochi svizzeri utilizzino la loro possibilità di cambiare cassa malati è un vantaggio per gli assicuratori e testimonia l’inerzia di molti assicurati. Infatti, il 69 per cento degli intervistati che hanno rinunciato a cambiare, sostiene di essere soddisfatto della propria compagnia assicurativa. Il 13,2 per cento è convinto di essere già assicurato presso la cassa più conveniente. Come ulteriori motivi contro un cambio i partecipanti al sondaggio citano il dispendio amministrativo per il passaggio da una cassa a un’altra, la comodità personale e cattive condizioni di salute. Secondo un altro 5,5 per cento non meritava per loro cambiare in quanto l’aumento dei premi non è stato abbastanza intenso.

«L’aumento individuale dei premi come incentivo al cambio della cassa malati è irrazionale» considera l’esperto dell’assicurazione malattia di Comparis Schneuwly «in quanto l’importo assoluto dei premi fornisce molte più informazioni sul potenziale di risparmio rispetto all’aumento relativo dei premi».

Aumento dei premi: il motivo più importante per il 66 per cento

Chi ha cambiato cassa malati aveva invece buone ragioni: due terzi di tutti gli assicurati che hanno cambiato hanno motivato la loro scelta a causa del forte aumento dei premi. Un ulteriore 8,3 per cento con assicurazione di base e complementare presso due compagnie differenti voleva riunirle sotto un unico offerente e infine, il 7,1 per cento ha dichiarato di non essere più soddisfatto della propria cassa malati.

Un assicurato su quattro non ha mai cambiato cassa malati

Il nostro sondaggio sulle quote di cambio mostra che il 23,9 per cento di tutti gli svizzeri non ha mai cambiato la propria cassa malati. Il 54,3 per cento dichiara di aver cambiato l’ultima volta la propria cassa tre anni fa o più. 

La ridotta propensione degli assicurati al cambio è però in totale contraddizione con l’elevato carico che i premi rappresentano per molte economie domestiche svizzere. In un recente sondaggio in merito alla propria situazione finanziaria il 30,6 per cento degli intervistati si è lamentato di non essere sempre in grado di pagare senza problemi i premi mensili.