Aspetti da tenere presente per il riscatto di un’ipoteca


Ha stipulato l’ipoteca molto tempo fa e ora si trova a doverla riscattare? comparis.ch mostra quali sono gli aspetti da tenere in considerazione.

Riscatto: tutti le fasi in sintesi

  1. Informarsi sugli attuali tassi di interesse degli istituti finanziari (confrontare gli istituti finanziari).
  2. Richiedere un’offerta presso gli istituti finanziari di sua scelta (se possibile tutte nello stesso giorno per garantirne il confronto).  
  3. Scegliere l’istituto finanziario più appropriato, se necessario annullare la vecchia ipoteca e firmare il nuovo contratto.
  4. Il nuovo istituto finanziario trasferisce il denaro al vecchio offerente, dopodiché viene creata una cartella ipotecaria.
  5. Con questo l’ipoteca è stata riscattata.

Ha difficoltà a confrontare le offerte o a gestire le trattative? Oppure non ha la certezza che il servizio offerto dall’istituto finanziario soddisfi tutte le sue esigenze?  Non si preoccupi, non succede soltanto a lei. Ecco perché HypoPlus confronta le offerte di oltre 50 banche, assicurazioni, casse pensione e fondi di investimento, contratta le condizioni più vantaggiose grazie a partnership consolidate e individua la soluzione ipotecaria più adatta.

 

Trovare il momento giusto per riscattare/estendere l’ipoteca

Quando si estende un’ipoteca o si cambia istituto finanziario, a seconda della durata restante si hanno diverse opzioni:

L’ipoteca scade entro i prossimi 6 mesi

La prima cosa da verificare è se nel contratto di credito è previsto un termine di disdetta. Oggi infatti è spesso necessaria una disdetta anche per le ipoteche a tasso fisso, dal momento che altrimenti l’ipoteca viene automaticamente sostituita con un’ipoteca a tasso variabile, attualmente piuttosto costosa. Alcuni istituti ipotecari prevedono un periodo di preavviso di addirittura 6 mesi.

Rispettando il termine di disdetta è possibile riscattare l’ipoteca in modo semplice e veloce e, se lo si desidera, passare a un altro istituto finanziario. HypoPlus, un servizio partner di comparis.ch, è a sua disposizione per assisterla nel confronto delle offerte e nelle trattative con gli offerenti, per trovare così il finanziamento ottimale in modo più comodo e più sicuro.

Confrontare le ipoteche

L’ipoteca scade entro i prossimi 7-12 mesi

Un’ipoteca con una scadenza prevista nei prossimi 7 o al massimo 12 mesi, rispettando il periodo di preavviso può essere annullata e riaccesa già ora, anche presso un nuovo istituto ipotecario. In questo caso la disdetta anticipata non è necessaria.

Per la stipulazione anticipata di un’ipoteca, di norma gli istituti finanziari richiedono un sovrapprezzo, il cosiddetto tasso forward. Questo tipo di ipoteca è pertanto chiamato anche ipoteca a termine o ipoteca forward. Il sovrapprezzo è fissato dall’istituto finanziario in base al momento della stipulazione anticipata e alla durata dell’ipoteca. Le differenze tra gli istituti ipotecari sono considerevoli: per alcuni, il tasso forward per un anno di stipulazione anticipata va dallo 0,2 allo 0,5%, mentre per altri viene completamente eliminato.

Confrontare le ipoteche a termine

L’ipoteca scade tra più di 12 mesi

Se la durata dell’ipoteca dura per un periodo superiore a un anno, il contratto ipotecario può essere rescisso solo con una disdetta anticipata. In tal caso, l’istituto finanziario richiederà un cosiddetta penale per disdetta anticipata, dal momento che quello ipotecario è un contratto vincolante. A seconda della situazione, tuttavia, anche la risoluzione anticipata può rappresentare una mossa vantaggiosa. Conviene infatti confrontare i risparmi previsti sull’indennizzo per l’estinzione anticipata e decidere quale opzione consente di risparmiare di più.

L’ipoteca è costituita da più tranche con scadenze diverse

Se l’ipoteca è costituita da più tranche, è necessario verificare il termine di ogni singola durata. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo Ipoteche in più tranche: aspetti da osservare.

 

Confrontare le offerte di vari offerenti

L’attuale istituto finanziario sarà felice di sottoporre un’offerta al proprio cliente. E se finora le esperienze con la banca sono state positive, probabilmente il cliente non avrà nessun motivo di voler cambiare. Inoltre, le nuove condizioni nell’attuale contesto dei tassi di interesse saranno quasi sicuramente migliori di quelle precedenti. 

Guida alle ipoteche: tutti i consigli di Comparis

Non bisogna però mai accettare la prima offerta della propria banca senza riflettere. È infatti opportuno raccogliere anche le offerte di altri finanziatori (da richiedere, se possibile, tutte nello stesso giorno per garantirne il confronto), quindi paragonarle e contrattare con la propria banca. Anche dare ad altri finanziatori la possibilità di conquistare un nuovo cliente può essere vantaggioso: per il richiedente, il confronto conviene in ogni caso. Confrontare i tassi di riferimento dei diversi istituti ipotecari.

Se non si è sicuri a quali istituti finanziari rivolgersi o se si necessita di supporto per le trattative, il nostro servizio partner HypoPlus sarà felice di fornire la giusta assistenza. 

 

 

Non dimenticare il termine di disdetta

Al termine della durata del contratto, alcuni istituti finanziari convertono automaticamente l’ipoteca in un’ipoteca a tasso variabile, la quale però è piuttosto cara. Per aggirare questo sistema, è consigliabile occuparsi per tempo dell’estensione o della risoluzione dell’ipoteca. I termini di preavviso sono riportati nel contratto ipotecario e di norma vanno dai 3 ai 6 mesi. In aggiunta, comparis.ch sarà lieta di inviarle il rispettivo promemoria per la disdetta.

Si consiglia inoltre di non attendere che sia l’attuale istituto finanziario a mettersi in contatto con il cliente proponendo un’offerta di estensione. È infatti molto più vantaggioso che sia il cliente stesso a occuparsene, per tempo e in modo proattivo, e quindi avere la possibilità di richiedere altre offerte da poi sottoporre a un confronto.

Informarsi in modo completo

Anche se si è già molto ferrati in materia di ipoteche, conviene occuparsi a fondo delle questioni principali e porsi alcune domande, come ad esempio: la mia situazione di rischio o le mie condizioni di vita sono cambiate? Questi cambiamenti influiscono sui miei piani per il futuro, sulle tasse o sulla previdenza per la vecchiaia? Infatti, quanto più si è informati, tanto più facile sarà trovare l’ipoteca che si adatta alla propria situazione di vita anche nel lungo termine.

Assicurarsi per tempo tassi convenienti

Esiste inoltre la possibilità di fissare le condizioni del finanziamento fino a 12 mesi in anticipo. In tal caso, per il finanziamento è previsto un sovrapprezzo, il cosiddetto tasso forward, che dà anche il nome a questo tipo di ipoteca, ovvero ipoteca forward o ipoteca a termine. Se gli interessi tendono ad aumentare, provvedere a una tale garanzia non è una cattiva idea, anche se di norma fissare un tasso con più di 12 mesi di anticipo non è sempre vantaggioso, in quanto l’importo del supplemento sarebbe troppo alto.

Guida alle ipoteche

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Le ricordiamo per tempo quando è il momento di dare la disdetta alla sua ipoteca in scadenza.

Promemoria di disdetta


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