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Ambulanza e soccorso con l’elicottero: da pagare di tasca propria

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Quando viene l’ambulanza può venire a costare caro. Foto: iStock / cookelma

Che sia un incidente in montagna o un infarto nel proprio appartamento, in caso d’emergenza entrano in azione i servizi di soccorso professionali. Con la fattura, però, possono arrivare brutte sorprese. Ecco qui le risposte alle 8 domande più importanti sul tema.

In caso di emergenza ogni secondo è prezioso. Il servizio di salvataggio porta velocemente i pazienti nell’ospedale più vicino. I costi per trasporti di questo tipo sono molto diversi da cantone a cantone. Ad esempio un soccorso in caso di infarto nel cantone di San Gallo costa 1881 franchi, nel cantone Argovia solo 832, come è stato riportato dalla televisione svizzera.

Se si è assicurati tramite il datore di lavoro o un’assicurazione contro gli infortuni privata, l’assicurazione infortuni si assume tutti i costi di trasporto. Se si tratta di una malattia o se si è assicurati contro gli infortuni tramite la cassa malati, il trasporto può raggiungere costi elevati in men che non si dica, come dimostrano le risposte seguenti.

Quando è l’assicurazione di base a pagare il trasporto del paziente?

L’assicurazione di base partecipa ai costi quando il trasporto è necessario per motivi medici. Se il paziente è in condizione di poter essere trasportato con un mezzo privato o di spostarsi con i mezzi pubblici, l’assicurazione di base non paga nulla.

Quanto paga l’assicurazione di base per il trasporto del paziente?

L’assicurazione di base paga la metà delle spese fino a un tetto di costi massimo. In caso di salvataggio da un posto in cui è a rischio la vita, viene posto il tetto massimo a 5000 franchi all’anno (costi di salvataggio). Se invece non vi è pericolo di vita, ma è comunque necessario il trasporto in ambulanza per questioni mediche, l’assicurazione di base si assume un massimo di 500 franchi all’anno (costi di trasporto).

L’assicurazione di base paga anche il trasporto in ospedale in taxi?

Se per motivi medici non era possibile il trasporto con un’auto privata o con i mezzi di trasporto pubblici, l’assicurazione di base si assume una parte dei costi.

C’è un’assicurazione che copre tutti i costi?

Sì. Ci sono assicurazioni complementari che garantiscono una copertura superiore. Alcune sono addirittura illimitate e coprono tutti i costi di salvataggio o di trasporto. Il singolo deve poi valutare quale sia il limite alla copertura che ha senso nel proprio caso.

Cosa succede in caso di un incidente all’estero?

L’assicurazione di base paga una parte dei costi di trasporto anche all’estero. Valgono le stesse condizioni di quando si è in Svizzera. La situazione è invece diversa nel caso di costi di salvataggio, in quanto l’assicurazione di base non contribuisce a questo genere di spese. Anche in questo caso conviene stipulare un’assicurazione complementare perché i costi di trasporto e salvataggio dall’estero possono ammontare a migliaia o decine di migliaia di franchi. Anche in questo caso è importante fare attenzione ad avere a disposizione una copertura sufficiente per gli infortuni. Prima di un soggiorno all’estero conviene chiarire se si è coperti a sufficienza.

Sono sostenitore della Rega: mi serve anche un’assicurazione complementare?

La Rega non è un’assicurazione. Inoltre non sussiste alcun diritto: la Rega può fornire le proprie prestazioni di soccorso, ma non è tenuta a farlo. La Rega può dispensare i propri sostenitori dai costi di un rimpatrio, nel caso in cui assicurazioni o altre terze parti non siano obbligate a pagare e non siano tenute ad assumersi i costi dell’intervento o ne coprano solo una parte. Ciò vale per rimpatri sia in un jet della Rega, sia in un aereo di linea. Conviene anche ricordare che la Rega non paga per cure d’emergenza all’estero. Questa copertura è possibile solo tramite la cassa malati (assicurazione di base e complementare) oppure tramite un’assicurazione malattia straniera.

Chi paga il trasferimento da un ospedale a un altro?

Se un paziente per motivi di cura e per necessità mediche deve essere trasportato da un ospedale all’altro, i costi sono coperti interamente dall’assicurazione malattia. Il trasporto rientra infatti nella degenza ospedaliera stazionaria.

Qualcuno chiama per me un’ambulanza, anche se io non ne ho bisogno: chi paga?

Non appena viene chiamata l’ambulanza e gli infermieri sono sul posto si presentano dei costi, che vengono, in genere, sempre pagati dal paziente o dalla sua assicurazione. La persona che chiama non deve pagare nulla, a meno che si sia comportata in modo indebito.

Tutte le risposte si riferiscono a persone assicurate contro gli infortuni tramite la cassa malati e a trasporti in caso di malattia.

 

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