Assicurazione auto

Giovani conducenti


I conducenti che non hanno ancora compiuto i 25 anni vengono definiti conducenti giovani.

Spesso per questa categoria valgono franchigie diverse rispetto a quelle applicate per i conducenti con maggiore esperienza alla guida. Sotto la voce «franchigia» si trova una panoramica degli importi.

Di frequente i conducenti giovani pagano premi assicurativi un po’ più alti rispetto ai conducenti più vecchi. Questo perché per le compagnie assicurative il rischio di un incidente è maggiore. Al tempo stesso però le assicurazioni sono molto interessate a guadagnare nuovi clienti giovani, cercano spesso di attirarli con sconti se si fa installare sull’auto un crash recorder o si accetta la clausola zero per mille al volante.

 

Consiglio

I conducenti giovani fanno bene a raccogliere offerte da varie assicurazioni e scegliere quella più adatta dopo un attento confronto. Non bisogna però poi dimenticare qualche altra astuzia. Ecco alcuni esempi.

  • Anche se i genitori hanno già il loro consulente assicurativo, i giovani conducenti dovrebbero sempre controllare con attenzione l’offerta proposta.
  • Evitare se possibile i contratti pluriennali: per poter infatti approfittare delle offerte più vantaggiose in un mercato molto frenetico, si dovrebbero stipulare contratti di un anno o concordare almeno un diritto di disdetta annuale.
  • Uno sconto speciale concesso da un’assicurazione serve a poco se, in fin dei conti, i premi sono più alti di quelli della concorrenza. Anche le offerte apparentemente molto allettanti dovrebbero essere messe in discussione e confrontate con altre.
  • In linea di massima si può affermare che più è alto il livello di bonus, più elevata sarà la maggiorazione del premio in seguito a un incidente. Se dopo un sinistro, ad esempio, il bonus si alza di 4 livelli, ciò può avere conseguenze negative dal punto di vista finanziario. In tal caso vale la pena prendere in considerazione una copertura protezione bonus.