Assicurazione

Rischio parcheggio: cosa rimborsa l’assicurazione

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Chi scopre un bollo o un graffio sulla sua nuova auto deve preoccuparsi della copertura dei costi. Foto: istock

Piccola causa, grande effetto: le ammaccature o i graffi causati da terzi al proprio veicolo parcheggiato possono far salire rapidamente i costi delle riparazioni. Ma tanto ci pensa l’assicurazione a coprire i danni. O forse no? Comparis risponde a questa e ad altre domande importanti sul tema.

I danni arrecati a un’auto parcheggiata non sono per forza di cosa danni da parcheggio. Bisogna infatti considerare diversi fattori: chi ha causato il danno? L’identità del responsabile del danno è nota? Quali sono le circostanze in cui si è verificato il danno?

Chi paga in caso di danni da parcheggio?

Se si è causato un danno a un’auto di terzi parcheggiata, i costi vengono coperti dalla propria assicurazione responsabilità civile. Se nell’urto anche il proprio veicolo ha subito un danno, allora si parla di danno da collisione. In questo caso interviene l’assicurazione casco totale. Di norma viene applicata una franchigia. Se non si ha un’assicurazione casco totale o un’assicurazione danni da parcheggio, bisogna pagare i danni alla propria auto di tasca propria.

L’assicurazione casco totale copre inoltre i danni causati al proprio veicolo parcheggiato da terzi sconosciuti. Tuttavia, anche in questo caso viene di solito applicata una franchigia di 1’000 franchi. Se invece nella polizza è compresa la copertura «danni da parcheggio», allora l’importo della franchigia sarà minore, se non nullo.

Cosa fare se non si ha una copertura casco totale?

Presso molte compagnie assicurative è possibile stipulare una copertura complementare «danni da parcheggio» solo in combinazione con una copertura casco totale. Alcuni offerenti, però, integrano questa copertura già con una polizza casco parziale. Chi vuole assicurarsi contro i danni da parcheggio farebbe meglio a informarsi presso la propria assicurazione.

Cosa fare in caso di atti vandalici?

In caso di danni intenzionali come rottura dello specchietto, forature degli pneumatici o disegni sulla vernice della carrozzeria entra in gioco l’assicurazione casco parziale. Attenzione però, perché la maggior parte degli assicuratori escludono i sinistri verificatisi in seguito a eventi come rivolte e proteste. In situazioni di questo genere l’assicurato deve quindi rimanere vigile. Posteggiare ad esempio l’auto il 1o maggio a Zurigo lungo la via in cui si tiene la manifestazione potrebbe costare caro.

Buono a sapersi: i graffi alla vernice della carrozzeria sono considerati danni da collisione e sono coperti solo dall’assicurazione casco totale.

Come assicurarsi contro i danni da parcheggio?

Sicuramente una certa dose di prudenza non guasta mai, anche nella scelta del parcheggio. Purtroppo non si può avere sempre tutto sotto controllo. Vale dunque la pena, soprattutto in caso di veicoli nuovi, includere nella polizza la copertura complementare «danni da parcheggio».

Auto non assicurate coperte dal Fondo nazionale di garanzia

Tramite l’assicurazione responsabilità civile per veicoli a motore, ogni assicurato versa ogni anno qualche franco in un fondo nazionale di garanzia, a cui si è automaticamente affiliati. Una volta dedotta la franchigia di 1’000 franchi, il fondo si assume i costi dei danni causati da terzi ai veicoli non assicurati, a condizione che i danni non siano già coperti da un’altra assicurazione. In questo caso è necessario un verbale di polizia.

Numero di telefono del Fondo nazionale di garanzia Svizzera: 0800 831 831