Ipoteche

Barometro Ipoteche T3 2020 – Tassi ipotecari stabili: manca la pressione della concorrenza

ANALISI
| Di Frédéric Papp |
Foto: iStock / in4mal

Il movimento laterale dei tassi di interesse ipotecari è perseguito anche nel terzo trimestre 2020. Inoltre, la differenza tra i tassi di interesse per le ipoteche di dieci, cinque e due anni è ulteriormente diminuita. Al momento le ipoteche del mercato monetario hanno tassi pari a quelle delle ipoteche di cinque anni.

Tra luglio e settembre 2020, i tassi d’interesse ipotecari per le ipoteche a tasso fisso di dieci anni hanno oscillato in una fascia ristretta tra l’1,07 e l’1,12%. Il trend laterale del trimestre precedente continua: i tassi di interesse ipotecari delle ipoteche di breve e media durata mostrano infatti un andamento simile. Nel mese di marzo la pandemia di coronavirus aveva fatto registrare una leggera pressione al rialzo, ma questa tendenza ha di nuovo invertito il suo corso.

 

 

 

«Anche nei prossimi mesi i tassi ipotecari continueranno a stagnare a livelli minimi. Per assistere a un ulteriore calo significativo manca tra le altre cose la pressione della concorrenza», afferma l’esperto di finanze di Comparis Frédéric Papp. Da un lato casse pensioni e compagnie assicurative hanno placato almeno in parte il desiderio di allargare la propria attività ipotecaria, dall’altro anche le banche propongono ormai tassi d’interesse competitivi, simili a quelli offerti da casse pensioni e assicurazioni.

Le banche continuano a evitare il trasferimento dei tassi negativi

I tassi ipotecari potrebbero essere più bassi se le banche trasferissero i tassi negativi imposti dalla Banca nazionale svizzera. Le banche non vogliono compiere questo passo perché temono una corsa agli sportelli.

Sono soprattutto le banche Raiffeisen, ma anche quelle regionali e cantonali, a finanziare le operazioni ipotecarie con i fondi di risparmio,

Ipoteche: divario minimo nei tassi tra le diverse durate

Nel terzo trimestre, la differenza tra tassi di riferimento delle ipoteche a tasso fisso di breve, media e lunga durata è ulteriormente diminuita. A fine settembre, la differenza tra le ipoteche di cinque e dieci anni era di 14 punti base. Un’ipoteca di cinque anni, invece, risulta solo leggermente più cara di un’ipoteca di due anni, ossia di soli 5 punti base.

T3 2020 T2 2020 T1 2020
T4 2019
T3 2019
T2 2019
Ipoteca a tasso fisso di 10 anni
1,05%
1,11% 1,17%
1,09% 1,05%
1,10%
Differenza tra un’ipoteca a tasso fisso di 5 e una di 10 anni (in punti base)
14 16 20 16
14 15
Ipoteca a tasso fisso di 5 anni
0,91%
0,95% 0,97%
0,93%
0,91%
0,95%
Differenza tra un’ipoteca a tasso fisso di 2 e una di 10 anni (in punti base)
19 22 28 22 18 22
Ipoteca a tasso fisso di 2 anni
0,86%
0,89%
0,89%
0,87%
0,87%
0,88%
Differenza tra un’ipoteca a tasso fisso di 2 e una di 5 anni (in punti base)
5 6 8 6 4 7

I tassi di riferimento riflettono i valori medi. I dati del servizio partner di Comparis HypoPlus mostrano che chi è abile a trattare o lascia che qualcuno lo faccia a suo nome, ottiene tassi di interesse ancora più bassi.

  • Attualmente è possibile ottenere un’ipoteca di primo rango a tasso fisso di dieci anni a partire dallo 0,59%.
  • Un’ipoteca a tasso fisso di cinque anni allo 0,54%.

Un’ipoteca a tasso fisso di cinque anni costa perciò quasi quanto un’ipoteca Saron o Libor.

Base di dati

I dati dei tassi di interesse del Barometro Ipoteche di Comparis si basano sui tassi di interesse indicativi di oltre 50 istituti di credito che vengono aggiornati quotidianamente e pubblicati nella panoramica dei tassi. Dall’esperienza acquisita finora emerge che, nella maggior parte dei casi, i tassi di interesse delle singole offerte ipotecarie sono inferiori ai tassi di riferimento ufficiali. Il prossimo Barometro Ipoteche sarà pubblicato all’inizio di gennaio 2021.

Barometro Ipoteche: cronologia trimestrale

2o trimestre 2020: il coronavirus provoca un saliscendi dei tassi di interesse ipotecari

L’emergenza del coronavirus ha generato turbolenze e incertezze sul mercato ipotecario. Alla fine del primo trimestre, nel giro di pochi giorni i tassi di riferimento delle ipoteche a tasso fisso di dieci anni sono aumentati dal minimo storico dello 0,98 a quasi l’1,20%, per poi scendere nei mesi successivi di aprile e maggio all’1,07%. Da allora, si osserva nuovamente una tendenza al rialzo. A fine giugno il tasso si attestava all’1,11%, un valore storicamente molto basso.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 2o trimestre 2020.

1o trimestre 2020: forte aumento dei tassi di riferimento per le ipoteche a tasso fisso di dieci anni

Il coronavirus innervosisce i mercati finanziari, il che influisce anche sui tassi di interesse ipotecari. E in pochissimo tempo il tasso di riferimento per le ipoteche a tasso fisso di dieci anni è notevolmente aumentato. Con lo 0,98% del 9 marzo, il tasso di interesse per le ipoteche a tasso fisso di dieci anni è arrivato ai minimi storici. In seguito è improvvisamente aumentato del 21%, salendo quindi all’1,19%, per poi attestarsi all’1,15% a fine marzo. A titolo di confronto: nel quarto trimestre del 2019 il tasso di interesse era dell’1,09%.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 1o trimestre 2020.

4o trimestre 2019: influsso dei tassi d’interesse negativi sui tassi di riferimento

Dopo il crollo al di sotto della «fatidica soglia» dell’1%, i tassi di riferimento per le ipoteche di dieci anni sono di nuovo in leggero aumento. In futuro, i tassi negativi potrebbero portare a un rincaro delle ipoteche. Nell’ultimo trimestre del 2019, il tasso di riferimento per le ipoteche a tasso fisso di dieci anni è salito all’1,10%, ovvero 11 punti base in più rispetto al minimo storico raggiunto ad agosto 2019.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 4o trimestre 2019.

3o trimestre 2019: tassi sotto la «fatidica» soglia dell’1%

Nel terzo trimestre i tassi di riferimento delle ipoteche a tasso fisso di dieci anni sono nuovamente scesi, scivolando addirittura per la prima volta sotto la «fatidica» soglia dell’1%. «Tuttavia, diversi segnali indicano che i tassi ipotecari stanno per toccare il fondo», osserva l’esperto di finanze di Comparis Frédéric Papp.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 3o trimestre 2019.

2o trimestre 2019: ipoteche a tasso fisso di 10 anni quasi al livello di quelle di 5 anni

Nel secondo trimestre 2019 i tassi di riferimento per le ipoteche a tasso fisso di dieci anni sono arrivati ai minimi storici, attestandosi poco sopra l’1%. molto vicino dunque ai tassi di riferimento per le ipoteche a tasso fisso di cinque o due anni. Questi i dati che emergono dal Barometro Ipoteche di comparis.ch.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 2o trimestre 2019.

1o trimestre 2019: tassi per la prima volta sotto l’1%

Nel primo trimestre 2019 i tassi indicativi per le ipoteche a tasso fisso di cinque anni sono scesi per la prima volta sotto l’1%. Anche le ipoteche a tasso fisso di dieci anni sono diventate ancora più economiche. Questi i dati che emergono dal Barometro Ipoteche di comparis.ch.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 1o trimestre 2019.

4o trimestre 2018: netta variazione dei tassi indicativi

Nel quarto trimestre 2018 i tassi indicativi per le ipoteche a tasso fisso sono scesi nettamente. Le ipoteche a tasso fisso di dieci anni registrano il movimento discendente più intenso. A sorpresa è particolarmente accentuata la domanda di ipoteche di breve durata. Questi i dati che emergono dal Barometro Ipoteche di comparis.ch.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 4o trimestre 2018.

3o trimestre 2018: ipoteche di media durata più gettonate

Nel terzo trimestre 2018 gli interessi delle ipoteche a tasso fisso sono leggermente aumentati. La tendenza al rialzo è stata più forte nel mese di settembre. Per la prima volta dalla fine del 2017 la domanda di ipoteche di lunga durata è diminuita, a favore di un massiccio aumento di quelle di media durata. Questi i dati che emergono dal Barometro Ipoteche di comparis.ch.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 3o trimestre 2018.

2o trimestre 2018: l’aumento dei tassi si fa attendere

Nel secondo trimestre del 2018 i tassi d’interesse delle ipoteche a tasso fisso non si sono quasi mossi. Gli sviluppi economici e politici degli ultimi mesi lasciano desumere che i tassi, in Svizzera, continueranno a rimanere su livelli bassi. La domanda di modelli di lunga durata è nuovamente aumentata. 

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 2o trimestre 2018.

1o trimestre 2018: tassi d’interesse ipotecari sensibilmente in rialzo

Nel primo trimestre del 2018 i tassi d’interesse delle ipoteche a tasso fisso sono aumentati: a metà febbraio i tassi d’interesse delle durate a medio e lungo termine hanno addirittura raggiunto il picco degli ultimi due anni. In conseguenza delle aspettative generali di un ulteriore aumento dei tassi, la domanda di lunghe durate è aumentata, tornando di nuovo al livello del primo trimestre dello scorso anno.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 1o trimestre 2018.

4o trimestre 2017: netta variazione dei tassi indicativi

A inizio anno i tassi delle ipoteche a tasso fisso si aggirano attorno ai livelli del trimestre precedente. Nel frattempo, si moltiplicano i segnali di un aumento dei tassi. Lo dimostra anche l’Interest Rate Swap per le ipoteche a tasso fisso di 10 anni. Questo tasso d’interesse è cresciuto in maniera decisa da metà dicembre lasciando intendere che i costi di copertura continueranno ad aumentare. Nel trimestre appena concluso è aumentata fortemente la domanda delle ipoteche di media durata.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 4o trimestre 2017.

3o trimestre 2017: i tassi persistono a livelli minimi

Anche nel terzo trimestre del 2017 i tassi d’interesse delle ipoteche a tasso fisso non si sono quasi mossi. Nonostante il basso livello dei tassi sempre da record, a sorpresa la domanda delle durate molto brevi è aumentata a spese di quelle medie.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 3o trimestre 2017.

2o trimestre 2017: i tassi d’interesse per le ipoteche sono diminuiti

Nello scorso trimestre di quest’anno i tassi d’interesse di riferimento delle ipoteche a tasso fisso sono di nuovo scesi leggermente. Nonostante ciò, le ipoteche a tasso fisso di lunga durata sono state richieste meno rispetto al periodo precedente. Al contrario, è aumentata sensibilmente la domanda di durate medie, nonostante i tassi in questo segmento siano scesi in maniera più lieve in confronto agli altri.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 2o trimestre 2017.

1o trimestre 2017: il mercato ipotecario rimane statico

Nel primo trimestre 2017 i tassi d’interesse delle ipoteche a tasso fisso sono rimasti pressoché immutati in Svizzera. Dopo i minimi storici dell’autunno 2016, sembra adesso presentarsi una nuova staticità. Elezioni alle porte in Francia, Brexit e politica economica ancora vaga degli Stati Uniti generano comunque insicurezza.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 1o trimestre 2017.

4o trimestre 2016: tassi d’interesse ipotecari sensibilmente in rialzo

Dopo i minimi storici dei tassi per le ipoteche a tasso fisso toccati lo scorso autunno, sembra adesso il momento della svolta di tendenza sul mercato ipotecario. Nel quarto trimestre del 2016 i tassi d’interesse ipotecari per le ipoteche a tasso fisso sono aumentati e si trovano adesso allo stesso livello della primavera dell’anno scorso.

Informazioni più dettagliate nel nostro comunicato stampa: Il Barometro Ipoteche nel 4o trimestre 2016.