Crediti privati

Svendita di crediti privati? Comparis analizza i tassi stracciati del momento

ANALISI
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Attualmente molti finanziatori cercano di attirare la clientela offrendo tassi stracciati per i crediti privati. Foto: Comparis

Dal 4,5 al 4,9 per cento: con questi tassi al ribasso diversi istituti finanziari si lanciano in una lotta al prezzo inferiore come nei saldi di fine stagione. La sola differenza è che usufruire di queste offerte è tutt’altro che facile. Questi sono i risultati di un’analisi di Comparis.

Sul manifesto un uomo moro con i baffi sfodera un sorriso a 32 denti. Purtroppo però gliene manca uno. Con questa immagine eny Finance si propone di aiutare il latin lover a risolvere il suo problema di bellezza. Per lui è sufficiente prendere un credito privato offerto a un tasso del 4,5 per cento. Ma cosa si nasconde dietro a questa pubblicità così efficace?   

In realtà ottenere un credito privato è tutt’altro che semplice. Quando le banche sponsorizzano tassi così bassi, si tratta in genere di cosiddetti prezzi esca. Ciò significa che un cliente può ricevere un tasso d’interesse così basso soltanto in presenza di requisiti molto specifici che in genere la grande maggioranza delle persone interessate a un credito non soddisfa.

Inoltre, di solito serve una buona solvibilità generale. Cosa significa nel concreto?

Buona solvibilità generale

Ogni volta che viene richiesto un credito le banche effettuano un esame della solvibilità. In questo modo si assicurano che il creditore ripaghi in futuro il suo debito. 

Per stabilire l’affidabilità creditizia del creditore viene presa in considerazione tutta la sua situazione finanziaria e quanto guadagna, per poi calcolare i fattori di rischio, come età, nazionalità, permesso di soggiorno, domicilio o frequenza del cambio di domicilio e di posto di lavoro. 

Molte banche utilizzano un modello statistico chiamato credit score. Più alto è il punteggio, migliore è la solvibilità. Ogni banca ha il proprio metodo per attribuire i punteggi.  

Cosa significa per le offerte pubblicitarie che si vedono in giro? Per scoprirlo comparis.ch ha analizzato oltre 80’000 richieste di credito. In questo articolo si può leggere a chi sono davvero rivolti questi tassi stracciati.

Eny Finance a partire dal 4,5 per cento

Anche se i criteri dell’impresa svizzera (10 collaboratori) sono del tutto trasparenti, solo una minoranza può davvero beneficiare del tasso minimo del 4,5 per cento. Solo il 28 per cento di tutte le richieste di credito è infatti superiore ai 30’000 franchi. Inoltre, più della metà dei richiedenti non dispone del salario minimo di 6’000 franchi al mese. Se si tiene poi conto anche del rapporto di lavoro e di un registro delle riscossioni pulito, rimane soltanto circa l’11 per cento di tutti i richiedenti un credito a qualificarsi per questa offerta.  

BANK-now a partire dal 4,5 per cento

Il prodotto pubblicizzato sotto il nome di Credit-Now Casa si rivolge esclusivamente a clienti che possiedono un’abitazione di proprietà da almeno sei mesi. Per ricevere un credito al 4,5 per cento di interessi, il cliente deve raggiungere uno score interno estremamente alto. Solo in pochi riescono a farcela nella realtà. Per questo, la maggior parte di chi possiede un’abitazione propria riceve tassi d’interesse che vanno dal 5,9 al 6,9 per cento, mentre agli affittuari sono applicati tassi compresi tra il 7,9 e il 9,9 per cento. 

Cashgate a partire dal 4,9 per cento

La società di Zurigo specializzata in credito e leasing fissa tra i criteri, oltre a quelli menzionati sopra, anche un reddito di almeno 4’500 franchi al mese. Viene inoltre richiesto un importo di credito pari almeno a 20’000 franchi e il possesso dell’immobile di domicilio. Quindi, anche in questo caso, il credito al 4,9 per cento è un’opzione solo per i proprietari di abitazione, che però corrispondono solo al 14 per cento del totale delle richieste di credito. Ciò significa che anche questa offerta è rivolta a una minoranza molto ristretta.

Bob Finance a partire dal 4,9 per cento

Per poter ottenere il tasso del 4,9 per cento offerto, la società affiliata di Fintech del complesso di chioschi Valora chiede, oltre ai criteri comuni, un reddito minimo di 4’500 franchi netti e l’assunzione di crediti privati esistenti con un credito residuo di 5’000 franchi. Viene inoltre richiesta una solvibilità di prima classe. Per calcolarla è utilizzato un punteggio interno che deve arrivare molto in alto. Anche questo tasso ridotto, secondo l’analisi di Comparis, finisce per essere una possibilità aperta solo a pochissimi richiedenti. 

Conclusione

Non solo gli slogan utilizzati da eny-Finance nell’ultima campagna pubblicitaria non sembrano essere indirizzati a chi davvero beneficerebbe di questa offerta. L’analisi mostra infatti che solo una minoranza può davvero prendere in considerazione anche le condizioni degli altri offerenti. E questo non basta: se una persona non è informata e richiede un credito tramite internet rischia, in caso di rifiuto, di essere registrata nella Centrale per informazioni di credito (ZEK). Una nota negativa di questo tipo è deleteria per la solvibilità e impedisce quindi di poter chiedere altri crediti in futuro.

Proprio qui entra in gioco il confronto dei crediti di comparis.ch. In collaborazione con gli specialisti del servizio partner credaris, il confronto degli offerenti consente un accesso semplice e sicuro al credito privato. Senza problemi e con un sorriso smagliante.