Cura e manutenzione

Preparare la moto per la bella stagione

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Prima dell’uscita numero uno della stagione, conviene controllare attentamente la moto. Foto: iStock / GeorgeRudy

Moto e motociclista devono essere in forma impeccabile per affrontare la prima uscita della stagione. Ecco tutto ciò che consigliamo di controllare.  

Le temperature aumentano, i giorni si allungano e la stagione motociclistica si avvicina. Ti diamo sette consigli per goderti fino in fondo la prima uscita in moto di questa primavera.

Batteria: è abbastanza carica per avviare la moto?

Il motore parte? Questa è la prima cosa da controllare. Spesso dopo la pausa invernale la batteria non ha tensione a sufficienza per avviare il motore ed è quindi la prima cosa di cui ci si deve occupare. Dopo averla collegata al caricabatterie per tutta la notte, la mattina seguente si deve controllare il livello della tensione. Se la batteria non ha abbastanza tensione c’è una sola cosa da fare: rimuoverla e portarla da uno specialista, che saprà valutare se è possibile salvarla o se è necessario acquistarne una nuova.

Luce: si è ben visibili in strada?

Se il motore parte, vuol dire che la batteria è abbastanza carica per alimentare tutte le altre componenti della moto. La luce è importante anche per la sicurezza: gli altri utenti della strada devono poter vedere moto e motociclista. Non dimenticare quindi di controllare il faro, gli indicatori di direzione e la spia del freno. E visto che ci sei, dai uno sguardo anche alle spie luminose sul cruscotto e alla luce della targa.

Freno: funziona bene?

Che il freno sia a leva o a pedale, affinché la pressione arrivi alla ruota, il liquido dei freni deve possedere ancora buone proprietà idrauliche. Ma il liquido dei freni invecchia, indipendentemente dal numero di chilometri percorsi. Se non sei sicuro dell’ultima volta in cui hai sostituito il liquido dei freni, controlla il libretto di manutenzione o contatta il tuo meccanico.

Meccanica: va tutto liscio come l’olio?

Probabilmente l'ultima pulizia della moto risale a prima della pausa invernale. Se così non fosse, una buona pulizia può aiutare a capire se c’è qualcosa che non va. Conviene anche accertarsi che la catena abbia abbastanza tensione e non dimenticare di lubrificarla. Se poi la moto ha anche bisogno di un cambio olio, tutte le informazioni in merito si trovano sul libretto di manutenzione e, in caso di dubbi, il meccanico saprà come agire.

Pneumatici: il profilo è sufficiente e la pressione è giusta?

Per legge il battistrada degli pneumatici deve avere uno spessore di almeno 1,6 millimetri. La misurazione va effettuata con un attrezzo speciale, ma, se non si possiede, esiste anche un altro metodo più casereccio: basta inserire una moneta di due franchi nella scanalatura. Se il piede di Helvetia affonda nel profilo, il requisito minimo è soddisfatto. Il secondo passaggio è di osservare a occhio lo pneumatico per verificare che non ci sia qualcosa di strano: soprattutto le pietruzze appuntite amano inserirsi negli pneumatici. L'ultima cosa da fare, infine, è misurare la pressione degli pneumatici al primo distributore di benzina. Anche se le gomme erano ben gonfie prima che la moto andasse in letargo, la pressione può essere diminuita significativamente durante l’inverno. Un nuovo controllo è pertanto obbligatorio.

Assicurazione: sicuro di poter viaggiare?

Aspetta un momento: sei sicuro di poter arrivare alla stazione di servizio? L’assicurazione è ancora valida? Un tempo era normale depositare le targhe presso l’Ufficio della circolazione stradale durante l’inverno. Perché se la moto rimane ferma è possibile sospendere l’assicurazione ed evitare di pagare il premio. Oggi molti assicuratori offrono una cosiddetta rinuncia alla sospensione, che consente di ottenere uno sconto notevole se si assicura la moto per tutto l’anno. Il vantaggio è di non dover andare per forza all’Ufficio della circolazione stradale e di non dover pagare la tassa per riassicurare il veicolo. Con un’assicurazione di questo tipo si può tranquillamente partire per il primo distributore per verificare la pressione degli pneumatici.

Motociclista: in forma per la primavera?

Al momento del check-up non è solo la due ruote a dover essere esaminata, ma anche il motociclista stesso. Ti senti davvero in forma? Quando si guida una moto aumentano la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e la temperatura corporea. Per chi non pratica regolarmente sport nella vita di tutti i giorni può essere eccessivo. Soprattutto la resistenza fisica è importante. Chi ha fatto abbastanza jogging o sci di fondo in inverno, ora si trova in piena forma. A tutti gli altri consigliamo una bella corsa sul tapis roulant. E per evitare il gomito del tennista alla prima uscita in moto, basta allenarsi con una pallina da tennis o dei manubri speciali per garantire la massima precisione al cambio di marcia.

Anche i riflessi potrebbero aver bisogno di allenamento. In fondo non hai guidato una moto per quasi sei mesi. Consigliamo quindi di iniziare «a piccoli passi», e di non partire subito per un viaggio attraverso le Alpi. Conviene considerare l'idea di partecipare a un corso di formazione tenuto da un professionista. Esistono corsi sulla sicurezza di guida per tutti i livelli, dal principiante al vero appassionato. Molte assicurazioni moto concedono uno sconto sul premio a chi partecipa a un corso del genere, oppure offrono persino corsi di formazione a prezzi agevolati. Sono anche ottime occasioni per scoprire nuovi trucchi e aumentare la sicurezza e il piacere di guida. Gli organizzatori di corsi riconosciuti sono riportati nell’elenco del Consiglio svizzero della sicurezza stradale (CSS).