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Disdire e riconsegnare l’appartamento

Il nuovo appartamento è confermato, ora si tratta di lasciare quello vecchio. Tre passi vi accompagnano dalla disdetta al trasloco fino alla riconsegna dell’appartamento. Comparis vi mostra quali termini valgono e a cosa fare attenzione.

A che punto siete?

Scegliete il punto di partenza adatto alla vostra situazione.

Passo 1: disdire il vecchio appartamento

Per gli appartamenti vale un termine di disdetta di almeno tre mesi. Le scadenze sono stabilite dal contratto di locazione, altrimenti valgono quelle dell’uso locale. Se volete lasciare l’appartamento prima della scadenza, proponete una persona solvibile che subentri nel contratto e che la parte locatrice non possa ragionevolmente rifiutare.

Come far arrivare la disdetta in tempo

Disdite per iscritto, con la firma di tutti gli inquilini e le inquiline. Per un’abitazione familiare serve il consenso espresso del coniuge; lo stesso vale per l’unione domestica registrata. La disdetta deve arrivare al più tardi il giorno prima dell’inizio del termine. Spedite quindi la raccomandata qualche giorno prima.

Vai al modello di disdetta

Passo 2: organizzare il trasloco e comunicare il nuovo indirizzo

Prima decidete: traslocare in proprio o incaricare una ditta di traslochi? Quanto costa il vostro trasloco lo calcolate con il calcolatore dei costi di trasloco. Dopo il trasloco annunciate la partenza al vecchio comune e l’arrivo al nuovo, di regola entro un termine che, a seconda del cantone, va da 8 a 14 giorni. Le guide al trasloco di Comparis spiegano tutto, dalla pianificazione al giorno del trasloco fino alla notifica del cambio d’indirizzo.

Affidare il trasloco a professionisti

Con il servizio traslochi di Comparis ricevete gratuitamente e senza impegno fino a cinque preventivi da ditte di traslochi e scegliete l’offerta più adatta.

Verificare le offerte internet al nuovo indirizzo

Verificate quali operatori sono disponibili al nuovo indirizzo. Alcuni chiedono spese amministrative per il trasloco, altri no.

Passo 3: riconsegnare il vecchio appartamento e recuperare il deposito cauzionale

Pulite a fondo l’appartamento prima della riconsegna e nel verbale di riconsegna firmate solo ciò che è corretto. La banca svincola il deposito cauzionale con il consenso di entrambe le parti. Se entro un anno dalla fine della locazione la parte locatrice non fa valere giuridicamente alcuna pretesa, potete chiederne la restituzione senza il suo consenso.

Affidare la pulizia finale a una ditta

Se pulite voi stessi, calcolate almeno due giorni. Una ditta di pulizie vi risparmia la fatica. Concordate una garanzia di riconsegna: la ditta ripulisce gratuitamente se la parte locatrice contesta qualcosa alla riconsegna.

Domande frequenti su disdetta e trasloco

Al più tardi il giorno prima dell’inizio del termine di disdetta. Con un termine di tre mesi, chi disdice per fine settembre deve far pervenire la disdetta entro il 30 giugno. Conta la ricezione, non il timbro postale. Una lettera raccomandata si considera ricevuta non appena può essere ritirata allo sportello postale, di regola il giorno dopo che l’invito al ritiro è stato depositato nella bucalettere. Il termine di giacenza di sette giorni della Posta non proroga il termine. Se la disdetta arriva troppo tardi, vale solo per la scadenza successiva.

Sì. Chi lavora come dipendente ha diritto alle ore e ai giorni liberi usuali, tra cui, nella prassi, quelli per il trasloco. La legge non ne stabilisce la durata. Di solito si tratta di uno o due giorni. Il diritto al salario dipende dal tipo di retribuzione e dal contratto di lavoro. Maggiori informazioni nella guida Giorni di trasloco in Svizzera.

Non esiste un termine fisso per la restituzione. La banca versa il deposito se voi e la parte locatrice date entrambi il consenso. Se entro un anno dalla fine della locazione la parte locatrice non fa valere giuridicamente alcuna pretesa, potete chiedere la restituzione senza il suo consenso. Come procedere lo spiega l’articolo Recuperare il deposito cauzionale.

Prossima tappa: diritti e doveri nell’appartamento in affitto

Qualcosa si è rotto, l’affitto non è più adeguato o c’è una lite con il vicinato? Comparis mostra cosa prevede il diritto di locazione.