Vendita di immobili

Vendita di un immobile: è possibile anche senza l’aiuto di un agente immobiliare?

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Foto: iStock / sturti

Quando si desidera vendere un immobile, è possibile farlo da sé oppure tramite un agente immobiliare. L’opzione fai da te, tuttavia, è alquanto ostica e si consiglia solo ai proprietari di case che vantano ottime conoscenze del settore, oltre che una buona dose di disciplina.

Per vendere il proprio immobile, la maggioranza dei proprietari di case e appartamenti ingaggia un agente immobiliare.

Ciò nonostante, un proprietario su tre cerca di fare da sé, benché siano molti coloro che, di fronte alle molteplici difficoltà che si incontrano durante il processo di vendita, finiscono per ingaggiare un agente immobiliare. Alla fine dei conti, sono pochi i proprietari che riescono a vendere la propria abitazione senza l’aiuto di un intermediario.

Vendita fai da te del proprietario: che cosa significa?

Il proprietario di un immobile che decide di venderlo in modo autonomo è responsabile dell’intero processo, dall’inizio alla fine:

  • Definizione del prezzo
  • Presentazione
  • Preparazione dell’offerta
  • Gestione delle trattative
  • Raccolta e preparazione dei documenti
  • Conclusione della vendita

Vendita fai da te del proprietario: quali sono i vantaggi?

1. Nessun pagamento di commissioni di intermediazione

Ciò che spinge molti proprietari a non ingaggiare un agente immobiliare sono le commissioni, cioè l’importo che spetta all’intermediario (in base al prezzo di vendita finale della casa) come compenso per il suo lavoro. Generalmente la commissione viene fissata tra il 2 e 3% del prezzo di vendita e versata dal proprietario all’agente immobiliare con il ricavato.

2. Pieno controllo del prezzo di vendita

Senza un agente che faccia da intermediario, l’unica persona a decidere sul prezzo di vendita è il proprietario. La casa va dunque considerata un asset o bene di investimento e confrontata con immobili simili presenti nelle vicinanze. Per un importo da 800 a 1’000 franchi circa è anche possibile incaricare un perito esperto, il quale indicherà il valore di mercato realistico ed effettivo dell’immobile. Consiglio: per prima cosa conviene far valutare il proprio immobile su Comparis.

3. Gestione libera delle visite e delle giornate delle porte aperte

Le fughe da casa propria per le visite all’ultimo minuto e intere giornate delle porte aperte rappresentano una mole di lavoro non indifferente, per non parlare del fatto che la casa va mantenuta pulita in ogni momento. Chi è in grado di assolvere a questi compiti gode del pieno potere decisionale su come e quando mostrare la propria casa, non deve pertanto aspettare che l’agente immobiliare sia disponibile per una visita insieme a potenziali acquirenti.

4. Il successo della vendita è nelle proprie mani

Tempo ed energia vanno investiti nell’ottimale presentazione della casa. I venditori privati possono inserire gli annunci online (il 79% degli acquirenti dichiara di effettuare ricerche online), anche su comparis.ch e altre piattaforme come homegate.ch o immoscout24.ch. Da non dimenticare: foto professionali, tutta la documentazione necessaria e la pubblicità su carta come opuscoli e dépliant. Inoltre, è utile preparare un dossier di vendita professionale. Si consiglia inoltre di tenere d’occhio le possibilità economiche dei potenziali acquirenti. Possono davvero permettersi di acquistare l’immobile? Hanno già parlato con una banca e ottenuto un finanziamento? Oppure si tratta solo di turisti immobiliari e perditempo?

5. Conoscenza del quartiere e del vicinato

Conoscere la zona e viverci consente ai proprietari di fornire ai potenziali acquirenti anche informazioni sul vicinato e sulla vita di quartiere. In fondo, chi meglio di chi ci abita può farlo? Inoltre, questo tipo di informazioni possono rappresentare un punto di forza e un argomento di vendita da non sottovalutare.

Un’ultima raccomandazione

Per un proprietario può essere difficile limitare il coinvolgimento emotivo che lo lega alla propria casa e concentrarsi spassionatamente sul processo di vendita. Tuttavia, nel contesto immobiliare (soprattutto quando è lo stesso proprietario a occuparsi della vendita) i criteri come l’obiettività e l’accettazione di osservazioni e feedback da parte dei potenziali acquirenti sono della massima importanza. Conviene quindi assicurarsi di aver già determinato il prezzo finale e sapere quali concessioni sarà possibile fare. Questo può aiutare a rendere le trattative più coerenti e meno emotive.

Valutazione immobiliare senza impegno

Vendita tramite un agente immobiliare: quando conviene?

1. L’agente immobiliare sa come determinare il giusto valore di mercato e in che modo elaborare una strategia di prezzo fondata

Generalmente, un esperto immobiliare locale e navigato sa quanto può valere una casa in un determinato quartiere e qual è il prezzo in grado di attirare potenziali acquirenti. L’assistenza da parte di un agente immobiliare è inoltre preziosa per ottenere il maggior ricavo possibile dalla vendita, mantenendo al contempo l’offerta attraente per una vasto segmento di acquirenti.

2. L’agente immobiliare è un esperto in offerte autorevole e imparziale

Un buon agente dispone di una profonda conoscenza del mercato immobiliare locale e ambisce a mostrare la casa del committente dal suo lato migliore. Dispone inoltre di una rete di rapporti con fotografi professionisti e amatoriali in grado di lavorare in gruppo al fine di evidenziare tutti i comfort ricercati dagli acquirenti locali.

3. L’agente immobiliare ha accesso a un ampio potenziale di mercato

Grazie all’accesso a portali di offerte online, alla presenza sui social e sulle piattaforme di networking, ai contatti con altri agenti immobiliari e al suo grado di notorietà, un intermediario è in grado di attirare un ampio numero di potenziali acquirenti sull’immobile in vendita. Un buon agente immobiliare intrattiene inoltre contatti con le banche e i loro periti.

4. L’agente immobiliare gestisce le trattative in modo professionale

Un intermediario con la dovuta esperienza è in grado di identificare gli acquirenti seri e pilotare i proprietari verso le offerte più allettanti. In questo modo si evitano chiamate, cerimonie e discussioni poco fruttuose con gli acquirenti meno motivati, dal momento che eventuali turisti immobiliari vengono esclusi già in primis. L’intermediario conosce bene sia il processo di vendita che il mercato locale, ed è in grado di fornire consigli sulle controfferte appropriate. Inoltre, l’agente immobiliare riceve il compenso per il suo lavoro solo una volta che la vendita sarà conclusa.

5. L’agente immobiliare sa quali sono i documenti necessari

La vendita di un immobile è legata a un gran numero di documenti. Senza l’aiuto di un agente immobiliare, l’onere di completare la documentazione di vendita spetta al proprietario. Un esperto immobiliare è inoltre un professionista del processo di compravendita e del rispettivo linguaggio giuridico.

Un’ultima raccomandazione

Generalmente un agente immobiliare non serve solo un cliente alla volta, conviene pertanto assicurarsi che l’intermediario comprenda bene sia i motivi per la vendita dell’immobile, sia il periodo di tempo indicato del proprietario. È inoltre opportuno chiarire le preferenze relative alla comunicazione nonché il suo livello di coinvolgimento nel processo di vendita. Il proprietario dovrà versare all’agente una commissione sui ricavi, è quindi imperativo che sia soddisfatto del servizio.

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