Acquisto e leasing

Scooter: a cosa devo prestare attenzione prima di acquistarne uno?

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Foto: iStock / yacobchuk

Uno scooter costa meno di un’auto e permette di spostarsi più velocemente in città. Ma come veicolo è in grado di soddisfare tutti le esigenze? A cosa bisogna prestare attenzione al momento dell’acquisto?

Comparis risponde alle domande più importanti sugli scooter.

Quanti scooter ci sono in Svizzera?

Nel 1990 in Svizzera si contavano poco più di 12’000 scooter, cioè neppure il 2% di tutti i mezzi a due ruote motorizzati. Da allora, però, si è registrata una crescita costante e oggi sulle strade svizzere sfrecciano oltre 270’000 scooter: quasi un motociclo su tre è uno scooter (aggiornamento al 2017).

Soprattutto in città, spostarsi in auto richiede molto tempo. Al contrario degli scooter che, essendo piccoli e maneggevoli, nel traffico offrono molti vantaggi. A maggior ragione adesso che sono stati notevolmente migliorati dal punto di vista tecnico.

Oggi gli scooter hanno il cambio automatico, molto utile in coda, perché non bisogna azionare costantemente la frizione. L’accensione elettrica ci risparmia la fatica dell’avvio con il pedale, e in più il motore a quattro tempi con iniezione a benzina permette di ridurre notevolmente i consumi. In questo modo il carburante incide sui costi di manutenzione persino meno dell’assicurazione.

Qual è lo scooter più venduto in Svizzera?

La stragrande maggioranza degli scooter in Svizzera ha una cilindrata di poco inferiore ai 125 centimetri cubi, e in questo segmento il modello più venduto è sicuramente la Vespa Primavera 125, in grado di raggiungere una velocità massima di circa 91 km/h. Nel 2018 è stato lo scooter più venduto in Svizzera, con 1’500 nuove immatricolazioni e una vendita totale di 17’518 esemplari.

Cosa bisogna sapere sulla patente per gli scooter?

I futuri centauri che si apprestano a prendere una patente possono scegliere tra varie categorie: la categoria A limitata o illimitata oppure la sottocategoria A1. Ma attenzione: per la prima categoria è richiesta un’età minima di 25 anni. Per la categoria A limitata, invece, è sufficiente aver compiuto 18 anni. Per guidare un motociclo con una cilindrata massima di 50 cm3 con una patente di categoria A1 bisogna aver compiuto 16 anni, mentre per tutti gli altri motocicli della categoria A1 è necessario avere almeno 18 anni.

Il percorso per ottenere una patente per motoveicoli è molto simile a quella da seguire per una normale patente per autoveicoli.

Quale abbigliamento scegliere per viaggiare in scooter?

La Vespa è senza dubbio un mezzo molto elegante, ma in termini di abbigliamento l’eleganza non deve essere la prima preoccupazione. Certo, si può montare in sella anche con un abito estivo leggero, con scarpe eleganti e senza calze, ma non è consigliabile. In scooter il rischio maggiore è quello di cadere, scivolare sull’asfalto o scontrarsi con le auto. È obbligatorio quindi indossare il casco, e in generale si consiglia un minimo di abbigliamento di sicurezza. I protettori come i gilet, o anche quelli fissati all’interno di giacche e pantaloni, sono un must. Qui spieghiamo quali sono gli equipaggiamenti utili.

Quali sono i vantaggi di uno scooter in città?

Se si rispettano le misure di sicurezza, spostarsi su due ruote in città può avere molti vantaggi. 

Parcheggio rapido

Con lo scooter il parcheggio non è più un problema. Non bisogna lasciarlo nei parcheggi destinati alle auto, per esempio nella zona blu, ma nei centri cittadini è facile trovare aree di posteggio per i motoveicoli. Sostanzialmente questi sono gli unici luoghi dove è consentito lasciare gli scooter, tuttavia in molte città li si vede parcheggiati anche sul marciapiede. Un comportamento che, seppur sbagliato, viene tollerato. Per esempio a Zurigo, dove una multa viene comminata soltanto se lo scooter costituisce un ostacolo o un pericolo. Si consiglia quindi di lasciare sempre abbastanza spazio per i pedoni. Berna invece è molto più rigida: chiunque parcheggi sul marciapiede viene multato.

Perfetto per superare le code

Gli scooter di per sé non hanno una struttura particolarmente sottile. Ma le gambe del conducente sono davanti allo sterzo e non sporgono dai lati, quindi nel complesso il profilo è piuttosto snello, sovente molto di più di quello di una moto. In generale con uno scooter si passa ovunque, ma sono consentite solo le vere manovre di sorpasso: i veicoli in movimento si possono superare soltanto da sinistra. E quando il serpentone delle auto si ferma, si devono fermare anche gli scooter. Passare tra due file di auto ferme non è consentito. Inoltre, gli scooter non possono circolare sulle corsie riservate agli autobus, sui marciapiedi e sulle piste ciclabili segnalate come tali. Le corsie per le biciclette separate soltanto da linee tratteggiate rappresentano un’eterna zona grigia: le moto possono utilizzarle, purché non ostacolino i ciclisti. Quando il traffico è fermo, il sorpasso da destra è consentito soltanto a biciclette e motorini.

Quanto spazio offre il bagagliaio di uno scooter?

Lo scooter consente non solo di muoversi rapidamente, ma offre anche spazio a sufficienza per i viaggi quotidiani.

Il vano sotto la sella è sempre pronto all’uso. Basta sollevare quest’ultima, estrarre il casco, riporre la borsa e si è pronti a partire. Nella maggior parte dei 125cc, come ad esempio la Vespa, lo spazio a disposizione è sufficiente per riporre il casco o una piccola busta con la spesa. In alcuni scooter più grandi lo spazio basta addirittura per due caschi.

Può anche essere particolarmente utile installare un topcase dietro la sella. Sono molte le aziende specializzate in accessori che offrono svariati modelli di bauletti adatti a qualsiasi scooter. I puristi del design possono naturalmente optare anche per il modello del produttore dello scooter, in modo che sia perfettamente abbinato.

Quali sono le alternative allo scooter?

Con uno scooter si può fare tanto, ma non tutto. Lo scooter non è l’unica soluzione per chi cerca un mezzo a due ruote motorizzato, esistono infatti anche altre valide alternative.

Alternativa 1: l’e-bike

Con la bici si può parcheggiare ovunque, utilizzare sempre le corsie per le biciclette e, in molte città, anche le corsie degli autobus. L’e-bike non ha l’obbligo del casco, non deve essere immatricolata e permette di raggiungere una velocità di 25 km/h. Esistono poi anche e-bike che arrivano a 45 km/h, ma in questo caso si ha l’obbligo di immatricolazione e di indossare il casco, anche se non è necessario un casco da moto, ne basta uno da bici.

Alternativa 2: la moto

Acquistando una moto si possono scegliere cilindrate maggiori e più CV per raggiungere velocità più elevate e ottenere il massimo in accelerazione. Molti scelgono una moto più grande anche per percorrere distanze più lunghe. Ma anche gli scooter più grandi con una cilindrata di 400 o 650 centimetri cubi sono adatti per i viaggi.

Esistono anche scooter elettrici?

Oltre agli scooter dotati del classico motore a combustione esistono anche i modelli a trazione elettrica, meno rumorosi e con emissioni minori.

I produttori asiatici hanno lanciato sul mercato questi scooter già da tempo. Anche la Vespa ha deciso di non restare indietro e ha lanciato il modello Elettrica che, stando ai dati forniti dal produttore, ha un’autonomia di 100 km e può essere ricaricato in quattro ore collegandolo a una normale presa della corrente. Inoltre, con una stazione di ricarica rapida adeguata installata a casa propria, è possibile ridurre ulteriormente i tempi di ricarica. 

Tuttavia la Vespa elettrica non è più veloce delle e-bike: così come per molti altri scooter elettrici, infatti, la velocità massima è limitata a 45 km/h. Possono quindi essere paragonati agli scooter più piccoli con una cilindrata fino a 50cc, ma non possono certo fare concorrenza ai 125cc.

Chi vuole sfrecciare a velocità maggiori può prendere in considerazione l’offerta di altri produttori, come Vespino e Quantya, che offrono mezzi più potenti. Inoltre, tra i marchi più grandi e conosciuti che producono scooter di dimensioni più grandi, non possiamo non citare BMW.

Dove posso fare un giro di prova con uno scooter?

Molti concessionari permettono ai clienti di provare gli scooter non soltanto per un breve giro di prova, ma anche di noleggiarli per un intero weekend. 

Almeno a Zurigo, inoltre, il sistema dello sharing si è esteso anche alle due ruote. Smide, per esempio, è un’app che permette di prenotare e-bike di grandi dimensioni, mentre l’operatore di car sharing Mobility oggi mette a disposizione anche scooter elettrici. Qui è disponibile una panoramica sempre aggiornata sui sistemi di sharing (disponibile solo in tedesco e in francese).

Qual è lo scooter più adatto a me?

Una volta analizzate con attenzione tutte le alternative, e avendo deciso di non volere una e-bike e neppure una moto, è ora di mettersi alla ricerca di uno scooter. Queste domande la aiuteranno a scegliere il modello più adatto.

  • Uno o due posti? Si sposta da solo oppure ogni tanto vuole anche far salire in sella anche qualcun altro?
  • Ruote grandi o piccole? Le ruote piccole rendono lo scooter più maneggevole, ma offrono anche minore stabilità.
  • La posizione di guida deve essere comoda? Allora deve arrivare a terra con entrambe le gambe.
  • Gli elementi di comando sono facilmente raggiungibili? Si trova tutto sottomano senza doverci pensare e senza doversi contorcere?
  • Comportamento di guida sicuro? Bisogna essere in grado di accelerare, frenare e sterzare sempre senza problemi.

Meglio comprare uno scooter nuovo o uno usato?

Ha scelto il suo scooter? In tal caso è ora di mettersi alla ricerca di una giusta occasione di acquisto. Gli scooter usati ovviamente costano meno di quelli nuovi. Ma la differenza di prezzo non è così netta come per le auto.

Acquisto di uno scooter nuovo

Gli scooter non perdono molto valore nel tempo, quindi acquistarne uno nuovo potrebbe essere conveniente anche dal punto di vista economico. La Vespa Primavera 125 costa circa 5’500 franchi, un prezzo che le ha permesso di diventare lo scooter più venduto in Svizzera. Molti altri 125cc nuovi costano ancora meno: tra quelli provenienti dall’Estremo Oriente alcuni possono arrivare anche solo a 2’000 franchi. In tanti quindi possono permettersi di acquistare un modello nuovo.

Acquisto di uno scooter usato

I modelli classici della Vespa sono oggetti di culto venduti a prezzi da estimatori. Ma anche per gli scooter nuovi la svalutazione spesso è minima. A un prezzo più basso si trovano spesso solo scooter che hanno già percorso molti chilometri, che sono stati tenuti male o costantemente all’aperto oppure che hanno subito un incidente. Il nostro consiglio, quindi, è quello di rivolgersi a un rivenditore specializzato o, in caso di acquisto da un privato, di farsi accompagnare da un esperto.

Nel Motomercato di comparis.ch è possibile confrontare in modo chiaro modelli nuovi e usati.

Dove posso vendere il mio scooter?

Ha deciso di separarsi dal suo scooter? Grazie al Motomercato di Comparis può farlo in modo semplice e veloce pubblicando un annuncio.

A cosa devo prestare attenzione se scelgo uno scooter usato?

Chi è in grado di effettuare una valutazione da sé, probabilmente conoscerà già questi suggerimenti. Per tutti gli altri, invece, ecco a cosa presta attenzione un esperto quando acquista uno scooter usato.

Stato della carrozzeria

Non si tratta soltanto di estetica. È stata stuccata e riverniciata? Se sì, potrebbe essere stato fatto per nascondere i danni di un incidente. Se si vede della ruggine significa che lo scooter è stato tenuto molto all’aperto.

Stato dell’impianto elettrico

Quando uno scooter rimane a lungo all’aperto, l’impianto elettrico ne risente. Le luci, la luce di arresto, le frecce e tutto il resto funzionano? Anche l’accensione elettrica?

Stato del motore

Lo scooter parte? Il motore gira subito normalmente o si sentono dei rumori strani? Ci sono segni di perdite d’olio?

È necessario poi verificare con attenzione tutte le caratteristiche importanti per la sicurezza.

Sterzo

La sterzata è precisa? Lo sterzo oscilla o ha troppo gioco?

Pneumatici

Gli pneumatici sono consumati o hanno ancora abbastanza profilo? Generalmente, le scanalature principali degli pneumatici delle auto devono raggiungere una profondità di 1,6 mm, per i cicli con motore ausiliario, i ciclomotori e i motocicli leggeri è sufficiente un profilo profondo 1 mm.

Freno, frizione

I freni permettono di rallentare in modo uniforme e rapido? Le marce entrano senza problemi?

Quanto costa uno scooter?

Il costo di un motociclo dipende soprattutto dalle proprie necessità. Anche i costi per l’assicurazione, la tassa di circolazione e la benzina variano a seconda del modello. Al link seguente è disponibile una panoramica dei costi in un anno