Previdenza

Fondi previdenziali: un investimento costoso

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Focus sui costi dei fondi previdenziali: un aspetto da valutare attentamente. Foto: iStock.com/Foryou13

I fondi previdenziali per il pilastro 3a sono costosi. Questo aspetto diventa evidente nel momento in cui entrano in ballo costi e commissioni. Quando si tratta di investire i propri risparmi, non di rado gli svizzeri si trovano ad affrontare tutta una serie di spese che «assottigliano» considerevolmente il rendimento. comparis.ch ha esaminato attentamente i fondi previdenziali con le rispettive spese e riassunto per lei i fatti più importanti.

I costi nascosti sono un fenomeno molto comune nell’ambito dei fondi previdenziali. Oltre all’indice di spesa medio TER (Total Expense Ratio) del fondo, si possono aggiungere voci di spesa supplementari, come i costi di transazione e occasionalmente anche tasse di deposito o di emissione. Queste spese “invisibili” possono dunque generare grandi differenze rispetto al TER. In un’ottica a lungo termine, le spese hanno un’incidenza notevole sui risparmi realizzati. Conviene quindi fare delle verifiche approfondite e informarsi in modo corretto.

Fondi previdenziali: attivi contro passivi

Nel caso dei fondi previdenziali a gestione attiva, è il gestore del fondo o un team di esperti a prendere le decisioni d’investimento. I prodotti passivi, invece, replicano semplicemente gli indici di borsa o del mercato finanziario. La maggior parte dei fondi previdenziali svizzeri è a gestione attiva, sebbene le soluzioni con fondi passivi risultino nettamente meno costose. È anche interessante notare che i fondi a gestione attiva non evidenziano una performance di molto superiore rispetto a quelli indicizzati. Tuttavia, poiché gli istituti bancari guadagnano meno con i fondi passivi, pubblicizzano meno questi prodotti rispetto a quelli attivi. 

Spese, spese e ancora spese

A volte un indice TER altamente interessante è controbilanciato da tasse di deposito o costi di transazione. In questo caso il prodotto per il pilastro 3a sembra un ottimo investimento solo a prima vista. Gli elevati costi di transazione cominciano a pesare solo al momento dell’acquisto o della vendita del fondo; ad esempio, quando si passa a una strategia con una quota di azioni più elevata o più ridotta o anche a un nuovo prodotto previdenziale. Chi desidera pertanto investire in modo conveniente, non deve farsi convincere dal solo TER bensì anche informarsi preventivamente in merito a eventuali tasse di deposito o costi di transazione. 

Conclusione

Chi sta considerando di investire in soluzioni legate a fondi, dovrebbe tenere presente i punt indicati di seguito.

  • Soprattutto in passato, i fondi previdenziali promettevano rendimenti superiori rispetto ai conti di previdenza. A questo proposito tuttavia non esiste nessuna garanzia. È infatti possibile prevedere, ma non garantire, come si evolverà il mercato degli investimenti. I fondi sono più rischiosi dei conti di risparmio e possono perdere valore negli anni caratterizzati da una situazione economica negativa.
  • A lungo termine i costi supplementari e le commissioni incidono in modo considerevole sugli averi risparmiati. La maggior parte dei fondi previdenziali svizzeri propone commissioni molto elevate che nel corso degli anni erodono in maniera massiccia i rendimenti. Al di là del TER consigliamo dunque di fare attenzione a eventuali commissioni e costi supplementari.
  • È chiaramente avvantaggiato chi si informa bene e verifica regolarmente e con attenzione le voci di spesa dei suoi fondi. Prima di optare per un fondo, confronti diversi prodotti. Il suo consulente bancario le proporrà soltanto prodotti della propria banca.
  • Nel campo dei fondi previdenziali esiste un’ampia gamma di prodotti differenti. Chi non ha dimestichezza con il mercato azionario e non si sente a suo agio con questo tipo di investimenti farebbe meglio a evitare di investire in fondi.