Assicurazione

Che effetti ha il coronavirus sull’assicurazione auto?

ATTUALITÀ
| di Andrea Auer |
Foto: iStock / Apriori1

Telelavoro, limitazioni per le attività del tempo libero, paura del contagio sui mezzi pubblici: negli ultimi mesi molti svizzeri hanno cambiato il loro modo di muoversi. Nell’articolo spieghiamo perché conviene verificare la propria copertura assicurativa.

Verificare i chilometri percorsi

Quando si stipula un’assicurazione auto in Svizzera, di solito il numero dei chilometri percorsi all’anno viene definito nel contratto. Il chilometraggio annuo influisce sull’importo del premio. Chi negli ultimi mesi di pandemia ha utilizzato molto meno oppure più spesso la propria auto farebbe quindi bene a modificare il chilometraggio stabilito nella polizza.

Conviene dunque ricalcolare i premi e richiedere una nuova offerta. È importante però essere onesti: se a lungo termine si prevede di percorrere molti più chilometri di quelli definiti per contratto, in caso di sinistro l’assicurazione potrebbe ridurre le prestazioni. E si rischia di dover pagare grosse cifre.

Negli ultimi anni sono stati introdotti modelli assicurativi alternativi, in cui in cui il premio si adatta automaticamente al numero di chilometri percorsi. I dati necessari vengono trasmessi tramite app o con un dispositivo installato nel veicolo. Questi modelli, però, sono solo agli inizi in Svizzera, e anche la domanda è ancora limitata.

Diverso utilizzo dell’auto

La pandemia ha cambiato il modo di muoversi degli svizzeri: c’è chi prima utilizzava l’auto principalmente per recarsi in ufficio, mentre ora con l’introduzione del telelavoro la utilizza quasi solo per motivi privati. E poi c’è chi ha cambiato le sue abitudini e adesso preferisce spostarsi con l’auto invece che coi mezzi pubblici. In ogni caso, conviene sempre verificare il tipo di utilizzo definito per contratto. A seconda della compagnia assicurativa può infatti valere la pena di calcolare nuovamente il premio.

A livello statistico, la frequenza degli incidenti e quindi i costi dei danni per l’assicurazione variano in base al tipo di utilizzo dell’auto (privato, professionale, tragitto casa-lavoro). È per questo che spesso anche il tipo di utilizzo del veicolo è un fattore decisivo per il calcolo del premio e viene definito nel contratto.

Diverso modo di parcheggiare l’auto

Oltre al chilometraggio e al tipo di utilizzo del veicolo, anche i diversi moduli assicurativi sottoscritti influiscono sull’importo del premio. È quindi importante verificare se le coperture attuali sono ancora necessarie oppure se non conviene stipularne di nuove.

Prendiamo ad esempio l’assicurazione danni da parcheggio: ci sarà chi parcheggia ancora la propria auto in spazi pubblici, ma anche chi la tiene posteggiata quasi esclusivamente nel garage di casa. In quest’ultimo caso, l’auto non è esposta agli stessi rischi dell’auto parcheggiata in uno spazio pubblico. L’assicurazione danni da parcheggio non è quindi più indispensabile e potrebbe valere la pena di disdirla. La copertura per danni da parcheggio potrebbe invece essere utile per chi ora lascia più spesso il proprio veicolo nei posteggi pubblici.

Non sempre si riesce a modificare rapidamente la propria polizza assicurativa – dipende dalla durata del contratto e dal termine di disdetta. Conviene quindi informarsi per tempo sulle alternative a disposizione. Importante: se si fanno delle modifiche, non bisogna dimenticare di pensare anche al post-Covid.

Calcolare i premi dell’assicurazione auto