Sicurezza

Dashcam: cosa è bene tenere presente

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Gli svizzeri sono a favore dell’utilizzo di dash cam nel traffico stradale. Foto: iStock / manop1984

Un sondaggio di Comparis mostra che la maggior parte degli svizzeri è favorevole all’uso in tribunale delle riprese della dash cam. Qual è tuttavia l’impiego corretto delle telecamere per veicoli?

Su incarico di comparis.ch, nel mese di giugno 2018 Marketagent ha chiesto a più di 1’000 persone la loro opinione nei confronti delle dash cam. Le mini telecamere per veicoli sono sempre più utilizzate per filmare ciò che succede sulla strada davanti o dietro l’auto. Le registrazioni potrebbero essere impiegate come prova in caso di incidenti. Dal sondaggio rappresentativo emerge che la maggior parte degli svizzeri è favorevole a un uso in tribunale delle riprese della dash cam.

Le registrazioni video potrebbero violare la protezione dati

Da maggio 2018 le registrazioni delle mini telecamere per auto possono essere utilizzate come prova in caso di processo per incidente. In Svizzera ci si trova ancora in una specie di zona grigia legale. Hugo Wyler, portavoce dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), mette in guardia gli utenti: «L’uso delle dash cam viola di norma i diritti della personalità, perché le telecamere registrano indiscriminatamente i dati di tutte le persone che si trovano nel loro raggio di azione e i diretti interessati non sono consapevoli di essere filmati». Secondo la legge sulla protezione dati non è permesso filmare persone private in modo mirato in uno spazio pubblico. La situazione diventa particolarmente delicata quando video privati vengono resi pubblici senza che le persone filmate abbiano dato il loro consenso.

Le dash cam dovrebbero favorire sconti sui premi

Contrariamente alle avvertenze dell’incaricato della protezione dei dati, oltre il 70 per cento degli intervistati ritiene che le riprese delle dash cam diano un contributo importante quando si tratta di chiarire la dinamica di un incidente. Soltanto il 12 per cento è contrario all’utilizzo delle registrazioni in tribunali. Il 50 per cento degli intervistati ritiene che le mini telecamere contribuiscano in generale a una maggiore disciplina nel traffico stradale e a un comportamento di guida corretto. Un intervistato su due è inoltre favorevole a uno sconto sui premi dell’assicurazione veicoli a motore se si impiega una dash cam. Per Andrea Auer, esperta di mobilità presso Comparis, è uno scenario del tutto realistico: «Axa offre già da dieci anni il Crash Recorder ai giovani conducenti e premia l’installazione del registratore dei dati sugli incidenti con uno sconto del 15 per cento sui premi». L’offerta ha dato i suoi frutti: secondo uno studio di Axa, con il Crash Recorder i giovani conducenti hanno causato il 15 per cento di incidenti in meno rispetto ai loro coetanei che non lo usano.

Un impiego corretto è essenziale per la sicurezza stradale

Per migliorare davvero a lungo termine la sicurezza nella circolazione stradale la dash cam deve regolata in modo appropriato e posizionata correttamente. La telecamera, infatti, non deve limitare il campo visivo del conducente. Per non rischiare multe conviene posizionare la telecamera nella parte più bassa possibile del parabrezza oppure dietro allo specchietto retrovisore. Inoltre, mentre si manovra la dash cam è importante non mettere mai a rischio a sicurezza stradale, in quanto l’attenzione del conducente deve essere rivolta continuamente al traffico e alla strada. Durante la guida è quindi meglio non trafficare a lungo con l’apparecchio.

Consiglio di Comparis: per evitare di violare qualche diritto sulla protezione dati, innanzitutto conviene cancellare le registrazioni superflue e salvare soltanto quelle che potrebbero essere importanti per una eventuale produzione di prove.

 

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